Autore: Federico Ciotti

  • Inviato: Fri, 7 Mar 2006 15:13:00 +0100
    Gentili Signori
    pur conoscendo il vostro itinerario ed i pannelli illustrativi non conoscevo il vostro sito sul quale capito oggi per caso
    complimenti!
    è bellissimo e molto ricco
    spero anche che possa arricchirsi in futuro magari con una rubrica dedicata alle iniziative in programmazione
    cordiali saluti

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    PS
    peccato che il museo di Porta San Pancrazio sia così poco accessibile (ma ho come l’impressione che sia una diversa amministrazione)

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  • Inviato: Mon, 9 Jan 2006 15:02:55 +0100
    Ho in programma una conversazione sulla Repubblica Romana da fare ad una ventina di amici.
    Gradirei conoscere se, oltre al materiale disponibile su Internet, avete anche materiale cartaceo da distribuire.
    Se si, prego comunicarmi quando e dove posso ritirarlo.
    Ringrazio della cortese attenzione.
    Saluti.

    «messaggio firmato»

    RISPOSTA
    Inviato: Mon, 16 Jan 2006 00:19:36 +0100 
    Possiamo fornirvi gratuitamente (nei limiti delle disponibilità) diverse copie del nostro dépliant “Il Gianicolo e la Repubblica Romana” e copie del nostro opuscolo “L’itinerario garibaldino e risorgimentale realizzato sul colle del Gianicolo nel 2004”. Il materiale potrà esservi consegnato di persona nella sede del Circolo Cipriani, Via Donna Olimpia 30, previo appuntamento telefonico.
    Cordiali saluti

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  • Inviato: Wed, 11 Jan 2006 11:43:02 +0100
    Ho visitato il vostro sito e lo trovo molto interessante in quanto appassionato io stesso della storia della Repubblica Romana, Inoltre abito in viale delle mura Gianicolensi proprio nella zona teatro dell’assedio di Roma.
    Vorrei cortesemente sapere se, per avere accesso alla documentazione riprodotta sul vostro sito, bisogna iscriversi al Comitato o quant’altro.
    cordiali saluti

    «messaggio firmato»

    RISPOSTA
    Inviato: Mon, 16 Jan 2006 00:16:33 +0100 
    La ringraziamo per il cortese apprezzamento del nostro lavoro.
    Le confermo che non occorre alcuna iscrizione al Comitato per accedere alla documentazione; peraltro saremmo felici se mantenesse i contatti con noi.
    Il nostro segretario Enrico LUCIANI le potrà dare direttamente le informazioni che ci sta chiedendo. Cordiali saluti

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  • Inviato: Wed, 11 Jan 2006 14:24:15 +0100 
    Buon pomeriggio,
    sarei interessato a consultare e, se possibile, fotocopiare alcune mappe contenute nel testo di Vaillant e Thiry “SIEGE DE ROME en 1849 par l’Armée Française. Journal des opérations de l’Artillerie et du Génie. Paris, Imprimerie Nationale, 1851” custodito nella vostra biblioteca.
    Resto in attesa di conoscere le modalità e gli orari di accesso alla biblioteca e le norme che ne regolano la riproduzione dei testi.
    Grazie e a presto.

    «messaggio firmato»

    E’ stato concordato un appuntamento preso la sede del Circolo durante il quale é stata consegnata copia di una mappa tra quelle disponibili.
    Si ribadisce che nel nostro Circolo sono visibili le riproduzioni delle mappe pubblicate sul sito, ed è visibile fotocopia del libro di Vaillant (limitatamente al Giornale delle Operazioni), mentre non lo sono gli originali del 1851 (consultabili presso la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea).

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  • Inviato: Mon, 9 Jan 2006 14:29:43 +0100
    Salve mi chiamo Amanda, e vi scrivo per avere una risposta in merito ad una mia curiosita’.
    Mi e’ stato detto che il cannone del gianicolo ha sempre sparato a salve, e’ vero?
    Io sapevo che è solo recente l’iniziativa di farlo sparare a salve, e che in alcuni punti del tevere sono sepolte delle palle di cannone. E’ vero o e’ solo una legenda??
    Spero di ricevere una vs. cortese risposta in merito, sono giorni che navigo su internet ma nessuno mi da una risposta.
    Grazie

    Amanda

    RISPOSTA
    Inviato: Sun, 15 Jan 2006 23:52:36 +0100 
    Quel cannone dal Gianicolo ha sempre sparato a salve, a scopo di segnale orario,come può leggersi nel sito del Ministero della Difesa al quale si può accedere utilizzando il link dal nostro sito.
    Cannonate vere dal Gianicolo su Roma ne sono state sparate tante dai francesi nel 1849, come può leggere nel nostro sito. Fu colpito particolarmente il Trastevere, e certamente alcune palle di cannone saranno andate anche nel Tevere.
    In effetti, una palla di cannone francese è tuttora visibile all’Isola Tiberina, incastrata nel muro con tanto di lapide, nella chiesa di San Bartolomeo all’Isola, ultima cappella in fondo a destra.
    Le inviamo i nostri più cordiali saluti

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  • Inviato: Fri, 30 Dec 2005 04:43:30 -0800
    Hi
    My name is Anthony Spada.I was born in brooklyn ny.I have been told about a house/building in Italy with the name “Spada”.
    I was wondering where in Italy is this house.Do you know of anyone in Italy with the same last name who has relatives who move to the USA back in 1940’s.My grandfathers name was Charles Spada.

    Anthony

    RISPOSTA
    Inviato: Sun, 15 Jan 2006 23:48:25 +0100
    In Rome there are many families whose name is Spada: the telephone directory (www.paginebianche.it ) indicates about 200 Spada families living in Rome. We are not in a position to say if some of their ancestors emigrated to USA.
    PALAZZO SPADA, in Rome, is an architectural masterpiece of the 16th and 17th centuries. In this large building there is a little but precious art gallery, named GALLERIA SPADA, with many beautiful works of art collected by Cardinal Bernardino Spada in the 17th century. At present Palazzo Spada is a state property.
    In Rome there is also VILLA SPADA, on the Janiculum hill, which is a nice little building of great historical importance, as indicated on our web site. At present Villa Spada houses the Irish Embassy to the Holy See.

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  • Inviato: Sun, 17 Jul 2005 18:06:30 +0200

    Spett.le Comitato, seguendo il tracciato fornito dalla Vostra redazione per la comprensione della storia, ci siamo posti la seguente domanda relativamente al cordolo o assetto bianco che segue le Mura indicate in oggetto, lungo il loro intero percorso della passeggiata del Gianicolo. Ci si chiedeva che funzione avesse mai avuto questo cordolo bianco contro il muro rosso delle mura, se faceva da impedimento all’assalto o altre funzioni. Se cortesemente Vorrete fornirci una risposta, Ve ne saremo veramente grati, con l’occasione Vi facciamo i complimenti per il sito e porgiamo i migliori saluti.

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    RISPOSTA
    Inviato Fri, 9 Sep 2005 16:18:12 +0200
    FUNZIONE DEL CORDOLO nelle mura antiche
    In genere, il cordolo posto al di sopra di un muro di recinzione, o di sostegno, ha lo scopo di proteggere la muratura sottostante dall’azione dannosa delle acque piovane.
    Nelle fortificazioni e nelle mura antiche, il cordolo (detto anche cordone) aveva anche la funzione di renderne più difficile la scalata ad opera degli assalitori, e a questo scopo il cordolo sporgeva nettamente rispetto alle mura, sempre dotate di “scarpa” ovvero di faccia inclinata verso l’interno, come chiaramente spiega Galileo Galilei nel suo Trattato di Fortificazione, al capitolo De’ rimedi contro le scalate:
    “..Adunque il fare una altezza di muraglia da venti braccia in su sarà ottimo rimedio per assicurarsi dalle scalate: e tele rimedio verrà augmentato mediante la scarpa che si darà dal cordone in giù, e dallo sportare non poco il cordone in fuori, perché volendo il nimico accomodare la scala di maniera che si accosti con la sua estremità al parapetto, sarà forzato a discostarla molto dal perpendicolare e metterla assai inclinata, il che sarà causa che la scala più facilmente si fiaccherà…”
    Questi accorgimenti costruttivi erano particolarmente validi nel seicento, quando furono costruite le Mura Gianicolensi. Ma nell’ottocento, col perfezionarsi delle armi da fuoco, e delle artiglierie in particolare, le mura delle città assediate vennero espugnate aprendovi delle brecce, così rinunziando alle scalate che risultavano troppo pericolose e di esito incerto.
    Il cordolo veniva realizzato in grossi conci di pietra accostati l’uno all’altro, con profilo arrotondato per resistere meglio ai colpi. Il cordolo delle Mura Gianicolensi è in travertino, la pietra tipica di tante costruzioni romane.
    Per ulteriori notizie sulle mura e le fortificazioni può consultarsi, sul nostro sito, il glossario, (con accesso da L’assedio di Roma visto dai francesi) che a sua volta consente il collegamento immediato in link con altri siti che trattano l’argomento.

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  • Inviato: Mon, 5 Sep 2005 11:14:06 +0200
    Buongiorno,
    sarei interessata a ricevere il materiale illustrativo “Il Gianicolo e la Repubblica Romana del 1849”.
    Aspetto vostra risposta per indicazioni.
    Grazie

    «messaggio firmato»

    RISPOSTA
    Inviato: Fri, 9 Sep 2005 16:20:53 +0200
    Invieremo copia delle nostre due pubblicazioni, a titolo gratuito, all’indirizzo che ci verrà da Lei indicato.
    Le nostre pubblicazioni, disponibili in quantità limitata, sono particolarmente destinate alle scuole di Roma, e a tutti coloro che sono interessati ad aiutarci nel conseguire il nostro obiettivo istituzionale, che consiste nella valorizzazione degli ideali della Repubblica Romana, e nella tutela dei luoghi del Gianicolo, dove si svolse la difesa di Roma del 1849.
    Se Lei condivide questi interessi, ed ha la possibilità di passare al nostro Circolo, (previo appuntamento) saremo lieti di fare la Sua conoscenza.
    A presto …

    📧

  • Inviato: Fri, 07 Oct 2005 19:14:56 +0200

    Gentili signore e signori, sono nato a Roma da madre italiana e mi interesso sommamente della Repubblica Romana e dell’assedio da parte dei francesi. Sarebbe possibile ricevere copie delle due pubblicazioni da Voi curate? Ve ne sarei molto grato. Invio i miei migliori auguri per una proficua attività storica ed i miei più cordiali saluti.

    <<messaggio firmato>>
    Dusseldorf – Germania

    Dopo l’invio di alcune copie delle nostre pubblicazioni abbiamo ricevuto la seguente mail di risposta:

    Inviato: Wed, 05 Jan 2006 9:343 PM
    Egregio signor Luciani,
    La ringrazio per la Sua gentilezza.
    Per me sarebbe un piacere dare un supporto alla Vostra iniziativa. Avevo pensato di offrire all’associazione il catalogo della mostra su Stefano Lecchi che per caso ho visto in vendita a Castel Sant’Angelo, ma ho notato che lo avete già in biblioteca. La prego di volermi indicare se posso esserLe d’aiuto in altro modo. Comunque potrei fare un offerta se mi manda le coordinate bancarie dell’associazione.
    Inoltre avrei i seguenti commenti:
    Sono avvocato e pertanto mi interessa il testo della costituzione della Repubblica Romana. Lo si può trovare con altri documenti sul sito
    http://www.maat.it/livello2/1849-repubblica-romana.htm
    Forse sarebbe una buona idea includerlo nei Vostri link. Il testo della costituzione della Repubblica Francese dell’epoca – se d’interesse e come paragone – potrei metterlo a disposizione (in francese).
    Mi interesso inoltre di figurini militari dell’epoca e pertanto delle uniformi. Alcune di esse si trovano sul sito
    http://www.collezioni-f.it/museo/repubblicar.html
    e più specificatamente poche tavole della raccolta Piroli. ….
    I più cordiali saluti.

    <<messaggio firmato>>