Categoria: Attività

  • Muore Carlo Azeglio CIAMPI, Presidente della Repubblica Italiana dal 1999 al 2006

    Muore Carlo Azeglio CIAMPI, Presidente della Repubblica Italiana dal 1999 al 2006.
    VIVA CIAMPI, esempio di moralità e di patriottismo. Anche la nostra associazione in fila al SENATO per portare l’estremo saluto e il ringraziamento per la sua opera a favore dell’Italia e del Risorgimento.

    Grande commozione per la scomparsa di un così grande italiano, garante delle istituzioni e della democrazia che ha saputo riportare tra i cittadini l’orgoglio per la storia d’Italia, richiamando con forza, in tempi non facili: la nostra bandiera, il tricolore, il nostro Inno nazionale, la sfilata del 2 giugno ai Fori; anche il valore del Vittoriano di cui citò, proprio nel discorso del giuramento del 18 maggio 1999, una delle iscrizioni scolpite sui frontoni “PER LA LIBERTÀ DEI CITTADINI, PER L’UNITÀ DELLA PATRIA”. Anche noi in fila tra i tanti cittadini per rendergli l’estremo omaggio. Tanti davvero i cittadini presenti e tanto l’affetto. GRAZIE Presidente CIAMPI





    Noi ci siamo giovati della sua generosità e del suo affetto quando nel 2004 ha voluto inviare al nostro COMITATO GIANICOLO un suo personale telegramma di felicitazioni e ringraziamento per aver noi arredato il Gianicolo con i pannelli illustrativi dell’itinerario garibaldino, collocati sui luoghi dei combattimenti per la difesa di Roma del 1849 e della Repubblica romana.

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  • Gianicolo

    E noi torniamo al Gianicolo per onorare Garibaldi, che nella mattinata è stato al centro di una cerimonia organizzata dai Bersaglieri romani

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  • Lutto Nazionale in Italia per il gravissimo terremoto con epicentro AMATRICE

    La nostra associazione  sottoscrive un modesto ma sentito contributo  a favore delle popolazioni colpite dal sisma.

  • I LUOGHI DELLA MEMORIA: CALA MARTINA. Il salvataggio di GARIBALDI in Maremma al termine della “trafila”, dopo l’uscita di Garibaldi da Roma nel 1849

    Per ricordare la marcia di Garibaldi dall’uscita da  Roma fino a Cala Martina

    leggi https://it.wikipedia.org/wiki/Marcia_di_Garibaldi_dopo_la_caduta_di_Roma#La_.22trafila.22

    Il nostro presidente approfittando della vacanza a Castiglione della Pescaia si reca sui luoghi in cui si realizzò il salvataggio di Garibaldi al termine della “trafila”.  È infatti Cala Martina, caletta della Maremma grossetana nel territorio comunale di Scarlino, il luogo in cui Giuseppe Garibaldi, inseguito dalle guardie pontificie, si imbarcò su un peschereccio spezzino per raggiungere Porto Venere, il 2 settembre 1849.

    L’evento è ricordato con un cippo posto nel mare e da  un monumento sul sentiero che porta alla spiaggia, realizzato nel 1949 dallo scultore Tolomeo Faccendi,.

    Nel monumento è riportata anche una targa in bronzo che raffigura Garibaldi con il suo aiutante nella fuga: il Maggior Leggero così denominato per la sua agilità (Giovanni Battista Coliolo nato a La Maddalena nel 1813)

    Vedi altre immagini

     

    In Maremma ricordano con grande passione Angelo Guelfi, possidente agrario dell’allora territorio di Gavorrano, che può definirsi il “Bonnet Maremmano”, perché fu abile stratega della parte finale dell’impresa di salvataggio del Generale

    Leggi http://www.ilgiunco.net/2011/09/02/il-salvataggio-di-garibaldi-a-cala-martina

  • Appuntamento del 20 settembre 2016 al Circolo Cipriani, ore 17,30, per la presentazione del libro di Giuseppe Monsagrati LA PRIMAVERA DELLA REPUBBLICA Roma 1849 La città e il mondo

    20160920 Presentazione del libro di Giuseppe Monsagrati

    LA PRIMAVERA DELLA REPUBBLICA

    ROMA 1849: LA CITTA’ E IL MONDO

    Ne discuteranno con l’autore, in  una tavola rotonda  dal titolo
    Primavera della Repubblica e Autunno della Chiesa? 

      • Il prof.  Filippo Lovison, padre Barnabita,
      • Professore di Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana
      • Il prof.  Agostino Bistarelli, storico, Giunta Centrale per gli studi storici
      • Enrico Luciani, presidente dell’Associazione A. Cipriani Comitato Gianicolo

    La discussione, nella giornata del 20 settembre a ricordo della presa di Roma e della fine del potere temporale della Chiesa, avrà modo di riportare all’attenzione,  proprio nell’anno del Giubileo della Misericordia, la figura di padre Ugo Bassi: martire dell’indipendenza italiana.

  • Cerimonia in ricordo della morte di Goffredo Mameli: la manifestazione pubblica è organizzata dalla Sovraintendenza Capitolina ai Beni Culturali

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    Cerimonia in ricordo della morte di Goffredo Mameli: la manifestazione pubblica è organizzata dalla Sovraintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

    Significativa cerimonia al Mausoleo Ossario ove la dr.ssa Mara Minasi ha ricordato la figura di Mameli.

    Apprezzamenti  del pubblico per le musiche e canti risorgimentali: voce Graziella Antonucci   accompagnamento musicale Marco Quintiliani.

    leggi programma

  • Enrico Luciani a Ozieri per il Convegno “I trattati di pace, le tensioni nei territori europei ed extraeuropei” in memoria di Costantino Camoglio.

    Leggi WELCOME  leggi la NUOVA SARDEGNA  leggi il libro “LA PACE MALEDETTA” di C.Camoglio

    Qualificate presenze al Convegno “I trattati di pace, le tensioni nei territori europei ed extraeuropei e le migrazioni”, un tema ispirato alla pubblicazione del 1922 di Costantino Camoglio “La pace maledetta”.

    Il Convegno è stato organizzato dall’Istituto Italiano Fernando Santi con il patrocinio del Comune di Ozieri. che ha messo in conto di onorare l’importante concittadino, nato a Ozieri il 6 ottobre 1891, con la dedica di una strada.

    Dopo l’intervento di apertura da parte di Luciano Luciani, Presidente del Santi, e di quello di Agostino Pinna, assessore al Bilancio e Informazione del Comune di Ozieri che ha riassunto in modo compiuto il contenuto e il significato del libro “La Pace maledetta”, il Convegno ha potuto apprezzare una importante ed esauriente relazione sul tema delle migrazioni oggi, svolta dalla dr.ssa Giulia Falzoi dell’OIM Roma (Organizzazione Internazionale delle Migrazioni).

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    Dopo il saluto e il ricordo delle associazioni rappresentative sarde, è intervenuto anche Enrico Luciani, presidente dell’associazione Cipriani, che ha parlato in qualità di nipote più anziano di Costantino. Luciani ha riportato al Convegno immagini inedite di Camoglio,

    La sua Ozieri peraltro fu Collegio elettorale di Giuseppe Garibaldi, eroe dei due mondi, un Collegio assai significativo in un momento difficile per Garibaldi, come di può leggere dalle sue lettere del 1868 leggi lettere Garibaldi . Garibaldi, ha ricordato ancora Luciani, sempre a Ozieri, nel 1870, aveva accettato la presidenza onoraria della locale Società Operaia contribuendo a porre le basi per il futuro partito socialista.

    Enrico Luciani, da nipote, ha ricordato brevemente le importanti opere del nonno Costantino e in particolare la sua passione per la scrittura, ancora viva nel dopoguerra, quando lui, bambino, era impegnato a mettere in ordine i suoi mille fogli sparsi per la casa: sui quali – ricorda commosso – fungeva da fermacarte un PUGNO DI FERRO, ricordo di una incursione squadrista nella sua abitazione romana nel 1926. Francesco Luciani infine, da pronipote, ha voluto ricordare il nonno Gino che dal suocero Costantino riceveva sempre l’ammonimento “quando si parla di politica bisogna avere la carta geografica davanti …”.

    All’assessore Agostino Pinna, Enrico Luciani ha consegnato, a nome della famiglia, vedi immagine, copia delle pubblicazioni “Lituania martire” e “La questione Lituania” edite nel 1929 e per le quali Costantino Camoglio aveva ricevuto una medaglia e la Commenda da parte della nazione Lituania.

  • Visita guidata sui luoghi della difesa di Roma del 1849 a due gruppi dell’associazione ACEM di Roma

    Visita assai partecipata svolta dall’associazione Cipriani ,  presenti Enrico Luciani, Roberto Calabria e Claudio Bove.  Dopo il racconto a Largo 3 giugno 1849 , Vascello e Porta san Pancrazio, la visita procede  con la passeggiata sotto le mura gianicolensi fino al sesto bastione . Entrati a Villa Sciarra  camminamento sopra le mura fino al settimo bastione – incontro con  i volontari per il verde pubblico, – vedi –  per poi uscire verso l’ottavo bastione e Villa Spada ed arrivare al Mausoleo.

    Il gruppo dell’ACEM  (Associazione Attività Culturali e Ricreative Dirigenza Energia e Multiservizi ) è sembrato assai contento della visita perchè si sono visti  luoghi che in effetti erano poco conosciuti, e ha apprezzato molto il materiale che è stato consegnato, a partire dall’ immagine di L. Paladini ( Museo Centrale del Risorgimento) che mostra benissimo come erano i luoghi prima della battaglia del 3 giugno 1849 vedi

    Complimenti per tutti.  Anche ai due accompagnatori:  Enrico Luciani, già dirigente Enel,  vedi ;  Roberto Calabria, storico e giornalista,  vedi

    Un ringraziamento particolare alla dr.ssa MARA MINASI, responsabile del Mausoleo, che ha consentito una nostra visita in giornata domenicale

    MERITATA FOTO DI GRUPPO
    MERITATA FOTO DI GRUPPO

    le immagini dei partecipanti e del percorso , clicca Vedi altre immagini

  • Manifestazione in ricordo della battaglia del 3 giugno 1849 e della Repubblica romana. Rivivono gli eroici personaggi : letture dei ragazzi e delle ragazze del Liceo Manara, dell’I.C. Oriani plesso Manzoni e dell’I.S.S. F.Caffè

    Malgrado le difficoltà della giornata, compreso l’iniziale maltempo, vedi LINK, numerose sono state le presenze sui viali di Villa Pamphili, al Museo della Repubblica romana e a Casale Giacometti.
    L’importanza della giornata è stata ricordata negli interventi di Enrico Luciani, del prof. Agostino Bistarelli e del prof. Giuseppe Monsagrati che hanno voluto sottolineare la concomitanza con il 70° anniversario della nascita della nostra Repubblica (Referendum 1946 ove hanno votato per la prima volta in Italia anche le donne), e della elezione della Costituente, cui è seguita la nascita della nostra Costituzione del 1948.

    Bella giornata trascorsa insieme, bravi gli studenti e i loro professori. Grazie.

    E un grazie anche a la Repubblica leggi
    A tutti i partecipanti è stata donata la pubblicazione “ 1849 – 1848 Due Costituzioni a confronto”

    Dopo il liceo Manara anche i ragazzi dell’I.C. Oriani plesso Manzoni, hanno voluto ricordare gli eroi del 1849.

    I partecipanti lasciano villa Pamphili per ritrovarsi con la classe dell’ I.S. F. Caffè, della prof.ssa Carla Cesaretti, di ritorno dalla visita del Museo della Repubblica romana svolta sotto la guida delle stagiste francesi e di Daniela Donghia.
    Al ristorante Scarpone, proprio sotto Casale Giacometti, ci riceve il proprietario Antonello Soccorsi. Enrico Luciani svolge il discorso finale e presenta i luoghi, richiamando anche l’interessante libro di Giovanni Adducci “Un garibaldino a Casale Giacometti”.
    Prima di chiudere la manifestazione I FLAUTI eseguono ancora L’INNO DI MAMELI sotto la direzione del Maestro Roberto Cilona.
    Vedi immagini
    Foto di gruppo MERITATA

    41-IMG_2489I FLAUTI eseguono l’INNO DI MAMELI
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