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Per ricordare il 17 marzo 1861, l’Unità d’Italia
venite al Gianicolo con noi, è domenica leggi INVITO

Le frecce tricolori dal Gianicolo

Le frecce tricolori dal Gianicolo

Le frecce tricolori dal Gianicolo

Le frecce tricolori dal Gianicolo

Una nostra postazione è a Piazzale Garibaldi a partire dalle ore 10,30 : con Noemi Grimaldi, Ines Pietracci Giovanna De Luca, Enrico Luciani, Marco Valerio Solìa, Massimo Capoccetti, Giorgia Mancini, per parlare dell’Unità d’Italia, distribuire gratuitamente il nostro dépliant “Il GIANICOLO PARCO DELLA MEMORIA”, e organizzare le Visite guidate ai monumenti e Busti del Parco che sono curate dal nostro Roberto Calabria insieme a Mariapaola Pietracci Mirabelli.
Poiché nella stessa giornata è anche la ricorrenza del Museo della Repubblica romana, inaugurato il 17 marzo 2011, nel 150° dell’Unità d’Italia, la nostra associazione favorisce l’ingresso del pubblico al Museo mettendo a disposizione i suoi volontari Guide/ accompagnatori: Antonio Cardellini, Mario Savelli


Al Mausoleo Ossario alle ore 11,30 la dr.ssa Mara Minasi spiega al pubblico il significato della giornata dedicata all’Unità d’Italia, ricorda la Repubblica romana e spiega il Mausoleo (quadriportico e cripta)
Da parte nostra, completiamo le nostre visite guidate, e dopo lo sparo, dalle ore 12 fino alle 13,30, siamo al Mausoleo Ossario, e a San Pietro in Montorio sul tema “ LE DONNE del 1849 e le ambulanze- da Enrichetta Pisacane a Margaret Fuller”, a cura di Mariapaola Pietracci Mirabelli. Mariapaola svolge una esauriente discorso sulle donne e sulle loro storie nella Repubblica romana e in particolare sulla vita, breve, della giornalista americana Margaret Fuller, seguace di Ralph Emerson e del movimento del Trascendentalismo, femminista dell’epoca. Enrico Luciani invita i presenti e in particolare l’attenta prof.ssa Tiziana Di Crescenzo a vedere le immagini della Fuller sul nostro sito, un lavoro storiografico realizzato da Cesare Balzarro e Claudio Bove davvero unico; cliccare galleria

Una bella giornata di sole, belle le Frecce tricolori, bene il pubblico partecipante…. ma lo spettacolo è rovinato dalla devastazione degli alberi caduti dopo il forte vento di alcune settimane fa con tronchi e rami a terra non ancora rimossi
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  • 16 Marzo 2019
  • Museo della Repubblica romana e della memoria garibaldina
    Largo di Porta San Pancrazio - Roma

Dal 16 marzo fino al 6 luglio – vedi calendario

Sosteniamo l’iniziativa, –Leggi calendario e commento – e partecipiamo all’interessante primo appuntamento

16 marzo

Un illustre precedente: la Repubblica Romana del 1798-1799
a cura della prof.ssa Marina Formica

La dr.ssa Mara Minasi presenta i dieci appuntamenti in programma

La dr.ssa Mara Minasi presenta i dieci appuntamenti in programma

La relazione della prof.ssa Marina Formica sulla Repubblica Romana del 1798-1799

La relazione della prof.ssa Marina Formica sulla Repubblica Romana del 1798-1799

I SOCI PRESENTI, sulla base delle deliberazioni assunte dal Consiglio Direttivo del 19 gennaio 2019 e dei documenti loro pervenuti in sede di convocazione, leggi documentazione:

HANNO APPROVATO, all’unanimità,

la Relazione del Presidente, il Bilancio consuntivo 2018, il tesseramento 2019 e le linee programmatiche per il 2019, tenuto conto e approvato anche l’utilizzo dei Fondi pervenuti all’Associazione dalle sottoscrizioni del 2 per mille in sede di denuncia IRPEF 2016 per l’anno 2015.
Leggi verbale:
ASSEMBLEA ORDINARIA dei SOCI VERBALE 7 MARZO 2019

Giovanna De Luca, segretaria dell’assemblea, Enrico Luciani, presidente dell’Associazione, Ines Pietracci, presidente dell’assemblea dei soci

Giovanna De Luca, segretaria dell’assemblea, Enrico Luciani, presidente dell’Associazione, Ines Pietracci, presidente dell’assemblea dei soci

I soci in sala partecipano attivamente all'assemblea

I soci in sala partecipano attivamente all’assemblea

 

Sosteniamo l’iniziativa promossa da

Cittadinanza, Costituzione e storia della Repubblica
Leggi il programma

Il corso ha la durata di 20 ore e si articola nel seguente modo:
due uscite, due seminari, una attività laboratoriale, una attività di autoformazione con la produzione di un elaborato riguardante gli argomenti affrontati durante il corso.
Dopo la giornata del 18 condotta da Agostino Bistarelli e Massimo Capoccetti sul tema La cittadinanza nelle Carte dell’Ottocento, sono proseguite le lezioni.
Oggi al Gianicolo è in programma la visita guidata condotta da Enrico Luciani e Giovanna De Luca sui luoghi dei combattimenti del 1849. La visita, che ha purtroppo dovuto registrare la chiusura di Villa Pamphili e di Villa Sciarra, si è svolta comunque in modo proficuo. Soddisfatti i partecipanti e la coordinatrice Nina Quarenghi.
Grande plauso alla dr.ssa Mara Minasi che ha voluto partecipare, aprendo nell’occasione il Mausoleo.

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Ragionando sul Mausoleo, inaugurato nel 1941 dal Re a da Mussolini , dopo quasi cento anni dal 1849 … Enrico Luciani parla delle difficoltà nel trovare tempi e soluzioni per I CADUTI, non a caso riuniti al Mausoleo Ossario Gianicolense come periodo 1849-1870, AI CADUTI PER ROMA. Riprendendo il discorso di Mara Minasi su Giuseppe Ceccarelli (Ceccarius) Luciani ricorda anche l’operato di Antonio Reggiani, Segretario generale della Commissione Esecutiva del Mausoleo Ossario Gianicolense v. link 1 e link 2.
Reggiani infatti lavorò fortemente per la sistemazione dei Caduti come si può leggere anche da una sua nota “Prefazione in tempo di libertà”, scritta dopo la caduta del fascismo il 25 aprile 1943 e aggiunta nel suo librone AI CADUTI PER ROMA . Tale nota, in nostro possesso, fa capire molte cose sui lavori svolti e pure sul confronto Fascismo/Antifascismo dell’epoca; come da richiesta e come promesso nel pomeriggio da Luciani, la nota di Reggiani -datata 3 luglio 1944- viene perciò fatta conoscere e pubblicata sul sito:

Leggi pagina 1

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Leggi pagina 2

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Partecipiamo numerosi a questa visita guidata organizzata dall’associazione ITACA che ha fatto scoprire una Garbatella davvero interessante, ricca di segni del “barocchetto romano” (lotti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8) e i del razionalismo-futurismo (lotti 41,42,43,44), con tanti particolari poco conosciuti. Che impressione nell’apprendere che grandi urbanisti, funzionari dell’I.C.P, facevano progetti e direzione lavori con il loro stipendio… ovviamente nei tempi stabiliti! Che eleganza in questo stemma/logo dell’Istituto Case Popolari!
Clicca qui per vedere il percorso
Ben ricordata dalle guide Alessandra e Luana la storia urbanistica di Roma di quegli anni, segnata per la Garbatella da un obiettivo ben preciso: si era infatti deciso di edificare un porto ad Ostia, il quale sarebbe stato collegato a due porti fluviali sul Tevere (uno nei pressi di via del Porto Fluviale, l’altro dalle parti della Basilica di S.Paolo). Un progetto che sarà poi abbandonato, ma che ha lasciato segni sul territorio. Non a caso la piazza da cui parte la visita è intitolata a un uomo della marina italiana: Benedetto Brin, Generale ma ing. progettista, fenomenale per le sue scoperte: alla sua morte, nel 1898, su 202 unità in servizio nella Regia Marina, ben 141 erano state ordinate – e in gran parte progettate – da lui.
Anche Mario Savelli si è distinto come guida: ha saputo portare storie, curiosità e aneddoti all’attenzione del pubblico, numeroso, malgrado il vento e il freddo della giornata. La visita termina dopo il passaggio alla casa dei bimbi, alla fontana di Carlotta, e all’ormai celebrato televisivo “bar dei Cesaroni”
vedi immagini della passeggiata

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