Il direttore della Biblioteca Simonetta Buttò è lieta
di invitare la S.V. alla presentazione del volume
La storia della storia patria
Società, Deputazioni e Istituti storici nazionali
nella costruzione dell’Italia a cura di Agostino Bistarelli Viella, 2012
Ne discutono con il curatore Andrea Giardina, Ilaria Porciani, Paolo Prodi
Siamo stati presenti alla bella iniziativa del Museo della Repubblica Romana in onore di Colomba Antonietti, grati alla dr.ssa Mara Minasi per il ricordo di eventi altrimenti dimenticati o a solo carico delle associazioni. Dopo la cerimonia e la presentazione di Cinzia Dal Maso, la manifestazione si è conclusa presso il busto di Colomba Antonietti.
Deposte le rose bianche da parte di Mara Minasi e di Cinzia Dal Maso, Enrico Luciani, ha ricordato ai presenti le numerose iniziative già svolte sulle donne e in particolare su Colomba Antonietti. Il Cipriani Comitato Gianicolo sin dal convegno 13 giugno 2007 v. link , ha in sede, proiettabile, anche il bellissimo filmato prodotto dell’Istituto statale Colomba Antonietti di Via dei Papareschi con i ragazzi della professoresa Valentina Marani. A tal proposito, ricordato ai presenti che anche il nome di Colomba Antonietti a Via dei Papareschi, è stato recentemente cancellato, seguendo così la triste sorte delle scuole intitolate a Medici del Vascello e a Nino Bixio nel quartiere Monteverde, invita tutti a una sollevazione unitaria per il ritorno dei nomi di tali eroi nelle nuove situazioni possibili … magari sulla spinta della nostra Mara Minasi, giovane direttrice del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina.
Arriva da Via della Nocetta la II C dell’I.C. Manassei con la prof. Alice Vais e l’insegnante Daniele Bitetti. Visita guidata anche all’interno del Museo che consentirà un riparo dalla pioggia ma anche una visita entusiasmante
Da: Luigi Masina Inviato: sabato 16 giugno 2012 22.07 A: Enrico Luciani Oggetto: Re: prenotazioni alle VISITE GUIDATE del 21 giugno – e del 23 giugno
Fa un enorme piacere vedere l’impegno che profondete nel ricordare i fatti eroici del 1849 che costituirono la base dello stato unitario e di Roma nostra capitale! Ma soprattutto è impressionante vedere come i difensori di Roma furono e,rimarranno per sempre, il fior fiore della gioventù italica! Confido che che queste Vostre iniziative siano sempre di più il cemento della nostra unità nazionale! Bravissimi. Generale Luigi-Emilio Masina pronipote- ma la parentela,ormai,si perde nella notte dei tempi- del bolognese Angelo Masina comandante dei Lancieri della Morte e della Legione italiana
Inviato: venerdì 10 febbraio 2012 19.00 A: mail@comitatogianicolo.it Oggetto: Complimenti da una romana
Salve, ero in una biblioteca della periferia romana, quando curiosando tra i vari opuscoli ne ho trovato uno dal titolo “il gianicolo parco della memoria”. L’ho preso, l’ho sfogliato e ho piacevolmente notato che non era il solito opuscolo pubblicitario. Sono un’appassionata di storia dell’arte e studio comunicazione alla Sapienza. Vorrei complimentarmi con chiunque abbia preso parte alla realizzazione dell’opuscolo dove nulla è lasciato al caso: la spiegazione tramite la cartine é spiegata divinamente, la spiegazione storica dei singoli monumenti approfondisce l’opera senza annoiare il lettore, la scelta grafica e la disposizione delle varie sezioni é stata scelta ad arte, senza contare le spiegazioni funzionali relative a numeri utili o siti internet da consultare per prenotazioni o per recarcisi con i mezzi pubblici. Insomma avete, a mio avviso, fatto davvero un ottimo lavoro!!! Complimenti!!!
Lettera firmata
Risposta La ringraziamo vivamente e siamo a disposizione per fornirle altre copie. Il dépliant recentemente rinnovato e fatto proprio dall’Unità di Missione per il 150° dell’Unità d’Italia, è frutto del gruppo di lavoro indicato, ma il nostro massimo interprete è il nostro vicepresidente, ing. Cesare Balzarro. Cordiali saluti Enrico luciani
Inviato: martedì 7 febbraio 2012 14.44 Oggetto: Paolo Narducci -Caduto presso le Mura Vaticane nel 1849 in combattimento.
Egr. Enrico Luciani Con riferimento alla sua e mail del 6.2.2012 h.19.40 nel ringraziarla di quanto mi ha comunicato e trasmesso, voglio precisare che,da richerche effettuate a suo tempo e riferite all’ abitazione dove aveva residenza la Famiglia di Francesco Narducci e Maciucchi Teresa (i genitori di Paolo e di altri sei fratelli e sorelle) era ubicata sino alla data del 1850 ed oltre, in via delle Muratte n° 94 IV piano (nei pressi di Piazza Fontana di Trevi) In precedenza la famiglia era residente (periodo 1829-1834) in via dei Polacchi s.n. (parrocchia di riferimento S.Maria in Campitelli) Le informazioni sopra indicate le abbiamo ricavate consultando presso l’Archivio Lateranense (Tabularium) l’elenco degli stati delle anime dell’ epoca e precisamente della Parrocchia di S. Maria in Via e di S.Maria in Campitelli.. Per quanto concerne i resti ossei dell’eroe,nella giornata di oggi interessiamo sempre a mezzo e mail la sovraintendenza del Comune di Roma Capitale all’ indirizzo sovraindendenza@comune.roma.it per far si che la cassetta ossario di Paolo Narducci abbia la sua degna sistemazione definitiva nell’Ossario Gianicolo,sopratutto perchè i suoi dati anagrafici sono descritti con dedica presso la lapide posta a suo tempo in tale Mausoleo. Certi che a tale nostro intervento ,sarà data la soluzione che noi desideriamo,porgiamo distinti saluti.
11 dicembre 2011 Ci hanno scritto e ci siamo incontrati con l’Associazione TRACCE DI DANZA (presidente Lauretta Codovilli) per esaminare la possibilità di far conoscere l’epoca risorgimentale attraverso la danza, una delle poche opportunità dell’epoca di potersi incontrare e di poter comunicare i propri sentimenti patriottici. Tra i balli, la quadriglia Francese,che si usava come apertura dei gran balli ottocenteschi.
in risposta alle numerose sollecitazioni pervenute Da:Enrico LucianiInviato: martedì 6 settembre 2011 16.59 A: Varese per l’Italia 1859- Presidente Luigi Barion Cc: On. Maria Pellagatta. Oggetto: per il progetto dei BUSTI al Gianicolo
Caro Luigi Barion, ti invio in allegato il progetto di basamento per i busti come descritto a pagina 79 del libro “ IL GIARDINO DELLA MEMORIA I Busti dei Grandi Italiani al Pincio “nel quale sono riportati anche i Busti al Gianicolo.
Sono indicate le misure e credo sia meglio partire da questo schema piuttosto che riportare immagini con misure prese da me. Qualcosa ho rilevato da parte mia ed anzi nell’occasione ho potuto verificare che non tutti i busti sono perfettamente rispondenti a tale misura. In ogni caso le mie immagini sono a disposizione.
Se il progetto per Emilio Morosini è davvero nelle vostre intenzioni e possibilità, consiglio però, di avviare un contatto con la Sovraintendenza di Roma Capitale per sapere l’iter procedurale , invero tutto da verificare, per una simile richiesta.
Nel passato si procedeva a un concorso per gli scultori, e si preparava un modello in gesso; il materiale scelto è il marmo (Ugo Bassi), per Nicotera l’artista dovette utilizzare il marmo ravacciolo di Carrara ma probabilmente anche in questo caso sarebbe meglio verificare. In ogni caso esiste una Commissione ad hoc.
L’indirizzo per avviare la richiesta è il seguente:
ROMA CAPITALE – Sovraintendenza ai Beni Culturali Piazza Lovatelli, 35 00186 ROMA Tel. 06.67103622 – 67104291
Il Sovraintendente attuale è il prof. Umberto Broccoli. Carissimi saluti Enrico Luciani 328.4542840
Questa esperienza è stata per noi molto istruttiva perchè attraverso i monumenti abbiamo potuto rivivere la storia del Risorgimento.
A nostro parere i momenti più belli sono stati la visita al Mausoleo e lo sparo del cannone. La guida, con un linguaggio semplice e con fare garbato, ci ha spiegato che nella cripta ci sono tutti i nomi dei giovani morti per liberare Roma ed ha poi letto alcune lettere che Mameli inviava ai genitori quando era malato; Mameli era in condizioni gravi ma fingeva di star bene per non allarmare i suoi.
L’ultima lettera inviata dal medico ai genitori di Mameli, ci ha colpiti per la freddezza con cui annuncia la morte del giovane eroe.
L’altro momento che ha entusiasmato tutti noi è stato lo sparo del cannone a mezzogiorno. La guida ci ha spiegato che è stato Pio IX ad introdurre questa consuetudine.
Lo sparo del cannone è piaciuto a tutti e per molti di noi è stata la prima volta che abbiamo assistito a questo evento.
Ringraziamo tutti voi per la cortesia e la disponibilità con cui ci avete accolti.
Cordiali saluti
Gli alunni della 3°B
<<email >>
Inviato: gio 20/01/11 18:39
Gentile dottor Luciani, volevo ringraziarla per la splendida opportunità di crescita che ha offerto a tutti noi.
La visita è stata molto interessante e la dott.ssa Donghia ha saputo catturare l’attenzione dei ragazzi con un linguaggio semplice e di contenuto, ma di questo gliene parleranno i miei alunni tra un po’…