Invitati dall’Assessore leggi INVITO partecipiamo come associazione alla manifestazione in quanto interessati all’Ambiente e al Verde pubblico. Con l’Alfonsi si complimenta il nostro presidente Enrico Luciani per l’iniziativa avviata insieme al Sindaco Gualtieri, volta a trasferire la manutenzione dei Giardini dal Comune ai Municipi.
Si parla però anche delle condizioni del Gianicolo e di Villa Sciarra che rimangono di competenza del Comune e che siamo interessati a migliorare come servizio al pubblico. Su questo Luciani, ricordando di aver impegnato anche i responsabili del I Municipio, con una visita guidata sui luoghi medesimi per domenica 5 dicembre, ha rinnovato l’invito all’assessore Stefano Marin e alla vice presidente Alessandra Sermoneta (che ha presenziato la manifestazione in sostituzione della presidentessa Lorenza Bonaccorsi) e pure a Adriano Labbucci, assessore alla Memoria, con il quale si è parlato del Mausoleo Ossario Gianicolense, da riportare all’attenzione della città ripristinando l’apertura quotidiana dello stesso per consentire la visita ai CADUTI PER ROMA 1849-1870.
Una bella mattinata con i consiglieri pronti e attenti, almeno quelli che sono riusciti a venire… Per alcuni, oggi indisponibili, c’è la richiesta di qualche visita aggiuntiva. Avremo modo… Intanto, subito di seguito, mostriamo una bella foto di gruppo dei partecipanti e poi le immagini dei principali punti toccati dalla visita sui luoghi storici.
Foto di gruppo finale al Fontanone con Elio Tomassetti presidente del Municipio XII (al centro accovacciato)
Di buon mattino pronti all’appuntamento, si visitano e commentano i luoghi del 3 giugno 1849, e poi dopo il Vascello e Porta San Pancrazio si arriva a Villa Sciarra (nel 1849 si chiamava Vigna Barberini): si vedono le brecce, le lapidi affiancate, Casino Barberini e l’episodio di Girolamo Induno, e pure la lapide che ricorda la donazione della villa da parte dei Wurst al popolo romano. Seguendo il percorso previsto dal programma LEGGI si arriva a Casa Merluzzo (o Casino Malvasia) e si arriva a Villa Spada e poi al Mausoleo; usciti da lì si passa al Fontanone e si arriva al cannone per lo sparo di mezzogiorno.
Ma non basterà, qualcuno vuole ancora proseguire e con Massimo Capoccetti si visiterà il balcone della Costituzione del 1849 e poi, incredibilmente, si entrerà al Museo della Repubblica Romana per vedere la recitazione di Ciceruacchio.
A Villa Pamphilj si parte: sulla sinistra la prof. Valentina Marani e cagnolino, Giacomo Bucolo la dr.ssa Alessandra De Romanis e coniuge e sulla destra Giovanna de Luca con Luciani Enrico che inizia la visita
Una foto ricordo al Mausoleo AI CADUTI PER ROMA 1849-1870 aperto da nostra prenotazione: al centro Giacomo Bucolo tra Giovanna De Luca e Massimo Capoccetti
Si vuol visitare anche il Belvedere ove è inciso il testo della Costituzione della Repubblica Romana del 1849
Taluni vogliono vedere il video di Ciceruacchio al Museo della Repubblica Romana. Lì ci salutiamo
Visita sui luoghi di un’ora e mezzo con percorso veloce ma efficace da Villa Pamphili al Vascello e a Porta San Pancrazio per entrare al Museo della Repubblica Romana .
All’ingresso di Villa Pamphili Enrico Luciani con Luciano Sorvillo e Marina Pacetti attendono i coniugi Albano
Al Museo della Repubblica Romana parla Ciceruacchio: in prima fila Luciani Enrico e Anna Maria Coviello, dietro Giovanni Albano, Marina Pacetti, Luciano Sorvillo
Non funzionante la sala dell’Assedio ci si è limitati alla sola stanza di Ciceruacchio, a quella dell’Europa nel 1848 e alla stanza degli eroi. Ottima l’assistenza del custode Beniamino Marione. Usciti dal Museo la visita procede fino a Villa Spada e San Pietro in Montorio dove risulta ancora chiuso il Mausoleo Ossario: sul foglio è cancellato anche l’ingresso del solo giovedì….
Alla piazzola dove spara il cannone abbiamo incontrato e salutato affettuosamente Cristiano Di Giorgio con la sua compagna (spagnola). La sua cartoleria e la sua professionalità è di grande sostegno alle nostre riproduzioni dei luoghi e delle immagini storiche. Bravo, grazie! La nostra visita termina dopo aver svolto un breve commento davanti ai busti di Colomba Antonietti e di Carlo Pisacane. Tutti contenti, ci lasciamo con un impegno per la prossima visita…
Partecipiamo alla cerimonia indetta dalle Associazioni A. N. G., Istituto di studio Giuseppe Garibaldi, Mutuo Soccorso reduci Garibaldini, Garibaldini per l’Italia, svolta nei pressi della colonna celebrativa che ricorda il fatto d’arme del 23 ottobre 1867 e la morte di Enrico Cairoli. Dopo le relazioni dei presidenti delle Associazioni un interessante intervento a ricordo dei luoghi e della colonna è stato svolto dalla giornalista Cinzia Dal Maso.
Allo scontro parteciparono 78 garibaldini nel tentativo di entrare a Roma per suscitarne l’insurrezione armata. Il “fatto” di Villa Glori avvenne al’interno della Campagna Nazionale dell’Agro Romano che si concluse con la sconfitta di Mentana ad opera delle truppe papaline e francesi.
Merita una segnalazione la presenza attiva, durante la cerimonia, del garibaldino Fulvio Crocenzi, storico di Villa Glori che ha voluto ricordare la prima sistemazione dei luoghi ma pure riportare all’attenzione della cerimonia, con immagini e commenti, Anita Garibaldi Hibbert grande estimatrice di questi luoghi recentemente scomparsa
Dopo il sostegno già dato lo scorso anno per la ripresa del lavoro dei dipendenti del Vittoriano, la nostra associazione ha pure sostenuto l’iniziativa volta a ricreare il Comitato di Roma dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Tale evento è stato formalizzato nella riunione del 27 settembre 2021 all’Università degli Studi Roma 3 davanti al Coordinamento provvisorio formato dai proff. Andrea Ciampani, Antonio D’Alessandri, Francesco Guida, e Giuseppe Monsagrati (assente giustificato il prof. Andrea Carteny) . << vedi >> . In tale sede è stata ufficializzata l’iscrizione a socio del Comitato romano da parte di alcuni nostri dirigenti.
Da tale riunione è seguita l’organizzazione delle votazioni per eleggere il Consiglio Direttivo del Comitato e dunque la convocazione dei soci al Vittoriano, chiamati a votare in data odierna.
Dallo scrutinio -votanti 26 soci- sono risultati eletti – per il triennio 2021-2024 -: Francesco Guida, Antonio D’Alessandris, Ilaria Fiumi Sermattei, Giuseppe Monsagrati, Andrea Ciampani, Ester Capuzzo. (tra le prime dei non eletti, all’ottavo posto le nostre Marina Pacetti e Noemi Cavicchia Grimaldi)
Claudio Bove, Marina Pacetti, Enrico Luciani, Noemi Cavicchia Grimaldi sul terrazzo del Vittoriano
Claudio Bove, Marina Pacetti, Enrico Luciani, Noemi Cavicchia Grimaldi sul terrazzo del Vittoriano
Enrico Luciani, Noemi Cavicchia Grimaldi, Marina Pacetti, Claudio Bove, Marco Pizzo nella Biblioteca
Nell’occasione Claudio Bove ed Enrico Luciani con il Vice Direttore dr. Marco Pizzo hanno colto l’opportunità di verificare lo stato della postazione del nostro sito (video e computer), smontato “brutalmente” nella fase di chiusura del Museo Centrale a seguito della costituzione del Polo museale Lazio perchè da lui dipendente. Viste le condizioni della postazione, e preso atto che occorrerà operare una sistemazione, si concorda un successivo appuntamento tra il dr. Marco Pizzo e Claudio Bove. Enrico Luciani conferma intanto la necessità di avviare una richiesta di chiarimenti con il Polo Museale per stabilire la sorte del sito onde ricollocarlo o meno davanti al Museo, tanto più che il protocollo d’intesa a firma Luciani-Tronca è ormai prossimo alla scadenza (22 novembre 2021).
Dal Liceo Manara, dalla IV D della prof. Michela Gelormini, accompagnata in visita dalla nostra Noemi Cavicchia Grimaldi, ci giunge l’immagine della foto di gruppo al Mausoleo Ossario, contenti di essere messi sul nostro sito a ringraziamento della bella visita guidata goduta il giorno 23 settembre 2021 📧
CRAL ARTE & CULTURA Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali
Da: CRAL.Arte&Cultura <cral.arte&cultura@politicheagricole.it> Inviato: lunedì 18 ottobre 2021 15:05 A: ‘Enrico Luciani’ <enrico.luciani@tin.it> Oggetto: R: le immagini della visita guidata del 9 ottobre sono sul nostro sito
Gentilissimo Sig. Luciani, anche oggi i colleghi mi hanno fermata nei corridoi per esprimere il loro apprezzamento per la visita e in particolare per lo straordinario cicerone.
Li ha conquistati tutti! Il suo entusiasmo è travolgente.
La ringrazio ancora e spero a presto
Carla Spigarelli
Responsabile CRAL ARTE & CULTURA Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali
Nella ricerca di immagini del cannone che ha sparato a Porta Pia il 20 settembre 1870, Enrico Luciani ha segnalato al dr. Giancarlo Melano le immagini del cannone mostrato al pubblico a via Nomentana nel 2020 e pubblicate sul nostro sito: per vedere sul sito la notizia 20 settembre 2020, << clicca >>
Giancarlo Melano – suo carissimo amico, entrambi dirigenti Enel fino all’anno 2000, ha subito risposto
Grazie Enrico,
effettivamente avevo altre foto ma uso anche quelle. L’affusto, mod. 1844 Cavalli venne costruito in mogano nel 1847 nell’Arsenale di Torino per donarlo a Pio IX, poi dopo il suo pentimento, rimase allo stato di nuovo in Museo. E’ ora incavalcato su una bdf da 12 cm BR mod. 1863 fusa a Parma nel 1867, denominata “Liscate”. Purtroppo ora non so dove sia. Ti allego un lungo racconto su Porta Pia.
Un caro saluto
Giancarlo
segnalandoci notizie e foto assai belle su Porta Pia che di seguito vi proponiamo: << clicca >>
Giancarlo Melano ci aveva già inviato il suo più recente libro
“UN MUSEO PER IL RE – Origini e primi anni del Museo Storico Nazionale d’Artiglieria di Torino”
Si parte subito alle 9 e 45 da Villa Pamphili per riscoprire i luoghi dei combattimenti avvenuti al Gianicolo dal 3 giugno al 30 giugno 1849. Guida la visita Roberto Calabria con l’assistenza del presidente Enrico Luciani e la presenza di Martina Caponi in addestramento per il corso accompagnatore. Le immagini di seguito proposte mostrano i principali luoghi visitati.
Questa associazione Pantheon è un bellissimo gruppo… a sinistra Enrico Luciani accanto all’avv. ssa Belisario
Dopo il cannone alcuni proseguono la visita fino al Mausoleo dei CADUTI PER ROMA 1849-1870) , purtroppo ancora chiuso…) e si arrivano fino a san Pietro in Montorio, ove si parla delle ambulanze e delle donne nella Repubblica Romana, e si vede anche l’attiguo tempietto del Bramente