In ricordo della battaglia del Gianicolo e della ritirata da Roma di Garibaldi il 2 luglio 1849 – con estenuante marcia nell’Appenino ed esiti drammatici leggi la “trafila”.

 

appare doveroso ricordare l’imbarco segreto del 2 settembre 1849 di Garibaldi da Cala Martina (Follonica) per giungere a Porto Venere nel golfo di La Spezia, finalmente salvo.
Avevamo già fatto visita a Cala Martina nel 2016 – leggi dal nostro sito http://comitatogianicolo.it/2016/i-luoghi-della-memoria-cala-martina-il-salvataggio-di-
Ora, nel 170° della ricorrenza, Enrico Luciani torna sui luoghi, con Francesco Luciani e Francesca Nassi, per visitare il palazzo Guelfi, ultimo rifugio di Garibaldi nella TRAFILA,

e per rivedere Cala Martina dalla quale Garibaldi, sempre accompagnato dal fido Leggero (Giovanni Battista Culiolo), finalmente trovò modo di sfuggire agli austriaci. Il punto da cui i due salparono è ricordato in mare con un masso quadrato (vedi immagine sottostante)

Il 20 agosto a Riva del Sole -Castiglione della Pescaia- Enrico Luciani ha poi incontrato Giorgio Martellucci, presidente Associazione Storico Culturale ” Il Risorgimento a Cala Martina”  e ha raccolto l’ invito per la nostra associazione alle manifestazioni previste per sabato 28 settembre, organizzate dalle rappresentanze garibaldine e risorgimentali e dalle autorità pubbliche di Scarlino.

   

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