Importante figura femminile, Margaret Fuller, che ci è particolarmente cara perché è per noi non soltanto un bellissimo ricordo della nostra storia, sia come Comitato Gianicolo (2000) che come Cipriani (2010) , ma anche perché noi offriamo di lei una mostra permanente sul nostro sito (galleria di Immagini) utile per gli studiosi, per le scuole e per tutti gli appassionati risorgimentali.
Per nostalgia del passato, chi lo desiderasse, può vedere alcune immagini del novembre 2000, ove partecipammo (nostro relatore Cesare Balzarro) all’eccezionale Convegno Internazionale tenuto presso l’Accademia Americana – tra i relatori Giuseppe Monsagrati- organizzato con particolare forza dalla Associazione Mazzini Society nonché all’apposizione di una lapide a Piazza Barberini in ricordo della casa della Fuller a Roma, promotori la prof.ssa Giuliana Limiti e Gianni Borgna.
Importante mattinata al Liceo classico MAMIANI, presente anche il Sindaco di ROMA. Leggi programma
Nostra partecipazione nella seconda sessione, dalle ore 15. Seguiamo la Dirigente Tiziana Sallusti che mostra alla Presidente del Municipio Roma I, Sabrina Alfonsi i lavori dei ragazzi e dei professori. Si ripassa la storia del Mamiani e anche l’influenza che tale comunità ha ricevuto da personaggi della statura dell’Arch.Vincenzo Fasolo e del Sindaco Ernesto Nathan.
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Prima di salutarci, alla Dirigente Tiziana Sallusti , vera amica del territorio gianicolense, Pisana compresa, abbiamo rinnovato l’offerta dei nostri appuntamenti per la Repubblica Romana.
Una bella mattinata di impegno con le insegnanti Alice Vais e Barbara Benvegnu che hanno voluto compiere il giro completo comprese le brecce; spesso la prof. Barbara Benvegnu ha fatto direttamente da guida ..brava. Al Parco della memoria si è avuta la sorpresa di sapere che una delle ragazze conta tra i suoi antenati il prode Giuseppe Avezzana, Ministro della guerra per la Repubblica Romana.
Come detto nell’annuncio-invito, la visita era particolarmente rivolta alle scuole, nel tentativo di consolidare il progetto scuola/famiglia, ed era aperta a grafici, ambientalisti e urbanisti per studiare insieme modalità utili per migliorare ed ampliare la conoscenza della zona dei combattimenti, anche cartografica.
Malgrado il ponte del 1° maggio, e malgrado le limitazioni appena dette, la visita ha registrato una bella partecipazione con molti insegnanti ed alcuni tecnici che hanno potuto apprezzare materiale di grande interesse:
da Google la zona delle Mura Vaticane -vedi Porta Pertusa sulla sinistra- fino a Largo Porta Cavalleggeri
a destra come era Porta Cavalleggeri agli inizi dell’Ottocento, e sotto la nuova disposizione dei LUOGHI oggi.
Notare a destra il solo bastione; la porticina in blocchi di marmo è stata inserita nel muro di sinistra
Tra i partecipanti alla visita anche il consigliere Fabio Pompei, del Municipio Roma XII, molto attento e interessato. Ben accolta tra i presenti l’idea di una ricerca fotografica che Enrico Luciani ha proposto allo scopo di trovare immagini da mettere a raffronto – I LUOGHI Oggi- con quelle di RAFFET presenti nel sito dell’Associazione. In particolare con la litografia che mostra i francesi che dalla località Maglianella guardano la cupola di San Pietro in lontananza e con quella che mostra il loro attacco alle mura vaticane quasi sotto Porta Pertusa
Qualcuno venuto in bici ci ha anche proposto una gita collettiva in bicicletta … esamineremo.
RAFFET Maglianella
RAFFET Porta Pertusa
La visita si è svolta con grande entusiasmo costeggiando l’acquedotto Paolo V – detto anche traianeo perché fatto costruire nel 109 dall’imperatore Traiano-, l’Arco di Tiradiavoli, e la Villa Algardi per arrivare alla zona dei lecci –letture dal libro di Nino Costa: Quel che vidi e quel che intesi– ove si trova il monumento ai Caduti francesi nel 1849, realizzato nel 1851 dallo scultore Camillo Pistrucci su commissione della famiglia Doria Pamphili, sempre su progetto dell’Arch. Busiri Vici.
Arrivati all’ingresso di Via Aurelia antica 183, commentata Villa Vecchia e visto il leccio secolare (Quercus ilex), si è ritornati al punto di partenza -ingresso a Largo 3 giugno-, ove ci è stato richiesto di poter parlare anche della battaglia del 3 giugno, dei caduti di quella eroica giornata e del ferimento di Mameli. Erano le 13,30, tutti erano ancora attenti…
Bella giornata! Un GRAZIE sincero a tutti i partecipanti e al Corriere della Sera
Molto graditi i nostri depliant e ancor più apprezzato il nostro volontariato, davvero gratuito.
Tanti riconoscimenti per i nostri accompagnatori: Roberto Calabria e Mariapaola Pietracci Mirabelli
1° maggio 2014 Passeggiata a Villa Pamphili
sui luoghi dei combattimenti e della vittoria del 30 aprile 1849
Dall’ingresso di Largo 3 giugno della Villa -appuntamento ore 10,30- la visita guidata-passeggiata, procede a ridosso della via Aurelia Antica lungo l’acquedotto Paolo V e l’Arco di Tiradiavoli per esaminare i luoghi ove il Battaglione Universitario e la Guardia Nazionale batterono i francesi (oltre trecento i prigionieri francesi). Dopo aver affiancato il giardino segreto di Villa Algardi si cammina tra i pini e i lecci fino al monumento ai caduti francesi e si termina a Villa Vecchia davanti al leccio secolare.
Vincenzo Galassi, Battaglia del 30 aprile 1849 su gentile concessione della Galleria Apolloni
Nino Costa, Quel che vidi e quel che intesi, pagg.82-83 “Noi avevamo per riparo le arcate dell’Acquedotto…trovansi dei lecci secolari, dietro cui noi ci riparavamo”
Goffredo Mameli, lettera alla madre il 1° Maggio 1849 “Dopo molti anni questo è il primo giorno di gloria per l’Italia”
Per la migliore gestione dei nostri accompagnatori si invitano le insegnanti delle scuole elementari e medie interessate al progetto scuola-famiglia a segnalare eventuali presenze di gruppi classi interessati alla visita. Analoga raccomandazione ai tecnici interessati a partecipare allo studio della mappa grafica dei luoghi.
la S.V. è pregata di intervenire
Enrico Luciani Presidente dell’Associazione A. Cipriani Comitatogianicolo
Prima di arrivare a Porta San Paolo per la manifestazione del 25 aprile, partecipiamo alla cerimonia di inaugurazione della stele collocata al Ponte dell’Industria (Ponte di ferro Ostiense)
Leggi Eccidio del Ponte dell’Industria
La nuova stele, oggi, ricorda le 10 donne uccise il 7 aprile 1944 dai nazifascisti.
Maurizio Veloccia, presidente del Municipio Roma XI, con Enrico Luciani e Ferdinando Ferrara (a sinistra)
I manifestanti in corteo arrivano a Porta San Paolo.
Poema narrativo e Coro dell’Associazione AETERNA ROMA. Orchestra musicale e canti corali diretti dal maestro Cap. Antonella Bona. Nel programma sono presenti diverse opere e musiche prodotte o trascritte dall’artista compositore Fulvio Creux, Direttore della Banda dell’Esercito.
Al termine della manifestazione Enrico Luciani, Mariarosa Carrano e Claudio Bove salutano cordialmente Fulvio Creux e Antonella Bona.
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Sin dalla partenza, a Largo Berchet, I ragazzi e le ragazze della media di via Bezzi, appaiono molto attenti ed impegnati, e si dichiarano pronti al lavoro che, sulla base della lettura dei nostri depliant, hanno predisposto per la visita sui luoghi. Alcune loro belle scene che fanno vedere per l’appunto i ragazzi impegnati nella spiegazione dei monumenti – Ciceruacchio, Righetto- Mausoleo ed altri- non le abbiamo messe sul sito perché ci occorre una espressa autorizzazione scritta.
Riportiamo infatti le sole foto pubblicabili, dando per autorizzata quella di Maria Beatrice.
Maria Beatrice spiega l’attacco dal settimo all’ottavo bastione
Giornata operativa con il direttore Marco Pizzo e i nostri Roberto Calabria e Federico Ciotti che con Enrico Luciani verificano la compatibilità e la funzionalità della postazione collocata davanti all’ingresso del Museo Centrale del Risorgimento di Roma. La posizione scelta fa sì che le immagini temporalizzate della pagina HOME siano visibili dai vari punti di accesso al Museo e costituiscano anche da richiamo per il visitatore.
Il sito in locale funziona e anche in touch screen.
Si approfitta dell’occasione per visitare la sala del Risorgimento e salire alla terrazza panoramica. Federico molto sorpreso dall’immagine del pranzo svolto all’interno della pancia del cavallo… Vedi altre immagini