Enrico Luciani tra la prof.ssa Isabella Ghedini Ferri ( a sinistra) e la prof.ssa Elena Angelini
Foto di gruppo richiesta a gran voce… è AUTORIZZATA
Eroica l’attesa dei mezzi pubblici… malgrado il freddo e i ritardi, questa classe è davvero preparata a superare le difficoltà. Arriva a San Pancrazio con un secondo autobus (il 44) e subito sono tutti pronti ad andare a Villa Sciarra per vedere le brecce e poi entrare al Museo della Repubblica romana per il turno delle 10,45. Enrico Luciani, a passo svelto li accontenta e li rifornisce di materiale didattico. Sull’ottavo bastione si divertono e al fontanone la vista su Roma è stupenda; entreranno al al Parco in tempo per il cannone. Bravi! Vedi altre immagini della visita
Non paghi, riescono pure a ritornare sui luoghi dei combattimenti del 3 giugno 1849. Luciani promette loro uno spazio storico se riusciranno a venire il 3 giugno prossimo per la manifestazione programmata per il 170° della proclamazione della Repubblica romana.
Chiamati dal dr. Marco Pizzo ci rechiamo al Vittoriano. Tutto bene, per fortuna c’è con noi il nostro responsabile Claudio Bove che risolve prontamente il mancato funzionamento. Il Protocollo Tronca/Luciani funziona!
Claudio Bove al sito, con lui Enrico Luciani e Noemi Cavicchia Grimaldi
Claudio e Noemi tra i documenti storici della splendida Biblioteca
Che sorpresa … si vede un panorama inedito su Piazza Venezia
Arrivano puntuali, pur partiti da Lunghezza, e subito si interessano ai luoghi dei combattimenti del 3 giugno 1849. Una bella squadra, curiosa e attenta, con i professori sempre vigili impegnati dalle 9,30 fino a mezzogiorno. C’è da sottolineare infatti che, tenuto conto di un’ora di visita all’interno del Museo coordinata da Ivana Colletta , si sono visti quasi tutti i luoghi dei combattimenti del 1849 pur in tempi così stretti. Enrico Luciani, infatti, a passo spedito, ha portato le due classi – a turno- sotto le mura e all’ottavo bastione per raggiungere Villa Spada e valutare compiutamente l’attacco “a tenaglia” dei francesi. Si è pure visitato il Mausoleo Ossario, oggi aperto, si è visto il Fontanone, e infine si è giunti a Piazzale Garibaldi in tempo per il cannone. Bravi!
Foto di gruppo, da sinistra: Carmelina Mecca, Ivana Locicero, Alessandro Sgroi, Enrico Luciani, Concetta Cogliandro, Ivana Colletta, Claudia Bellino
Il cannone spara a mezzogiorno; l’iniziativa partì da Pio IX nel 1847 per regolare l’orario delle campane…
Arrivo sofferto per difficoltà intervenute in partenza. Arrivano però vogliosi di fare e subito visitano i luoghi dei combattimenti del 3 giugno 1849 con le loro professoresse Lucia Raffaelli, assistita dalla nostra Noemi Grimaldi, e Splendore Ciampagna, assistita da Enrico Luciani; poi si avviano alle mura Gianicolensi
Recuperano il tempo perduto e riescono a vedere le brecce e Villa Sciarra e poi Villa Spada, il Mausoleo e il Fontanone ove sono salutati festosamente da un gruppo di belgi (di Anversa) qualcuno addirittura tifoso della A.S. Roma… Arrivano puntuali al cannone e riescono pure a vedere i busti della passeggiata, il Belvedere della Costituzione del 1849, e il monumento di Anita. Vedi altre immagini della visita
La visita si è conclusa felicemente, soddisfatte le insegnanti e le guide storiche
La prof.ssa Splendore Ciampagna ed Enrico Luciani al termine della visita
La prof.ssa Lucia Raffaelli e Noemi Cavicchia Grimaldi al termine della visita
Una bella comitiva che, pur arrivata in orario, si attarda nel trovare il parcheggio: i pullman sempre più in difficoltà a parcheggiare.. Si procede verso gli obiettivi fissati: giro lungo, sotto e sopra le mura a Villa Sciarra, Mausoleo, Fontanone , Parco e Busti, sparo del cannone e visita del Museo della Repubblica romana. Dalle 9,30 fino alle 13,30… complimenti a tutti !!
Sono stati bene, hanno capito la storia e i personaggi della Repubblica romana del 1849 e si sono divertiti. Bravi
Daniela Donghia con la prof.ssa Donatella Fiori guidano la III F
Enrico Luciani con le prof.sse Angelina Rago e Concetta Calabrò all’arco dei Quattro Venti
Vedi immagini della passeggiata
nella foto ricordo insegnanti e accompagnatori sembrano proprio contenti… Alla prossima Enrico Luciani e, da sinistra le prof.sse Angelina Rago, Donatella Fiori, Concetta Calabrò, e Daniela Donghia
Dopo la firma del Protocollo d’intesa Tronca/Luciani, in data 24 novembre, si conferma la presenza del nostro sito al Museo Centrale del Risorgimento fino all’anno 2021 con intesa peraltro rinnovabile. Una bella soddisfazione per noi che ci eravamo preoccupati per la situazione al Vittoriano e che avevamo rivisitato il sito recentemente con il nostro responsabile Claudio Bove. leggi
A seguito di ciò Enrico Luciani e Noemi Cavicchia Grimaldi si sono recati alla segreteria del professor Tronca dove, salutato il Colonnello Nicomede Casamento, abbiamo lasciato nostro materiale illustrativo per la distribuzione al pubblico interessato: in particolare già in biglietteria abbiamo consegnato le prime trecento copie del nostro depliant “Il Gianicolo e la Repubblica romana del 1849” – nell’edizione aggiornata per l’ occasione della ricorrenza del 170° della Repubblica romana del 1849.
Enrico Luciani e Noemi Cavicchia Grimaldi hanno poi salutato il prof. Giuseppe Monsagrati , intrattenendosi con lui per valutare prossime iniziative e per invitarlo alle manifestazioni che ricorderanno il 20° anno dalla nascita, insieme all’associazione A. Cipriani nel 1999, del Comitato Gianicolo di cui fu Presidente, e in tale veste omaggiato da Ciampi in occasione della collocazione dei pannelli illustrativi al Gianicolo nel febbraio 2004.
Una giornata svelta e divertente. Si visita il Museo un poco in affanno per qualche disguido tecnico che ha causato ritardi, in specie alla III A alla quale però Luciani ha fatto recuperare luoghi e notizie allargando il giro a parte delle Mura Gianicolensi risalendo all’ottavo bastione. Simpatici incontri prima a Villa Spada con una coppia di australiani che si sono uniti al gruppo fino al cannone, e poi – al Belvedere della Costituzione del 1849 – con una giovanissima straniera assai intraprendente (sembrava una show girl..). I ragazzi e le ragazze tutti entusiasti hanno pure visitato con attenzione il monumento di Anita.
Bel Gruppo al Belvedere della Costituzione del 1849
Sui luoghi dei combattimenti del 3 giugno 1849, davanti all’Arco dei Quattro Venti costruito sui ruderi di Villa Corsini
Foto ricordo al cannone: i due australiani con le prof.sse Mariella Valiani, Pierfranca Di Battista, e con Antonio Cardellini, Tiziana Portune ed Enrico Luciani
Visita alla Cancelleria – 24.11.1848 – IL PAPA E’ ANDATO VIA – la visita/premio per i nostri amici e sottoscrittori si è svolta con successo. Tanti i partecipanti, contenti di essere con noi, e consensi per la nostra guida Daniela Donghia. GRAZIE !
Una bella giornata, davvero impegnativa, così diceva la breve nota di presentazione della mattinata, inviata ai nostri amici , che di seguito riproponiamo Lo storico palazzo costruito tra il 1485 e 1495 per il giovane cardinale Raffaele Riario, nipote del papa Sisto IV, poggia le sue fondamenta sul canale artificiale dell’Euripo, che alimentava le terme di Agrippa, e su una ancora più antica tomba del 43 A.C di Aulio Irzio. Requisito dal Vaticano nel 1517, a seguito di una congiura ordita contro papa Leone X Medici, il palazzo fu la sede della Repubblica Romana nel 1849, per poi tornare definitivamente al Vaticano. Oggi accoglie i Tribunali della Santa Sede: la Penitenzieria Apostolica, la Segnatura Apostolica e la Sacra Rota. Il grande salone dei “Cento giorni” dipinto da Giorgio Vasari insieme alla raffinata Cappella del Pallio del Salviati sono due splendidi esempi di arte manierista della metà del 1500 visibili solo con permesso speciale. Usciti dalla Cancelleria ci incammineremo verso la Chiesa di San Luigi dei Francesi per vedere e commentare i dipinti di Caravaggio e al suo interno potremo osservare il Monumento ai caduti francesi nella guerra contro la Repubblica Romana (e noi invece soffriamo a tener aperto il Mausoleo…)
La brava Daniela Donghia, la nostra guida, è stata davvero encomiabile. Parlare a quasi quaranta persone per oltre due ore non è cosa facile, attraversando peraltro diversi ambienti e luoghi di così alto livello culturale e storico (anche il calco delle lastre scolpite a rilievo dell’ARA dei VICOMAGISTRI del 41/54 d.C..
E oltretutto con un pubblico, il nostro, abbastanza esigente e curioso .
Visto il primo piano del Palazzo, scesi dallo scalone, più precisamente dalla scalinata dove fu pugnalato Pellegrino Rossi nel 1848 – da cui la fuga del Papa a Gaeta e le successive elezioni dell’Assemblea Costituente della Repubblica romana il 21 gennaio 1849- , Daniela ci ha condotto nei sotterranei della Cancelleria per farci vedere e spiegare il sepolcro di Aulio Irzio; nella discussione il gruppo ha potuto godere anche dell’ apporto storico di Mariano Malavolta , professore di Storia amministrativa e istituzionale dell’Impero di Roma dell’Università di Roma Tor Vergata
Dopo le spiegazioni del Palazzo della Cancelleria e dei suoi architetti -la facciata oggi è in restauro-
Il gruppo si è diretto alla cappella della Stalla dei francesi davanti al monumento di Pellegrino Rossi realizzato da Pietro Tenerani nel 1854 – vedi.
La visita termina alla Chiesa di San Luigi dei francesi dove, apprezzati gli eccezionali dipinti del Caravaggio, abbiamo visto come i FRANCESI curano i loro Caduti. Non soltanto quelli della prima guerra mondiale ma anche i loro Caduti di Roma del 1849.
Che lezione per noi che non riusciamo a far riaprire il MAUSOLEO OSSARIO AI CADUTI PER ROMA…
Arrivano in ritardo a causa dell’ 870 davvero assurdo …45 minuti di attesa. Questa linea v. link 1, andrebbe davvero potenziata, almeno in certi orari mattutini. Saltato l’appuntamento a Villa Pamphili siamo entrati subito al Museo.
Finalmente si entra al Museo della Repubblica romana e si va subito alla sala dell’assedio
Da sinistra il prof. Paolo Gerbaudo di Cuneo, professore a Londra, le prof. Elisabetta Puce, Claudia Sotgiu ed Enrico Luciani
La mattinata del gruppo si è animata anche per i numerosi, simpatici personaggi incontrati: subito al Museo un giovane italiano ( nato nel 1979), il prof. Paolo Gerbaudo di CUNEO, attuale professore al King’s College London in Sociologia e Politica, poi due stagisti dell’Accademia Americana che hanno spiegato ai ragazzi, su loro richiesta, come si entra all’Accademia Americana e poi quanto si deve studiare. Infine l’anziano Domenico Memmo, la “sentinella” del Gianicolo da lui tanto amato, che ci ha voluto salutare per spronare i ragazzi ad amare questi luoghi. Porta loro ad esempio Enrico Luciani, di cui è tifoso.. LUCIANI è il motore, dice. Grazie
Visitato il Mausoleo, oggi aperto, Enrico Luciani ha spiegato i CADUTI PER ROMA (1849-1870); la cripta però è ancora chiusa per lavori di restauro.
Arrivati al cannone, tutti contenti: la visita è stata ben recuperata. E dal belvedere sempre gradita la vista su Roma nonostante il disturbo di alcuni alberi v. link 2, (ma non si possono limitare?).
Il traffico a Roma è oggi particolarmente pesante e l’appuntamento delle 9,30 diventa problematico. Arrivano poco dopo le 10 e si deve entrare subito al primo turno del Museo della Repubblica romana. Le classi sono di 14 alunni l’una, per fortuna, e Massimo Capoccetti e Noemi Grimaldi cercano di recuperare insieme i due turni; l’operazione diventa fattibile, anche per la buona volontà e la solerzia dei custodi del Museo: GRAZIE.
Apprezzano assai il Museo e pure la passeggiata sui luoghi dei combattimenti del 1849. Si divertono molto e dopo Villa Spada , Mausoleo, Fontanone e l’immancabile sparo del cannone, vogliono ritornare a piedi a Villa Pamphili per recuperare la visita sui luoghi degli eroici combattimenti del 3 giugno. BRAVI ! Studenti e professoresse soddisfatti, ci ringraziano davvero affettuosamente. Ci manderanno notizie e immagini e già si prenotano per appuntamenti futuri.
Attendiamo loro foto, peraltro autorizzate, e dice la Di Paolo: in particolare un bel cannone e una foto di gruppo, ben visibili le tre professoresse.