Repubblica Romana del 1849. Visite guidate sul territorio: quarto anno per il Progetto Accoglienza rivolto a tutte le classi prime dell’Ist. Superiore F. Caffè.
Iniziano anche quest’anno le visite guidate sui luoghi dei combattimenti del 1849 per tutti gli iscritti alle classi prime, allo scopo di favorire la loro immediata conoscenza del territorio.
Il Progetto Accoglienzaè partito nell’anno 2011, in intesa con l’Associazione A. Cipriani, su iniziativa della Preside, Professoressa Marina Pacetti, e approvato dal Consiglio d’Istituto, con l’ambizioso obiettivo di far conoscere il territorio a tutti i ragazzi e ragazze appena iscritti al primo anno, in modo da pervenire, in cinque anni, alla conoscenza del territorio da parte di tutta la comunità scolastica. Per tale iniziativa storico – didattica la Professoressa Marina Pacetti e l’Istituto Caffè vennero premiati dal Consigliere Paolo Peluffo, responsabile dell’Unità di Missione per il 150° dell’Unità d’Italia, nella cerimonia solenne del 9 febbraio 2013 svolta al Mausoleo Ossario Gianicolense.
L’iniziale protocollo d’intesa, firmato tra Scuola Caffè e Associazione A. Cipriani, è stato aggiornato il 3.7.2013, e consente ora lo svolgimento di alcune visite guidate anche da parte dell’Associazione Gli Amici di Righetto, che pur sempre consegna ai partecipanti alle visite i depliant IL GIANICOLO PARCO DEGLI EROI e IL GIANICOLO E LA REPUBBLICA ROMANA editi dall’Associazione A. Cipriani Comitato Gianicolo e messi gratuitamente a disposizione.
L’associazione A. Cipriani Comitato Gianicolo conferma la passeggiata dell’intero percorso sui luoghi dei combattimenti , comprendendo in esso le mura del 6°e 7° bastione, dove i francesi aprirono le brecce e iniziarono l’operazione “a tenaglia” sull’ottavo bastione e Porta San Pancrazio.
La posizione della batteria francese N°14 ai piedi del bastione 7 già occupato, oggi corrisponde alla zona di Via Giovanni Livraghi, nel tratto più vicino alle mura
Assalto alle tre brecce del bastione 6, del bastione 7 e della cortina intermedia, oggi corrisponde alle Mura Gianicolensi di Villa Sciarra fino a Largo Berchet
La zona da cui fuoriescono le truppe oggi corrisponde a Villa Sciarra; il percorso in salita corrisponde alla Via Pietro Roselli; il bastione 8 e casa Merluzzo corrispondono al giardino e alla casa rustica dell’Accademia Americana
Di seguito le visite svolte dall’Associazione Cipriani Comitato Gianicolo nei vari giorni
23 sett. I BE
Roberto Calabria spiega i combattimenti del 3 giugno, sul viale ove caddero tanti eroi e fu mortalmente ferito Goffredo Mameli
Si spiega Porta San Pancrazio e Villa Savorelli (ora Villa aurelia) Quartier generale di Garibaldi
i proff. Monica Sobrero e e Alberto Finamore insieme ai ragazzi arrivano a Villa Spada, difesa dai Bersaglieri. La morte di Luciano Manara
Visita al Mausoleo prima di ritornare a Porta san Pancrazio, ora Museo della repubblica Romana
si uniscono alla visita ospiti americani. Roberto spiega la Repubblica Romana del 1849
Luciani Enrico accompagna il prof. Steven C. Hughes e la signora Sue Cornish
il prof. insieme ai ragazzi si informa sul tipo di cannone e dello sparo di mezzogiorno
i coniugi Hughes sembrano davvero soddisfatti della visita al Gianicolo e gradiscono il nostro invito al Circolo Cipriani
25 sett I AH
Daniela Donghia spiega il pannello e mostra i luoghi oggi
Daniela al settimo bastione di villa Sciarra spiega la manovra a tenaglia dei francesi
Luciani con la prof.ssa Carla Cesaretti dopo le spiegazioni della battaglia del 30 aprile 1849, sinteticamente rappresentata nel plastico
Un improvviso, violento acquazzone … la prof.ssa Silvia Varese salva Luciani sotto l’ombrello
26 sett I CE
il gruppo verso l’Arco dei Quattro Venti, costruito dopo la battaglia sui ruderi di Villa Corsini
la professoressa Maria Grazia Orfei e il prof. Roberto Longo seguono con attenzione
si sale lungo il VI Bastione
la casa rustica dell’Accademia Americana, ricostruita sui ruderi dell’VIII Bastione
30 sett I DT
Massimo Capoccetti spiega i combattimenti del 3 giugno e le postazioni dei Romani al Vascello e Casale Giacometti
le lapidi affiancate, a destra quella del Papa per la vittoria dei francesi, a sinistra quella degli italiani dopo la presa di Porta Pia ad onore e memoria dei combattenti del 1849
lo sparo del cannone, foto ben riuscita e richiesta dai ragazzi
contenta la professoressa Clara Rea: foto ricordo con Enrico Luciani e Massimo Capoccetti
2 ott I ET
il gruppo osserva attentamente la litografia di Raffet e i luoghi ancor oggi chiaramente visibili
gruppo folto: da sinistra, prof.ssa Margherita Viscogliosi, Massimo Capoccetti, prof. Claudio Marchesano, prof.ssa Stefania Lombardo, Enrico Luciani
passaggio sempre pericoloso dall’uscita di Villa Sciarra verso l’VIII Bastione
il racconto della seconda linea di difesa a Villa Spada dietro i resti delle vecchie Mura Aureliana
7 ott I AE
Enrico Luciani e Roberto Calabria salutano le prof.sse Silvia Catone e Maria Canu
siamo in ritardo: subito per Via Bolognesi e, cercando le brecce, si arriva a via Livraghi
Raffet come ha visto le mura, nello stesso luogo, quasi 170 anni fa
Davanti alla statua di Righetto la prof. Catone risponde alle domande di alcuni visitatori del Parco
Un saluto al Busto di Giacomo Medici Del Vascello: è d’obbligo per i ragazzi dell’ Ist. Caffè
sempre tanta gente allo sparo del cannone
Si incontra la I BT: Giampiero Panichelli con le proff. Loredana Cerasi e Irene Falconi
La I AE torna in classe e recupera le notizie sui luoghi dei combattimenti del 3 giugno 1849