Si inizia alle 12 allo sparo del cannone e si visita il Parco. Dopo la visita al Mausoleo si arriva a Villa Spada, a Porta San Pancrazio e si termina a Villa Pamphili con Roberto Calabria che spiega la battaglia del 3 giugno. Al piazzale Garibaldi balzano agli occhi alcune anomale occupazioni di suolo pubblico che continuano a degradare il Gianicolo.
Collaborazione con la parrocchia di San Pancrazio che ci ha chiesto un prolungamento della loro visita alle catacombe per far conoscere il territorio e in particolare la storia della Repubblica Romana. Abbiamo aderito con piacere!
Ai genitori e alunni di due classi della scuola media dell’I.C. Largo Oriani, Enrico Luciani ha mostrato i principali luoghi dei combattimenti del 1849 e ha avuto modo di ricordare la disposizione militare dei francesi sulla zona di Monteverde che comprendeva anche la Casa dalle sei persiane verdi o Vigna Merluzzetto, che era ubicata proprio a Largo Oriani dove oggi è la loro scuola. Piccolo appunto: la scuola si chiamava Bixio, nome purtroppo perduto e che andrebbe recuperato.
Si inizia alle 9 per andare subito ai luoghi della battaglia del 3 giugno, alle 10 si entra al Museo e poi si prosegue visitando il Mausoleo e … sfiniti ma allegri al Belvedere i ragazzi si riposano dopo la spiegazione della Costituzione della Repubblica Romana.
Alle 9 Visita alle Catacombe su due gruppi guidati da Carlo Casentini, che poi spiega anche la Chiesa e San Pancrazio; alle 10 il gruppo entra a Villa Pamphili, visita tutti i luoghi dei combattimenti e, dopo lo sparo del cannone, alle 12,15 entra e visita il Museo della Repubblica Romana. E’ un record di percorso ma anche per attenzione e compostezza. Una segnalazione di merito per i ragazzi e per Anna, l’unica ragazza tra gli alunni, e per loro prof.ssa Anna Tariciotti (Italiano e Storia)
Carlo Casentini saluta la prof. Anna Tariciottifoto di gruppo al Fontanone (dove inizia il film La grande bellezza – OSCAR)
I bagni sono sempre inagibili e all’esterno i camper sono sempre i padroni della sosta. Si incontra per la Caritas Il responsabile Fabio De Grossi che perora la causa dei senzatetto. Vedi immagini
Nella sala della Protomoteca dalle 9,30 alle 18. Alle 16 la cerimonia laica.
È morto intorno alle 5 di questa mattina Gianni Borgna, che era ricoverato in un clinica romana per un male che lo affliggeva negli ultimi tempi.
Borgna era nato a Roma nel 1947, aveva quindi 66 anni. Era una figura davvero straordinaria di politico e intellettuale della Capitale, di cui è stato anche per diversi anni assessore comunale alla Cultura.
Lo ricordiamo tra gli amici più cari della nostra Associzione per la sua disponbilità e attenzione.
Con lui abbiamo inaugurato l’Itinerario garibaldino sul colle del Gianicolo giusto dieci anni fa. Grazie, Gianni.
Le più sentite condoglianze da tutti gli amici e soci dell’Associazione A. Cipriani – Comitato Gianicolo
Il presidente
Enrico Luciani