Autore: claudeb55

  • Celebrazione della giornata mondiale del libro e del diritto d’autore – organizzata dall’IIS Federico Caffè. L’evento “IL LIBRO DELLA VITA E LA VITA DEL LIBRO”

    riprendiamo la notizia da Facebook

    Celebrazione della giornata mondiale del libro e del diritto d’autore – 23 aprile 2021 – organizzata dall’IIS Federico Caffè.  In STREAMING l’evento “IL LIBRO DELLA VITA E LA VITA DEL LIBRO”, dalle ore 10.30 alle ore 12.10, dai locali della Biblioteca IIS Federico Caffè, con Sara Maturana, con Anna Balzarro, con Della Passarelli, con la Libreria I TRAPEZISTI, con Virginia Leonardis, con Annagrazia Stammati, con Isabella Cognatti e gli studenti del Laboratorio teatrale TeatroIN, con Giuseppe Fiori, con Giovanna Manola con gli studenti, con Nina Quarenghi, con Marcello Gammella con gli studenti, con tante classi, con tanti studenti e con tanti docenti del Federico Caffè, con Carla Cesaretti, con Caterina Gigante, con Paola Ceccopieri e con Massimo Tegolini.  I protagonisti della filiera del libro si raccontano, spiegando il loro ruolo nell’ideazione e nel percorso di vita e diffusione dell’opera letteraria.  Si ringrazia il Dirigente scolastico, il DSGA e tutti i lavoratori della scuola che hanno permesso la realizzazione dell’evento. La tradizione del Federico Caffè si conferma ancora, anche in periodo di pandemia, a celebrare il piacere della lettura!  Per tutti noi valgano le meravigliose esperienze della  Maratolettura del 2015, del Laboratorio di lettura ad alta voce in Biblioteca con Paola Pitagora negli anni passati e della Notte Bianca 2016  , che vogliamo ripercorrere al più presto a partire dall’anno scolastico 2021-2022.  LA LETTURA CI CATTURA! 8°

    7 Massimo Tegolini e altri 6 Condivisioni: 1 Mi piace Condividi

    Il nostro carissimo amico Enrico Luciani, Presidente APS A. CIPRIANI E COMITATO GIANICOLO, ieri ha consegnato una copia della pubblicazione “La Repubblica Romana del 1849 non più sconosciuta” alla Biblioteca IIS Federico Caffè. Lo ringraziamo non solo per la bellissima pubblicazione ma anche per il più che ventennale impegno dell’Associazione per ricordare a tutti l’importanza e il ruolo della Repubblica Romana del 1849 nel nostro Risorgimento. Ad maiora! 🎯 Tegolini Massimo

    Massimo Tegolini tra Enrico Luciani e Giovanna De Luca
    Massimo Tegolini tra Enrico Luciani e Giovanna De Luca

    E noi ricordiamo la bella giornata della Maratonalettura del 2015, partita proprio dal nostro Circolo A. Cipriani …

    Clicca per Vedere immagini e commento

     

  • Il Municipio XII, in assemblea con le associazioni, inaugura l’utilizzo dell’immobile di via P. Castaldi. Cogliamo l’occasione per ricordare la nostra richiesta del Casale di Via San Pancrazio

    Una lunga e tormentata vicenda riguardante l’utilizzo dell’immobile di via Panfilo Castaldi si è conclusa grazie all’abolizione del progetto “la casa della partecipazione” proposto della precedente giunta municipale e all’approvazione del nuovo progetto ormai in applicazione con un regolamento che vede la gestione diretta del Municipio sulle richieste di utilizzo provenienti direttamente dalle singole associazioni per lo svolgimento di attività socioculturali e di servizio a favore del quartiere di Porta Portese. Vedi ingresso

    La struttura, costituita da ingresso, cinque vani, e 2 servizi più area scoperta del piano terra, è autorizzata per la presenza max di 88 persone: per le richieste bisogna scrivere a protocollo.mun12@pec.comunu.roma.it.

    Partecipiamo anche noi alla giornata inaugurale con le associazioni presenti e, dopo la spiegazione del regolamento di gestione per l’utilizzo dell’immobile, svolta dal Consigliere Paolo D’Eugenio, nel dibattito che ne è seguito abbiamo voluto salutare il coraggio del Municipio che invece dell’affidamento a gestioni esterne ha voluto prevedere la gestione diretta dello spazio, che pur complessa consente in effetti una partecipazione più aperta e democratica.


    Al termine abbiamo segnalato alla presidente Silvia Crescimanno e poi al Consigliere Domenico Basile il nostro dichiarato interesse per il Casale di Via San Pancrazio, tuttora fermo e non utilizzato e con il grave rischio di degrado, e abbiamo sollecitato la nostra richiesta di incontro per valutare la situazione.

    A tale riguardo riportiamo la nostra lettera di richiesta LEGGI

  • Da Milano arriva una bellissima carta interattiva sulle 5 giornate di Milano (dal 18 al 22 marzo 1848). La invia il nostro socio Paolo Pochettino.

    Riceviamo dal nostro socio Paolo Pochettino una bella documentazione sulle cinque giornate di Milano, organizzata con immagini e documenti che mostrano, con una bellissima carta interattiva, i luoghi dei combattimenti – dalla barricata di Porta Romana fino alla presa di Porta Tosa (Porta Vittoria) – e pure i personaggi: Carlo Cattaneo, ma anche Enrico Cernuschi e Luciano Manara alle barricate.
    Così scrive Paolo:

    Cari cittadini associati, vi segnalo questa interessante carta interattiva sulle 5 giornate di Milano.

    https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=19PVwrrOfMkG4K8wTJCG4uT2ueHzuQ0o2&ll=45.47117324607227%2C9.181379161183724&z=15

    sarebbe bello, finito il Covid, se un giorno veniste in trasferta a Milano per fare voi una visita guidata.
    Vi aspetto

    Ing. Paolo Pochettino

    Le barricate mobili sul corso di Porta Tosa
    Le barricate mobili sul corso di Porta Tosa

    La presa di Porta Tosa (Porta Vittoria)
    La presa di Porta Tosa (Porta Vittoria)

    📧

  • E’ tempo di denunce IRPEF, non ci dimenticate e perciò per il 5×1000 scrivete CF 97043950589 oppure…

    Ricordo che leggendo la nostra attività https://comitatogianicolo.it/attivita sarete in grado di leggere i nostri Bilanci e tutte le nostre iniziative, addirittura anno per anno, da ormai più di venti anni e che perciò siete in grado di valutare se la nostra associazione vada sostenuta con il vostro riconoscimento del 5 per mille ,

    scrivendo tra le associazioni di volontariato e di promozione sociale il nostro

    codice fiscale 97043950589

    Per coloro che fossero già impegnati con altre associazioni per il 5xmille si ricorda che è possibile aiutarci, ne abbiamo bisogno ora… con un libero contributo, peraltro in parte deducibile in sede di denuncia IRPEF, tramite

    IBAN IT65 J076 0103 2000 0007 2828 650

    o tramite

    c/c postale 72828650

    Dalla lettura del Bilancio 2020 potete anche verificare che le erogazioni avute negli ultimi tre anni dall’Agenzia delle Entrate sono andate tutte a vantaggio di una pubblicazione scritta e pensata a ricordo e conoscenza del territorio del Gianicolo e della Repubblica Romana del 1849 (non più sconosciuta, diciamo…), pubblicazione che gratuitamente, ovviamente, sarà a favore di studenti, insegnanti e cittadini impegnati.

    Cari saluti
    Enrico Luciani
    Presidente APS A. Cipriani e Comitato Gianicolo
    mail@comitatogianicolo.it
    tel 3284542840

  • 150 anni fa inizia la COMUNE DI PARIGI. Rileggiamo la storia e, dalla lettura di alcuni racconti, ricordiamo anche Amilcare Cipriani, catturato mentre difende l’amico G. Flourens

    18 marzo 1871

    Per leggere la COMMUNE DE PARIS vai su

    https://it.wikipedia.org/wiki/Comune_di_Parigi_(1871)

    Di seguito segnaliamo un breve riassunto per turisti da vivaparigi, la guida turistica per conoscere Parigi

    La Comune di Parigi del 1871, prima democrazia d’Europa

    Per capire l’animo e la bellezza di Parigi nel profondo bisogna conoscerne anche la storia. Tra gli eventi più significativi vi è senza dubbio quello della Comune di Parigi instaurata a Parigi il 26 Aprile 1871 e che rappresenta la prima forma di governo democratico-socialista in Europa. Nel 1870, la Francia era reduce da sconfitte e mancava di punti di riferimento politici, sociali ed economici. La sconfitta e conseguente resa di Napoleone III contro le truppe prussiane segnò un profondo divario tra il governo e la popolazione parigina, indebolita dalla guerra. Il popolo infatti soffriva la mancanza di beni di prima necessità e assisteva ogni giorno di più ad un peggioramento delle condizioni di vita.
    Il risentimento per questa condizione di diseguaglianza economica e sociale, unita alla mancanza di punti di riferimento al governo, portò il popolo alla ribellione, insorgendo a Parigi e prendendo il controllo della capitale. Gruppi di volontari armati, masse popolari organizzate e disertori politici assediarono la città fino ad ottenere, il 4 settembre 1870, la formazione della Repubblica.
    Il popolo stabilì che l’amministrazione del nuovo governo fosse delegata ad un comitato centrale. In seguito vennero organizzate delle elezioni, il cui risultato portò alla formazione di uno stato governativo vero e proprio: la Comune di Parigi. Creata nel celebre Hôtel de Ville, la Comune era caratterizzata da una forte matrice democratico-socialista.
    Tra le idee principali alla base della creazione di questa nuova forma di governo comunitario, ci fu quella di assicurare al popolo i servizi di base e la sicurezza pubblica da esso tanto auspicati. Tra le innovazioni si trovano infatti la creazione di aiuti pensionistici per le vedove e gli orfani di guerra, la restituzione dei beni dati allo stato nel periodo precedente alla rivoluzione, la libertà di stampa, pensiero e associazione fino al diritto dei lavoratori di prendere la fabbrica dove lavoravano in caso fosse stata lasciata dal proprietario. I salari dei funzionari pubblici e dei membri del Consiglio della Comune furono abbassati al livello di quelli degli operai. Noti furono anche i decreti che prevedevano la separazione dello Stato dalla Chiesa con conseguente laicità del sistema scolastico e l’accusa pubblica ad alcuni membri dello Stato di Versailles.
    La Comune ha marcato una tappa importante anche per i movimenti femministi i cui sentimenti di uguaglianza si diffusero nell’opinione pubblica. Molte donne si batterono nelle barricate per difendere la città dagli attacchi.
    Molti edifici simbolo del potere autoritario vennero distrutti o dati alle fiamme, tra questi il Palais des Tuileries di cui non resta più niente, il Palais d’Orsay, il Palais-Royal e il palais de Justice.
    Nonostante fosse stata grande portatrice di rivoluzioni e innovazioni socio-politiche, la Comune ebbe vita molto breve. A partire dal 2 Aprile 1871 il partito politico che governava in precedenza (capitanato da Adolphe Thiers) diede vita ad una forza contro-rivoluzionaria ed organizzò degli attacchi nella città di Parigi. Thiers contava l’appoggio di Bismark e riuscì a ricostituire un nuovo esercito francese. Gli attacchi da parte di Thiers verso la Comune di Parigi continuarono, culminando il 21 maggio con la presa della città. Gli attacchi di Thiers furono accolti con molto fervore dai comunardi e dalla popolazione in generale, che cercò di difendere il proprio stato socio-politico fino alla fine. Thiers iniziò una vera a propria persecuzione degli esponenti o simpatizzanti dell’ormai caduta Comune di Parigi uccidendone a migliaia.
    Nell’ultima settimana di Maggio la rivolta fu particolarmente sanguinosa e i morti arrivarono a un totale di circa 30.000 ai quali seguirono decine di migliaia di condanne e di deportazioni. Ancora una volta, dopo la Rivoluzione Francese del 1789, la città pagò a caro prezzo il suo spirito di libertà che l’ha sempre contraddistinta nella storia e di cui è stata uno dei principali motori trainanti. Con questo articolo vogliamo ricordare i tanti parigini, uomini e donne, che han combattuto nei secoli anche per i nostri diritti e il nostro futuro.

    E noi dalla Biblioteca dell’APS A. Cipriani e Comitato Gianicolo vi proponiamo, oltre ai nostri testi su Amilcare Cipriani, combattente della Comune di Parigi e deportato in Nuova Caledonia, alcuni libri, e in specie gli scritti di P.O. Lissagaray:

    e un racconto con disegni, foto e immagini e, di Raphael Meyssan – EDIZIONI DELCOURT

    Per confrontare il racconto di Amilcare Cipriani mentre viene catturato con il suo amico Gustave Flourens, subito ucciso brutalmente,

    leggi la cattura di Cipriani e la morte di Flourens

  • Al Gianicolo il 160 dell’Unità d’Italia: solo la corona del Municipio Roma I e gli interventi video di Enrico Luciani e del prof. Carmine Pinto . Dai giornali un messaggio: c’è bisogno di un nuovo Risorgimento

    Non abbiamo potuto svolgere alcuna presenza al Gianicolo, a causa dell’improvviso decreto zona rossa per la Regione Lazio che ha reso di fatto impraticabile la manifestazione/testimonianza da noi organizzata nella ricorrenza del 160° dell’Unità . Volevano partecipare non pochi cittadini e diverse Presidi e personalità, pur contingentati e con presenza distanziata. Peccato….
    Segnaliamo perciò l’evento/testimonianza leggi INVITO con i segnali minimi possibili:

    la deposizione della corona da parte del presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi,

    il messaggio del nostro presidente, Enrico Luciani,
    accompagnato da Daniela Donghia e Mariapaola Pietracci Mirabelli

    [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=K-ovDpYLdSo[/embedyt] [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=-h1Kwt9kfDQ[/embedyt]

     

    e il saluto del prof. Carmine Pinto,
    nuovo Direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano (Vittoriano)

    [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=7dpHlMkAmZE[/embedyt] [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=dh8EFf-aKoA[/embedyt]

     

    alcuni articoli sui giornali.

     

  • Programmazione dell’attività con limiti Covid . Tentiamo una testimonianza/invito per il 17 mentre annulliamo la presentazione della nostra pubblicazione, rinviata a data futura

    Su mandato dell’assemblea sopralluoghi al Gianicolo per trovare la migliore soluzione organizzativa…

    Tentiamo diverse soluzioni, ma le riunioni all’interno, pur distanziate al massimo, non possono essere svolte. La pubblicazione non può essere presentata…
    Auguriamoci che si possa operare almeno all’aperto e distanziati, e perciò, confidando almeno nel passaggio visibile al Gianicolo delle frecce tricolori , invitiamo i nostri soci e amici più vicini alla testimonianza per il 17 mattino.

    Cari amici più vicini alla nostra associazione,
    vedi invito per la mattinata del 17 marzo 2021 per un incontro previsto al Gianicolo, così come indicato.

    Segnaliamo tuttavia che per essere presenti occorrerà prenotare, essendo l’incontro contingentato a causa dei provvedimenti restrittivi da COVID.
    Il nominativo è infatti da inserire nell’elenco dei partecipanti, in specie per l’orario dalle 11 alle 12, perché gli stessi dovranno disporsi distanziati nel piazzale tra il Belvedere e il monumento di Garibaldi. In caso contrario la presenza  non è gradita perché vìola l’immunità sanitaria

    Come concordato con i nostri soci, per i motivi suddetti abbiamo annullato le manifestazioni al chiuso; quella del 17 nella tarda mattinata al Museo della R.R. (è il decimo anno dalla sua istituzione) e pure la riunione del pomeriggio all’albergo GIANICOLO, che era stata indetta per la presentazione della nostra preziosa pubblicazione :

    “ La repubblica romana del 1849 non più sconosciuta-
    IL TERRITORIO visto da NOI per Voi (1999-2020)”

    Dispiace, ma avremo di riaggiornarci.

    Cari saluti
    Enrico Luciani
    Presidente APS A. Cipriani e Comitato Gianicolo 3284542840 mail@comitatogianicolo.it

  • Assemblea SOCI

    Assemblea ordinaria dei soci dell’Associazione per approvazione del Bilancio Consuntivo 2020, del preventivo 2021, e della programmazione 2021.

    Si soffre la mancanza di una sede fisica che è ancora una volta limitata da regole anti COVID. Puntuali i soci ammessi alla riunione tenuto anche conto che il collegamento Hangout presenta alcuni limiti che dovremo superare.
    Discussione e confronto assai sofferto per una programmazione del 2021 che già entra in crisi per il timore di provvedimenti ancor più limitanti l’attività associativa.

    Leggi Ass. soci 3 marzo 2021  leggi Bilancio e attività 2020

    Di seguito la ripresa di immagine Hangout con alcuni presenti alla riunione: Massimo Capoccetti, Roberto Calabria, Noemi Cavicchia Grimaldi, Marisa Pietracci, Mario Savelli, Ivana Colletta , Giacomo Bucolo, Giovanna De Luca, Enrico Luciani, Emanuela Mariani, Carlo Cittadini.

  • Appuntamento al Vittoriano con il prof. Carmelo Pinto, nuovo Direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, e con il vice Direttore Marco Pizzo

    Ripresa di contatti con l’Istituto Centrale per la storia del Risorgimento. Appuntamento con il prof. Carmelo Pinto da poco nominato Direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano.

    Carmelo Pinto
    Carmelo Pinto

    leggi suoi libri (da Wikipedia)
    Ci siamo recati al Vittoriano e ci ha accolto il Vice direttore prof. Marco Pizzo con il quale abbiamo rinnovato il patto di collaborazione con l’Istituto. Lo stesso prof. Carmelo Pinto, assente ma in contatto con noi e interpellato telefonicamente da Marco Pizzo, ha gentilmente aderito al nostro invito di partecipare con noi alla ricorrenza del 160° dell’Unità d’Italia che stiamo organizzando insieme al Municipio Roma 1 Centro, al Gianicolo, a Piazzale Garibaldi il 17 marzo prossimo.
    Enrico Luciani con Noemi Cavicchia Grimaldi e Daniela Donghia, hanno voluto suggerire a Marco Pizzo una serie di iniziative, nonostante non sia ancora chiara la effettiva apertura al pubblico del Museo Centrale del Risorgimento e la collocazione del nostro sito, al momento inutilizzato.
    Con il Vice Direttore Marco Pizzo abbiamo concordato sull’opportunità di far partire corsi di formazione per insegnanti e appassionati, e pure sulla sua offerta a noi di prevedere visite speciali su luoghi d’interesse storico, per vari motivi trascurati o chiusi al pubblico.
    Nell’occasione Enrico Luciani ha consegnato in anteprima a Pizzo, e per suo conto al prof. Pinto, all’Istituto, alla Biblioteca, e al Museo, copia della nostra pubblicazione “La Repubblica Romana del 1849 non più sconosciuta- Il territorio visto da NOI per VOI (1999- 2020)”

    Link Leggi libri
    Opere
    La sua produzione saggistica spazia dalla politica alla storia italiana, incentrandosi principalmente sul periodo che va dall’Ottocento al Novecento.

    • La fine di un partito. Il Partito Socialista Italiano dal 1992 al 1994, Roma, Editori Riuniti, 1999, ISBN 9788881258062
    • Socialisti, Salerno, Laveglia, 2000.
    • Partiti e Potere. Il sistema politico a Salerno negli anni ottanta, Salerno, Il Paguro, 2003.
    • La grande storia della Resistenza 1943-1948, Cosenza, Rubbettino, 2008.
    • Il riformismo possibile. La grande stagione delle riforme: utopie, speranze, realtà (1945-1964), Cosenza, Rubettino, 2008, ISBN 9788849822403.
    • La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici e briganti. 1860-1870, Roma-Bari, Laterza, 2019, ISBN 9788858135310.
  • Luce sull’Archelogia 2021- “Da capitale di un impero all’ultima Roma antica”

    Segnalazione della VII edizione Luce sull’Archeologia 2021- “Da capitale di un impero all’ultima Roma antica”- organizzata dal Teatro di Roma su youtube. Cerchiamo la puntata del 14 febbraio

    Dal programma del Teatro di Roma – sette domeniche mattutine – <<leggi>>

    segnaliamo quello di domenica 14 febbraio. L’argomento è da non perdere, anche per la presenza di due storici bravissimi che ben conosciamo: la prof.ssa Marina Formica e il prof. Emilio Gentile.

    Programma

    Con contributi di storia dell’arte di Claudio Strinati Il Ponte Vittorio Emanuele II a Roma
    anteprime del passato di Andreas M. Steiner
    Introduce e presenta Massimiliano Ghilardi

    Roma, Romae. Una capitale in età moderna
    MARINA FORMICA
    Storia moderna, Tor Vergata Università di Roma
    La relazione intende delineare un quadro diacronico relativo alle diverse declinazioni del Mito di Roma nei secoli dell’Età moderna, cogliendone in particolare le trasversalità tematiche e l’impatto sulle culture politiche del periodo.

    Il mito di Roma, da capitale di un impero a capitale d’Italia
    EMILIO GENTILE
    Storia contemporanea, Sapienza Università di Roma
    Roma fu proclamata capitale d’Italia il 3 febbraio 1871. La sua nascita, tuttavia, non fu accolta con giubilo dai romani, e neppure dagli italiani. Il mito di Roma avviliva una capitale che era adorna di antichi monumenti, ma immersi nell’inerzia di una società rimasta fuori dalla modernità, e nella miseria di una popolazione resa indolente da secolare servitù. Eppure, nel 1911, celebrando i primi cinquanta anni di unità, Roma era diventata una capitale moderna. Nel 1915 fu deciso a Roma, nelle piazze e nel parlamento, l’intervento italiano nella Grande Guerra. Nel 1922 fu Roma a ispirare le ambizioni imperiali del duce fascista. E fu ancora Roma ad acclamare la fine del regime totalitario nel 1943, l’arrivo degli alleati nel 1944, l’avvento della repubblica democratica nel 1946. Roma, sempre Roma protagonista. Eppure, una capitale mai amata dagli italiani.

     

    Inizio dalle ore 11

    Per festeggiare il 150° di Roma capitale, il teatro, dopo gli interventi dei professori di storia, prevede l’esecuzione di brani in musica: con la mezzosoprano Silvia Pasini e il tenore Michael Alfonsi. Al pianoforte il Maestro Simone Genuini. Si tratta di una vera e propria colonna sonora del Risorgimento.

    Per rivedere la giornata del 14 febbraio, svolta dal Teatro di Roma in onore del 150° di Roma Capitale

    clicca <<https://www.youtube.com/watch?v=zklBeBIuIUU>>

    Chiesta l’autorizzazione a registrare la giornata del 14 febbraio,
    così ci ha scritto Catia Fauci, responsabile del progetto “Luce sull’Archeologia”, che vivamente ringraziamo


    Buonasera Dottor Luciani,
    mi è stato impossibile chiamarla in giornata, ma come convenuto le inoltro di seguito il link per seguire la diretta  streaming di luce sull’archeologia che può inserire sul suo sito per i soci.

    https://www.youtube.com/watch?v=zklBeBIuIUU
    Cordiali saluti
    Catia Fauci