• 2 luglio 2016
  • OZIERI (Sassari) Biblioteca comunale
  • Chiostro San Francesco - già Collegio elettorale di Giuseppe Garibaldi nel 1867 e nel 1868
Leggi WELCOME  leggi la NUOVA SARDEGNA  leggi il libro “LA PACE MALEDETTA” di C.Camoglio

Qualificate presenze al Convegno “I trattati di pace, le tensioni nei territori europei ed extraeuropei e le migrazioni”, un tema ispirato alla pubblicazione del 1922 di Costantino Camoglio “La pace maledetta”.

Il Convegno è stato organizzato dall’Istituto Italiano Fernando Santi con il patrocinio del Comune di Ozieri. che ha messo in conto di onorare l’importante concittadino, nato a Ozieri il 6 ottobre 1891, con la dedica di una strada.

Dopo l’intervento di apertura da parte di Luciano Luciani, Presidente del Santi, e di quello di Agostino Pinna, assessore al Bilancio e Informazione del Comune di Ozieri che ha riassunto in modo compiuto il contenuto e il significato del libro “La Pace maledetta”, il Convegno ha potuto apprezzare una importante ed esauriente relazione sul tema delle migrazioni oggi, svolta dalla dr.ssa Giulia Falzoi dell’OIM Roma (Organizzazione Internazionale delle Migrazioni).

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Dopo il saluto e il ricordo delle associazioni rappresentative sarde, è intervenuto anche Enrico Luciani, presidente dell’associazione Cipriani, che ha parlato in qualità di nipote più anziano di Costantino. Luciani ha riportato al Convegno immagini inedite di Camoglio,

La sua Ozieri peraltro fu Collegio elettorale di Giuseppe Garibaldi, eroe dei due mondi, un Collegio assai significativo in un momento difficile per Garibaldi, come di può leggere dalle sue lettere del 1868 leggi lettere Garibaldi . Garibaldi, ha ricordato ancora Luciani, sempre a Ozieri, nel 1870, aveva accettato la presidenza onoraria della locale Società Operaia contribuendo a porre le basi per il futuro partito socialista.

Enrico Luciani, da nipote, ha ricordato brevemente le importanti opere del nonno Costantino e in particolare la sua passione per la scrittura, ancora viva nel dopoguerra, quando lui, bambino, era impegnato a mettere in ordine i suoi mille fogli sparsi per la casa: sui quali – ricorda commosso – fungeva da fermacarte un PUGNO DI FERRO, ricordo di una incursione squadrista nella sua abitazione romana nel 1926. Francesco Luciani infine, da pronipote, ha voluto ricordare il nonno Gino che dal suocero Costantino riceveva sempre l’ammonimento “quando si parla di politica bisogna avere la carta geografica davanti …”.

All’assessore Agostino Pinna, Enrico Luciani ha consegnato, a nome della famiglia, vedi immagine, copia delle pubblicazioni “Lituania martire” e “La questione Lituania” edite nel 1929 e per le quali Costantino Camoglio aveva ricevuto una medaglia e la Commenda da parte della nazione Lituania.