Arco dei quattro venti

Inviato: domenica 18/02/2007 17.49
Sul vostro sito é più volte citato il “Casino dei quattro Venti:
Mi é venuta quindi la curiosità di scoprire da cosa derivi questo nome.
Mi potete rispondere?

«messaggio firmato»

RISPOSTA
Inviato: domenica 25/02/2007 17.43

Gentile signora,
le riporto, di seguito, alcune ipotesi sulla denominazione: 


“… è assai singolare il portico, edificato sopra quattro grand’archi a guisa d’un Giano quadrifronte (…) Da un androne collocato al centro di ognuna delle facciate si entrava nel salone centrale al pianterreno: da questo fatto prese probabilmente il nome <>”
Isa Belli Barsali: 
Ville di Roma – Lazio I
,
Milano 1970, p. (?), n.34

“L’ipotesi avanzata dalla scrivente che il casino non sia stato distrutto completamente nei combattimenti del 1849 e che il Busiri abbia trasformato ma non annullato la fabbrica secentesca ha trovato conferma nel recente restauro ..”
“Il novum aditum in villam disjectam (cioè l’Arco dei Quattro Venti) completato nel 1859, secondo quanto riporta l’epigrafe sull’arco, dotato nel 1860 delle quattro statue colossali dei Venti, di Luigi Roversi, nel 1861 di due busti ottocenteschi, di otto teste antiche e di dodici tra lastre e sarcofagi, di cui due frammenti trafugati nel 1992, si afferma quindi come un inno al rinnovamento, che mantiene memoria del passato, già rivoluzionario, ormai preludio all’Italia unita.”
Carla Benocci:
Villa Doria Pamphilj

in FONDARE LA NAZIONE, 
a cura di Lauro Rossi,
BSMC, Roma 2001, p.54, p.56

“Le due cancellate a chiusura dell’arco, opera del fabbro Tommaso de Santis su disegno del Busiri, sono state messe in opera nel 1860, quando sono state scolpite e sistemate sui quattro angoli della sommità dell’arco le quattro sculture colossali in pietra calcarea raffiguranti i quattro venti, opera dello scultore Luigi Roversi”
Carla Benocci:
Villa Doria Pamphili
Archivio Storico Culturale
del Municipio Roma XVI, 2005, p.191

Il Casino dei Quattro Venti era ubicato a ponente della città, in posizione dominante ed esposta ai venti.
Aveva pianta quadrata, con le facciate esposte esattamente a nord, sud, est ed ovest. Ovvero, potrebbe anche dirsi (come comunemente si diceva anche allora) esposte a tramontana, levante, ponente che erano e sono i nomi di altrettanti venti, così come indicato dalla rosa dei ventiIn definitiva quindi direi che il nome “Quattro Venti” va correlato all’aria buona e mossa che si respirava in quella villa (frequentata prevalentemente in estate, quando si apprezza il “ponentino”), e va correlato inoltre all’orientamento del casino, e alle sue caratteristiche strutturali: le quattro grandi arcate su cui poggiava la costruzione, che rendevano particolarmente arioso e ventilato il grande salone centrale della villa.

Resta da dire che, secondo alcuni, il termine “quattro venti” potrebbe derivare dalla deformazione o il fraintendimento della parola francese “quatre-vingts”, cioè “ottanta”, usata dai soldati francesi per qualche motivo, indicando il casino. Tale opinione, benché divertente, non sembra attendibile, in relazione ai brani sopra citati di autorevoli studiose come Isa Belli Barsali e Carla Benocci, e in relazione alla presenza delle sculture dei quattro venti sulla sommità dell’arco.

(Cesare Balzarro)