L’assemblea straordinaria dei soci, come da convocazione effettuata 10 giorni prima dell’assemblea <leggi>, ha saputo affrontare problemi urgenti che si sono venuti a sommare con le numerose iniziative svolte (3 giugno, 19 giugno) e di prossima scadenza, in specie quella del 3 luglio venuta a determinarsi dopo il consenso dell’Assemblea Capitolina alla nostra richiesta di poter svolgere la ricorrenza della promulgazione della Costituzione della Repubblica romana a Campidoglio. Link nostro sopralluogo Infatti non soltanto veniva in scadenza l’utilizzo dei fondi a suo tempo ricevuti dalle sottoscrizioni per il 2 x 1000 fatte dai cittadini alla nostra associazione, ma soprattutto veniva in scadenza la facoltà di operare varianti necessarie e in taluni casi dovute (ad esempio l’acronimo APS da inserire nella denominazione della associazione) da praticare entro il mese di luglio, pena il non riconoscimento dell’associazione tra quelle abilitate a rientrare nel TERZO SETTORE. La riunione si è svolta con grande impegno, dando possibilità di accoglienza ai soci per le votazioni e la firma conseguente degli atti. Le operazioni svolte e i documenti controfirmati dovranno infatti essere oggetto di registrazione presso l’ufficio delle imposte. Grande soddisfazione tra i soci per aver compiuto tali passaggi.
Al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, con una discreta presenza di pubblico malgrado la giornata assai calda c’è stata la presentazione del libro di Marco Valerio Solìa, IL MEDICO DEGLI EROI Agostino Bertani e l’estrema Sinistra Storica. Un personaggio molto interessante nelle vicende del nostro Ottocento nazionale, a partire proprio dall’importante contributo dato ai tempi della Repubblica Romana. Agostino Bertani, infatti è una figura che ha attraversato tutti gli snodi cruciali dell’Italia. Bella introduzione da parte di Mara Minasi, responsabile del Museo, <leggi>, con relatori Enrico Luciani <leggi> mini relazione e lo storico prof. Agostino Bistarelli. Le considerazioni finali svolte dall’autore a seguito delle domande del pubblico hanno confermato la solidità del giovane storico Marco Valerio Solia
Una giornata piacevole e anche di un certo orgoglio per la nostra Associazione, dal momento che sia l’autore che i relatori sono tutti soci dell’associazione A. Cipriani e Comitato Gianicolo, che al termine hanno voluto festeggiare Solia con foto ricordo.
I soci del l’Associazione in foto ricordo
Al gruppo dei soci si unisce anche la dr.ssa Mara Minasi responsabile del Museo
Proprio mentre eravamo al Gianicolo a leggere l’articolo di Alessia Marani sul Messaggero <leggi> sul degrado di Monteverde, Villa Pamphili e Gianicolo dove è anche citato Enrico Luciani – incontriamo Massimo Ghirardini per discutere il progetto di Karina Chechik, da svolgere al Faro degli Italiani d’Argentina, come suggerito a suo tempo dal prof. Corey Brennan. L’idea, come ci scrive ringraziandoci Massimo Ghirardini www.solocontemporaneo.com, resta quella di un evento per l’inizio del mese di maggio 2020. Con i cordiali saluti (a tutto il comitato!) , allega fotografia ricordo che volentieri pubblichiamo
Al Faro degli italiani d’Argentina, dalla sinistra: Enrico Luciani, Corey Brennan, Karina Chechik, Massimo Capoccetti, Massimo Ghirardini
Al pannello illustrativo del FARO, da sinistra: Corey Brennan, Massimo Capoccetti, Enrico Luciani, Karina Chechik
Una bella cerimonia, leggi INVITO, presente anche il Chargé d’affaires a.i. Szymon Wojtasik dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Roma, il quale ha parlato e ringraziato Franco Tamassia per il suo intervento in favore dei combattenti polacchi. Malgrado l’impegno delle due associazioni e la presenza della Banda Musicale della Polizia locale di Roma capitale, un poco di rammarico per la scarsa presenza di pubblico.
Svolta la visita sui luoghi di Villa Sciarra del 1849, all’uscita i partecipanti avevano avuto modo di vedere al lavoro la società di restauro dei pannelli e, per caso, proprio quello delle brecce a Villa Sciarra…
Sono stati già sistemati quelli del 3 giugno e della colonna crucifera, e quelli a Porta San pancrazio, Mausoleo Ossario e a Villa Spada; si proseguirà fino a quelli collocati per i monumenti del Gianicolo fino al Faro degli italiani d’Argentina. Di seguito le immagini di alcuni pannelli già sistemati.
E tutto ciò a spese dell’associazione A. Cipriani e Comitato Gianicolo che quanto prima vorrà investire direttamente anche su Villa Sciarra per un settimo bastione godibile dal pubblico. Contiamo di avere il sostegno e l’apporto dei soci dell’Associazione Villa Sciarra…, ma dopo la cerimonia della premiazione e il vostro ringraziamento a noi per i premi donati – grazie – siamo rimasti un po’ stupiti. Nelle vostre notizie Facebook e simili, pochissime segnalazioni su di noi , sul nostro poster , e neppure un cenno sulla visita guidata da noi svolta il giorno 4 giugno 2019 di cui avevamo riportato le immagini <leggi> e men che meno sul progetto di aprire al pubblico la passeggiata sul settimo bastione… Eppure noi continuiamo a sostenere, come spesso facciamo, le attività delle Associazioni e in specie quella di Villa Sciarra. E la presenza di Noemi Cavicchia Grimaldi al lavoro con voi nella giornata delle premiazioni di domenica 9 ne ha offerto testimonianza con la consegna delle 15 copie del poster. Per dare illustrazione al poster, nel quale si vede anche la zona di Villa Sciarra nel 1849, lo pubblichiamo.
Nell’ambito della manifestazione “UNO SCATTO PER VILLA SCIARRA ”Prima Mostra fotografica e di acquarelli a Villa Sciarra” leggi LOCANDINA , organizzata dal 31 maggio al 7 giugno dagli AMICI DI VILLA SCIARRA, guidati dal loro impavido presidente Federico Marolla, abbiamo partecipato alla terza giornata che ha avuto per tema, come riportato dal titolo, il libro di Cartocci e la visita sui luoghi del 1849. Bella e approfondita è stata la relazione svolta dal medico Alessandro Cartocci con riferimento alle strade di Monteverde e dintorni, come ampiamente descritte nel suo bel libro LA FACCIA DELLE STRADE – che riporta la toponomastica garibaldina, immagini, notizie storiche , curiosità a Villa Sciarra e dintorni. Molte e davvero interessanti le notizie, sorprendente come le strade possono far rivivere uomini e tempi, e suscitare ricordi altrimenti perduti. Un libro davvero meritorio, imperdibile!
Nostra nota di ringraziamento per Alessandro Cartocci Alessandro Cartocci è un amico della nostra Associazione, da tempo, sin da quando cercammo di rinnovare un Museo “fuori luogo” e iniziammo una comune battaglia per far aprire un Museo sì, ma della Repubblica romana del 1849. Tanta stima tra di noi per la nostre riconosciute passioni per il 1849. Di lui non dimentichiamo la sua notevole scoperta su uno sconosciuto panorama pittorico dell’assedio di Roma al centro della Mostra Roma veduta, organizzata a Piazza Poli dall’Istituto Centrale per la Grafica, e neppure il dono che ci ha fatto – quando collaborava con l’arch. Santini al Museo allora detto garibaldino- per una cosa a noi cara: l’immagine di Amilcare Cipriani riferita al diploma di adesione alla Legione Cipriani per la spedizione in Grecia.
Nel suo libro egli riporta taluni nostri commenti e immagini ripresi dal nostro sito “comitatogianicolo.it” -vedi pagg 78 e 79, ma soprattutto, come cittadino e come storico, si dichiara grato (leggi pag. 63) al Comitato Gianicolo, e segnatamente agli amici Enrico Luciani e Cesare Balzarro per aver ideato e realizzato l’itinerario garibaldino e risorgimentale sul Colle del Gianicolo, con l’installazione permanente di nove pannelli illustrativi sui luoghi delle battaglie del 1849. Grazie Alessandro, sei un signore!
Al termine della conferenza di Cartocci, siamo stati chiamati ad una breve presentazione dei luoghi dei combattimenti a Monteverde per la difesa di Roma del 1849. Abbiamo perciò svolto una conferenza/visita virtuale simile a quella che noi svolgiamo nelle scuole quando queste vogliono preparare gli alunni in modo adeguato alla visita che poi si effettua sui luoghi veri.
Al termine della conferenza un gruppo di partecipanti ha voluto però ancora approfondire e ha confermato, limitatamente al percorso sul sesto e settimo bastione di Villa Sciarra, di voler vedere i luoghi anche affrontando alcune asperità del cammino sui bastioni. Bravi.
Durante il percorso abbiamo mostrato alcune immagini di Raffet
Bastione settimo visto dall’interno (ora c’è il terrapieno) Viene costruita una impalcatura per il cammino di ronda, e una squadra di civili sta scavando una trincea.Bastione settimo visto dall’esterno (attuale Via Livraghi). Siamo di fronte alla breccia del settimo e i francesi stanno sparando sull’ottavo bastione.
E’ su questa parte della Villa che noi vogliamo l’affaccio su MONTEVERDE. Per questo chiediamo che il settimo bastione sia aperto al passaggio del pubblico e delle scolaresche!
Tanti gli alunni e i professori che arrivano alla nostra manifestazione, indetta come da INVITO. Si visitano i luoghi: san Pancrazio, Villa Corsini , Vascello e Casale Giacometti, e anche il Museo delle Repubblica romana, oggi aperto proprio per la ricorrenza del 3 giugno (e per lo spogliatoio… grazie). Visite festose, con nostri accompagnatori ben impegnati (Daniela Donghia, Roberto Calabria, Noemi Grimaldi , Ivana Colletta, Massimo Capoccetti) e un gruppo giovani assai pronto a sostenere la manifestazione.
Poi la cerimonia con tante musiche: CORI e FLAUTI. Si suona, si canta e si raccontano le memorie : bravi Giuseppe Testa dell’Università di Roma e Lodovica Pagano della V L dell’IPSSEOA A. Vespucci, a leggere e a far rivivere, lui: la morte di Enrico Dandolo dei Bersaglieri Lombardi; lei: la storia di Gerolamo Induno, combattente e futuro pittore del Risorgimento. Emozionata Carla Vitali in Solari, nel parlare dell’antenato cugino Leone Paladini, l’autore dell’immagine come erano i luoghi nel 1849, immagine che l’Associazione A. Cipriani Comitato Gianicolo fa conoscere a tutti sin dal 2004. Ma si emoziona anche Enrico Luciani nel parlare del suo grande amico Cesare Balzarro che ha appena compiuto novantanni AUGURI. Tra i doni ai partecipanti (dépliant, bandierine, collari tricolori) anche il suo più recente lavoro IO C’ERO. Insomma c’è tanta bella gente, che ha passione, e ci sono tanti bravi giovani studenti che vengono a ricordare il 170° della Repubblica romana o che iniziano a conoscerla… Premiate le scuole, le professoresse, i professori e i loro alunni , vedi targhe ricordo in loro onore
IC Largo Oriani e Manzoni
IC Via Fabiola e Bezzi
IPSSEOA A. Vespucci
Al termine sfidiamo amorevolmente gli alunni ancora presenti a un giochino/quiz garibaldino con l’Europa a premio… Quasi tutti bravi a indovinare e specialmente quelli della III A Accoglienza dell’IPSSEOA. Bravi!
I flauti e i cori delle due scuole IC Via Fabiola e Bezzi e IC largo Oriani e Manzoni
La memoria dei luoghi
Enrico Luciani con il prof. Roberto Cilona, il promotore nelle scuole della giornata “per non dimenticare”
Gli alunni della III A Accoglienza dell’IPSSEOA A. Vespucci
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I garibaldini dell’ARTA
I Bersaglieri della Fanfara di Roma
Enrico Luciani con il Municipio XII: la Presidente Silvia Crescimanno, l’Assessore Fabiana Tomassi
Roberto Calabria intervista Carla Vitali in Solari, venuta insieme a Elena Vitali Sandrelli, cugine discendenti di Leone Paladini
Giuseppe Testa, dell’Università di Roma Tor Vergata racconta la morte di Enrico Dandolo
Lodovica Pagano, dell’IPSSEOA A. Vespucci, parla di Gerolamo Induno, pittore, combattente nella Compagnia Medici a difesa del Vascello e perciò amico di Leone Paladini
Gea Grimaldi, Ines Pietracci, Enrico Luciani, Ivana Colletta, Giovanna De Luca
I coniugi Noemi e Ruggero Grimaldi
Daniela Donghia ha terminato la visita guidata e arriva alle spalle di Ivana Colletta
Claudio Bove e Massimo Capoccetti per gli auguri a Cesare Balzarro
Il Municipio XII tra noi: accanto a Enrico Luciani l’assessore Fabiana Tomassi e il presidente Silvia Crescimanno: sulla destra Antonio Cardellini che farà il racconto della battaglia del 3 giugno
Claudio Bove e Enrico Luciani consegnano alla figlia ANNA, sulla sinistra, la targa ricordo dedicata a Cesare Balzarro per i suoi 90 anni e a premio dei suoi studi per Monteverde e la sua memoria storica
Enrico Luciani, presidente Associazione A. Cipriani e Comitato Gianicolo, con Silvia Crescimanno, presidente Municipio XII, scoprono a Casale Giacometti la Targa ricordo per i combattenti del 1849
Tutti provano a giocare ma … oltre a Garibaldi, Mazzini, e altri c’è pure da indovinare il numero degli Stati Europei
Eccoli gli Stati nell’Unione Europea disegnati su un 33 centimetri
Le tante immagini della giornata, sono state organizzate nei seguenti gruppi immagini: per vederle cliccare la singola lettera in rosso dei seguenti capitoli:
Al termine della visita, le proff. Ida Iannazzo e Arianna Capuzzo ricevono da Enrico Luciani l’immagine dal plastico del Museo del Genio, premio/dono da collocare nelle sede di Via Fabiola
Con Enrico Luciani e Giovanna De Luca la visita sui luoghi parte dalla scuola di Via Fabiola alle 8,45 con le professoresse Ida Iannazzo e Arianna Capuzzo. Si cammina per vie del quartiere: da Piazza Ceresi a Vicolo Vicinale, largo Grigioni fino al punto dove Raffet nel suo disegno ha collocato la breccia. Questa breccia dal punto di vista cartografica è stata poi individuata dagli studi della nostra Associazione A. Cipriani e segnatamente dal nostro vice Presidente Cesare Balzarro.
Sul prato si è camminato fino a localizzare l’attuale Vicolo Vicinale al suo termine; poco altro da vedere a parte le griglie per lo scorrimento delle acque che Enrico Luciani ha spiegato come esse, di fatto, siano le medesime del 1849. Usciti dalla Villa i ragazzi avrebbero voluto proseguire fino ai luoghi dei combattimenti del 3 giugno, tanto più dopo aver visto l’immagine di Paladini avuta in omaggio, ma la prof. Iannazzo ha limitato la visita alle ore 11, giusto in tempo per vedere la Mini Mostra su Roma 1849 al nostro Circolo. I ragazzi hanno mostrato una certa attenzione alla Mini Mostra e alle mappe del territorio del 1849. Molta curiosità a donna Olimpia per l’arrivo della scolaresca dell’IC Fabiola nella nostra sede… non pochi di loro, infatti, sono abitanti proprio di Donna Olimpia.
Nel 170° della Repubblica romana del 1849 a Monteverde, a Villa Pamphili, il 3 giugno 2019: app. Largo 3 giugno 1849: dalle 9,30 alle 12 Insieme “per non dimenticare”
Dalle ore 9,30 alle 10,30 Visite guidate sui luoghi dei combattimenti con le classi dell’IC Via Fabiola -sede e dell’IC Oriani -sede e del plesso ex Manzoni.
Con la presenza dell’IPSSEOA A. Vespucci e delle altre scuole o gruppi classe pronti ad intervenire
Nel racconto della battaglia e dei caduti, con brevi commenti storici, letture, e piccole azioni dimostrative (due garibaldini dell’ARTA, il Silenzio del Bersagliere), anche il riconoscimento dei luoghi del 1849 (dall’immagine di Leone Paladini, commentata dai discendenti)
Dalle ore 11 si esibiranno le ragazze e i ragazzi del CORO dell’IC Fabiola, dei FLAUTI e del CORO flauti dolci del plesso Manzoni, dell’IC Oriani, tutti diretti dai rispettivi Maestri
alle 11,30 premiazioni e omaggi
A tutti una copia del libro IO C’ERO con festeggiamenti a Cesare Balzarro, la memoria storica di Monteverde Alle 12 termine della manifestazione
Per chi intende proseguire è previsto un passaggio davanti al Vascello e a Casale Giacometti per un breve commento sulla Legione Medici e per collocare una targa/ricordo della giornata.
Una bella visita abbastanza esauriente malgrado i tempi impegnati per visitare il Museo non abbiano consentito l’esame completo della zona dei combattimenti all’interno di Villa Sciarra. Hanno fatto da guida Massimo Capoccetti per la II M ed Enrico Luciani per la II E. Molto attente le due classi
Tutti al Museo della Repubblica romana e della memoria garibaldina nei due turni previsti: apprezzata la sala dell’Assedio
Tutti insieme al cannone. Da sinistra: i proff. Silvana Focosi, Ester Di Bella, Massimo Capoccetti, Giorgio Andreozzi, Enrico Luciani, Stefano Tagliacozzo, e il giovane Mario Testa