Autore: claudeb55

  • Convocazione del Consiglio Direttivo dell’associazione: approvazione del Bilancio consuntivo 2018. Prime decisioni organizzative e strutturali per l’anno 2019.

    Molto elaborata la situazione del Bilancio consuntivo 2018 per la presenza di un avanzo d’esercizio notevole a seguito della rimanenza in cassa di fondi ricevuti dalle sottoscrizioni del 2×1000 ancora da spendere per i programmati interventi e manifestazioni da svolgere nella ricorrenza del 170° della Repubblica Romana. Dopo le osservazioni dei Revisori Antonio Cardellini e Mario Savelli, vengono recepite alcune varianti al Bilancio proposte dal Revisore Paolo Calbucci, accolto nella seduta di Consiglio e presente ai lavori.
    Approvato con i fondi 2x 1000 lo stanziamento per la stampa del poster che riporta l’immagine del plastico dell’Istituto Storico e di Cultura dell’arma del genio, “ GIANICOLO NELLA NOTTE DEL 30 GIUGNO 1849” da noi rielaborata per l’indicazione dei luoghi nel 1849 e di quelli odierni, ove sono in evidenza anche i nostri pannelli illustrativi ivi collocati nel 2004.
    Assente Claudio Bove, in firma Cesare Balzarro e Roberto Calabria, fuggiti dal freddo Carlo Accica prima e poi lo stesso Calbucci, la foto di gruppo è riservata ai Consiglieri ancora presenti al termine della riunione

    Da sinistra: Giovanna De Luca, Dario Luciani, Massimo Capoccetti, Ines Marisa Pietracci, Enrico Luciani
    Da sinistra: Giovanna De Luca, Dario Luciani, Massimo Capoccetti, Ines Marisa Pietracci, Enrico Luciani
  • Incontriamo i familiari discendenti di Leone Paladini, l’autore del quadro la battaglia del 3 giugno 1849. Michele Vitali presenta le sue immagini e il BANDIERONE del 1848

    Dopo vari contatti fissiamo un appuntamento per incontrare Michele Vitali che è interessato a mostrare le sue note storiche e familiari, davvero interessanti e originali. E’ subito pronto a presentarle e anche per questo le mostriamo di seguito, tuttavia concordiamo alcuni appuntamenti nei prossimi mesi.

    Conferenza I Volontari filo-Repubblicani
    Italiani ed Europei
    Dalle “Cinque Giornate” all’Estate 1848
    ed alla Repubblica Romana 1849

    Il nostro appuntamento è fissato a Roma per il mese di giugno, sia in ricordo della battaglia del 3 giugno 1849 che rievocheremo davanti al nostro pannello illustrativo a Villa Pamphili – che per l’appunto riporta l’immagine della battaglia dal quadro di Leone Paladini- sia in omaggio alla morte gloriosa dei tanti bersaglieri lombardi ivi caduti; anche a villa Spada ove il 30 giugno cadrà LUCIANO MANARA , sì proprio lui … l’EROE della cinque giornate di MILANO, muore a difesa di Roma e della Repubblica romana .
    Milanesi venite !!
    Ma anche a Milano sarebbe giusto un appuntamento. Infatti ci farebbe piacere venire per ricordare Manara nel 170° della Repubblica Romana ma anche per presentare il libro su una bellissima figura storica quale è quella di Agostino Bertani, peraltro proprio di Milano : IL MEDICO DEGLI EROI Agostino Bertani e l’ Estrema Sinistra storica scritto dal nostro giovanissimo storico Marco Valerio Solia .
    Ringraziamo le Cugine di Paladini le signore SOLARI CARLA e SANDRELLI ELENA, sposata VITALI, per la riproduzione dell’immagine del quadro e per la simpatia mostrata nei nostri confronti. Grazie.
    A tutti loro doniamo le nostre pubblicazioni e l’immagine del 3 giugno di Leone Paladini che noi doniamo a tutti i partecipanti alle nostre visite guidate (nel 2018 a circa 2000 partecipanti, tra studenti e professori)

  • Invitati , partecipiamo volentieri nella prestigiosa sede di Palazzo Ferrajoli a Piazza Colonna alla ricorrenza del 35° anno di attività del Centro di Promozione del Libro e del compleanno di Giovanni Cipriani

    Festosa riunione per Giovanni Cipriani, il quale nel ricordare le ricorrenze, sua e quella del centro di Promozione del Libro, cerca di rilanciare le iniziative della sua associazione e propone a tale riguardo convegni e corsi per la formazione storica e letteraria anche per la nostra associazione. L’utilizzo di questa prestigiosa sala viene confermato dallo stesso proprietario, marchese Ferrajoli, che interviene e ringrazia.

  • Enrico Luciani a spasso al Gianicolo e sui luoghi storici. Primo censimento e primi interventi. E il 3 siamo al Mausoleo Ossario: il Sacrario riapre a gennaio… BENE, buon anno

    Archiviato il 2018 – con un’ ultima nota su Amilcare Cipriani inviata da Vittorio Emiliani sul ricordo di Cipriani a Rimini e con un brindisi al Circolo, a fine riunione, con cioccolatini di Bruxelles,
    l’anno riprende e subito ci rechiamo a Villa Sciarra per vedere se è davvero CHIUSA. In effetti il cancello a Via Calandrelli è aperto (I Municipio) ma è chiuso quello che si apre su Monteverde (XII Municipio)… forse qualcuno pensa che a Monteverde non interessi Villa SCIARRA? Troviamo abbastanza sporco accanto alle mura e pure imbrattato il nostro pannello illustrativo “Le Brecce”. Luciani è subito al lavoro.


    Tutti a posto gli altri pannelli: Villa Pamphili, Villa Spada, Mausoleo, Porta san Pancrazio, la Colonna Crucifera a San Pancrazio.
    Di passaggio al Fontanone la vista su Roma è stupenda Vedi immagini
    In effetti è una bella mattinata di sole, e si può godere Roma e il Gianicolo anche come turista romano…
    E ci si può divertire come fanno alcuni cittadini che guardano il panorama o leggono i nostri pannelli illustrativi ai principali monumenti del Parco. Al pannello su Piazzale Garibaldi “IL GIANICOLO E LA REPUBBLICA ROMANA” – il primo dell’itinerario, da noi collocato il 21 gennaio 2004- si incontrano amici lettori. Bravissimo il piccolo Leonardo che leggendo la nostra mappa impara subito come si fa la guida al Parco degli Eroi e porta il papà e i fratellini al busto di padre Ugo Bassi.

    Luciani a piazzale Garibaldi apprezza la presenza dell’AMA e si complimenta per la loro attività in giornata di capodanno anche se chiede e parla al telefono con l’AMA della sede di Via Goffredo Mameli sul perché il materiale raccolto e accantonato (BRAVI!) non venga subito portato via e sul perché non intervengano al Belvedere della Costituzione del 1849, peraltro privo di cestino rifiuti. Risposta disarmante sul Belvedere… la competenza è del Servizio Giardini.

    E c’è da dire che mentre appare sempre autorizzata la sosta di bar/catapecchie giunti anche all’ultima ora… la vista su Roma è sempre impedita da alberi che potrebbero bene essere ridimensionati.

    Per il rilancio del Gianicolo ringraziamo pure il Corriere della Sera per l’articolo pubblicato il 27 dicembre scorso
    Lasciando il Gianicolo e passando per la natia Via Goffredo Mameli, Enrico luciani si ferma sopra e sotto la scalinata del Tamburino, luogo di ricordi giovanili – come pure detto nella targa scritta da Sergio Leone per la scalinata di Viale Glorioso. E’ incredibile, ancora non è stata ripristinata la palina che indica la denominazione del luogo, e ciò malgrado la nostra denuncia del 5 febbraio 2018 e nonostante l’assegnazione del giardinetto a un’associazione – ben indicata sull’albero ivi piantumato. Essa però dichiara di non essere interessata alla palina toponomastica mancante e neppure ad una panchina di riposo, invero necessaria dopo una simile scalinata… Che tempi!!

    Vedi nostro articolo
    Il giorno 3 ci rechiamo al Mausoleo Ossario in via Garibaldi.
    E’ aperto – solo il giovedì – ed è ancora chiuso il Sacrario. PERO’ STANNO LAVORANDO. Ormai il restauro è finito dice Stefania, la brava restauratrice che ci saluta con simpatia, e a gennaio riaprirà… BRAVI!!

    Piuttosto la novità della nuova segnaletica con una riga continua sulla destra non consentirà più neppure la brevissima sosta davanti al Mausoleo Ossario. Occorre dire al Comune di rettificare qualcosa…
    Controlliamo il nostro pannello a San Pietro in Montorio, con il parapetto salva lapide -che ricorda la prima collocazione dei resti mortali dei caduti – sempre aggredito dalle auto in sosta e poi scendiamo a via Gofferdo Mameli alla sede dell’AMA per conoscere bene le loro competenze sui luoghi del Gianicolo rispetto al Servizio Giardini. Li ringraziamo e lasciamo loro i nostri depliant. BUON ANNO
    Vedi le altre immagini

  • Gianicolo e Costituzione Romana del 1849. Ancora degrado. Il Corriere della Sera denuncia lo “sfregio” e ricorda il nostro lavoro per valorizzare questi luoghi. Grazie!

    Per molte giornate degli anni trascorsi abbiamo distribuito dépliant e abbiamo organizzato visite guidate per far conoscere questi luoghi bellissimi, molto amati anche dagli stranieri. Dovremo fare di più, a cominciare dal riproporre al Comune l’installazione di un pannello illustrativo del Parco e dei suoi busti e l’esercizio di un più severo controllo delle aree.
    A questo punto sarà bene iniziare a farci vedere con più frequenza a Piazzale Garibaldi, e perciò :
    domenica 13 gennaio, appuntamento mezz’ora prima dello sparo del cannone.

    E quel Belvedere noi lo vorremmo vedere sempre così…

    E non come purtroppo racconta la bravissima giornalista Valeria Costantini sul Corriere della Sera di oggi

  • Visita a Bruxelles per festeggiamenti familiari mentre la Commissione Europea salva l’Italia dalla procedura d’infrazione. Dal manifesto di Ventotene Enrico Luciani ricorda Eugenio Colorni

    Enrico Luciani, con la moglie Cecilia, si reca a Bruxelles per i compleanni delle nipotine Caterina e Federica e del figlio Francesco, quest’anno cinquantenne che ha festeggiato pochi giorni fa i suoi vent’anni di lavoro alla Commissione Europea. Nella foto i premiati insieme a Jean-Claude Juncker, Presidente della Commissione Europea
    In questa settimana l’Italia è stata all’attenzione a Bruxelles per i suoi conti economici; è stata salvata, all’ultimo momento a seguito della riduzione del deficit dal 2,40 al 2,04. Meno male, la procedura d’infrazione sarebbe stata un vero guaio per l’Italia, e per di più ci avrebbe dato meno forza e credibilità nel portare aventi i doverosi cambiamenti che invece vanno proposti al più presto, sin da giugno con i nuovi eletti, per migliorare la situazione dell’Europa ed affermare il suo nuovo ruolo.

    Occorre ricordare, ristudiare e proporre, infatti, invece di denigrare o dimenticare: al riguardo Enrico Luciani proprio per un’Europa da rilanciare vuol ricordare con Altiero Spinelli e Ernesto Rossi anche il socialista Eugenio Colorni (Milano 22 aprile 1909- Roma 30 maggio 1944), filosofo politico antifascista grande propugnatore dell’idea federalista europea.

    Eugenio Colorni
    Eugenio Colorni

    Oltre che per le sue opere filosofiche, infatti, Colorni è noto come uno dei massimi promotori del federalismo europeo: mentre era confinato, in quanto socialista e antifascista, nell’isola di Ventotene, partecipò con Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, anch’essi lì confinati, alla scrittura del Manifesto per un’Europa libera e unita, che poi da quel luogo prese il nome.
    In seguito, nella Roma occupata dai nazisti, curò l’introduzione e la pubblicazione clandestina di questo documento fondamentale per lo sviluppo dell’idea federalista europea. E morì anche per questa divulgazione -ucciso dalla banda Koch-.

  • Da Massimina arriva la classe III C dell’ I.C. Nando Martellini con le prof.sse Elena Angelini e Isabella Ghedini Ferri. Li guida Enrico Luciani

    Enrico Luciani tra la prof.ssa Isabella Ghedini Ferri ( a sinistra) e la prof.ssa Elena Angelini
    Enrico Luciani tra la prof.ssa Isabella Ghedini Ferri ( a sinistra) e la prof.ssa Elena Angelini
    Foto di gruppo richiesta a gran voce… è AUTORIZZATA
    Foto di gruppo richiesta a gran voce… è AUTORIZZATA

    Eroica l’attesa dei mezzi pubblici… malgrado il freddo e i ritardi, questa classe è davvero preparata a superare le difficoltà. Arriva a San Pancrazio con un secondo autobus (il 44) e subito sono tutti pronti ad andare a Villa Sciarra per vedere le brecce e poi entrare al Museo della Repubblica romana per il turno delle 10,45. Enrico Luciani, a passo svelto li accontenta e li rifornisce di materiale didattico. Sull’ottavo bastione si divertono e al fontanone la vista su Roma è stupenda; entreranno al al Parco in tempo per il cannone. Bravi!
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    Non paghi, riescono pure a ritornare sui luoghi dei combattimenti del 3 giugno 1849. Luciani promette loro uno spazio storico se riusciranno a venire il 3 giugno prossimo per la manifestazione programmata per il 170° della proclamazione della Repubblica romana.

  • Intervento al Vittoriano per sistemazione del nostro sito. Claudio Bove, assistito da Enrico Luciani e Noemi Cavicchia Grimaldi, prontamente sistema il collegamento. Il Protocollo funziona!

    Chiamati dal dr. Marco Pizzo ci rechiamo al Vittoriano. Tutto bene, per fortuna c’è con noi il nostro responsabile Claudio Bove che risolve prontamente il mancato funzionamento. Il Protocollo Tronca/Luciani funziona!

    Claudio Bove al sito, con lui Enrico Luciani e Noemi Cavicchia Grimaldi
    Claudio Bove al sito, con lui Enrico Luciani e Noemi Cavicchia Grimaldi

    Claudio e Noemi tra i documenti storici della splendida Biblioteca
    Claudio e Noemi tra i documenti storici della splendida Biblioteca

    Che sorpresa … si vede un panorama inedito su Piazza Venezia
    Che sorpresa … si vede un panorama inedito su Piazza Venezia
  • Arrivano da Lunghezza, dall’I.C. Castelnuovo, anche le terze D ed E delle prof.sse Claudia Bellino e Concetta Cogliandro, accompagnate in visita da Enrico Luciani con Ivana Colletta impegnata al Museo della Repubblica romana.

    Arrivano puntuali, pur partiti da Lunghezza, e subito si interessano ai luoghi dei combattimenti del 3 giugno 1849. Una bella squadra, curiosa e attenta, con i professori sempre vigili impegnati dalle 9,30 fino a mezzogiorno. C’è da sottolineare infatti che, tenuto conto di un’ora di visita all’interno del Museo coordinata da Ivana Colletta , si sono visti quasi tutti i luoghi dei combattimenti del 1849 pur in tempi così stretti. Enrico Luciani, infatti, a passo spedito, ha portato le due classi – a turno- sotto le mura e all’ottavo bastione per raggiungere Villa Spada e valutare compiutamente l’attacco “a tenaglia” dei francesi. Si è pure visitato il Mausoleo Ossario, oggi aperto, si è visto il Fontanone, e infine si è giunti a Piazzale Garibaldi in tempo per il cannone. Bravi!

    Foto di gruppo, da sinistra: Carmelina Mecca, Ivana Locicero, Alessandro Sgroi, Enrico Luciani, Concetta Cogliandro, Ivana Colletta, Claudia Bellino
    Foto di gruppo, da sinistra: Carmelina Mecca, Ivana Locicero, Alessandro Sgroi, Enrico Luciani, Concetta Cogliandro, Ivana Colletta, Claudia Bellino
    Il cannone spara a mezzogiorno; l’iniziativa partì da Pio IX nel 1847 per regolare l’orario delle campane…
    Il cannone spara a mezzogiorno; l’iniziativa partì da Pio IX nel 1847 per regolare l’orario delle campane…

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  • Arriva al Gianicolo l’ I.C. Bravetta con le classi III A della prof.ssa Lucia Raffaelli e la III B della prof.ssa Splendore Ciampagna. Fanno da guida Enrico Luciani e Noemi Grimaldi

    Arrivo sofferto per difficoltà intervenute in partenza. Arrivano però vogliosi di fare e subito visitano i luoghi dei combattimenti del 3 giugno 1849 con le loro professoresse Lucia Raffaelli, assistita dalla nostra Noemi Grimaldi, e Splendore Ciampagna, assistita da Enrico Luciani; poi si avviano alle mura Gianicolensi

    Recuperano il tempo perduto e riescono a vedere le brecce e Villa Sciarra e poi Villa Spada, il Mausoleo e il Fontanone ove sono salutati festosamente da un gruppo di belgi (di Anversa) qualcuno addirittura tifoso della A.S. Roma… Arrivano puntuali al cannone e riescono pure a vedere i busti della passeggiata, il Belvedere della Costituzione del 1849, e il monumento di Anita.
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    La visita si è conclusa felicemente, soddisfatte le insegnanti e le guide storiche

    La prof.ssa Splendore Ciampagna ed Enrico Luciani al termine della visita
    La prof.ssa Splendore Ciampagna ed Enrico Luciani al termine della visita

    La prof.ssa Lucia Raffaelli e Noemi Cavicchia Grimaldi al termine della visita
    La prof.ssa Lucia Raffaelli e Noemi Cavicchia Grimaldi al termine della visita