Dalla Germania giungono ringraziamenti, dopo la consultazione della nostra Biblioteca nella sede del Circolo Cipriani
Da: karl.von.hase Inviato: giovedì 23 giugno 2016 17:16 A: robertocalabria; Giovanna De Luca; Cc: Enrico Luciani Oggetto: CONSULTAZIONE BIBLIOTECA
Gentile Dott.ssa De Luca, egregio Dott. Calabria,
Vi ringrazio moltissimo del grande piacere che mi avete fatto aprendomi la biblioteca e trasmettendomi il Vostro entusiasmo per l’Associazione e l’impegno civico. Grazie di cuore!
Vi trasmetto un’immagine di Friedrich Hecker, un rivoluzionario tedesco del 1848 che operò nel Baden e poi dovette emigrare negli USA. Mi sembra che ci sono somiglianze con le rappresentazioni di Garibaldi all’epoca. Tra l’altro la rivoluzione nel Baden del 1849 ha certe parallele con la Repubblica Romana: Anche nel Baden il principe (granduca) fuggi e fu proclamata la repubblica. L’esercito passò dalla parte della rivoluzione e vi fu un intervento armato delle potenze limitrofe tra cui i prussiani. La guerra si concluse con l’assedio e la conquista di Rastatt da parte dei prussiani.
Qualificate presenze al Convegno “I trattati di pace, le tensioni nei territori europei ed extraeuropei e le migrazioni”, un tema ispirato alla pubblicazione del 1922 di Costantino Camoglio “La pace maledetta”.
Il Convegno è stato organizzato dall’Istituto Italiano Fernando Santi con il patrocinio del Comune di Ozieri. che ha messo in conto di onorare l’importante concittadino, nato a Ozieri il 6 ottobre 1891, con la dedica di una strada.
Dopo l’intervento di apertura da parte di Luciano Luciani, Presidente del Santi, e di quello di Agostino Pinna, assessore al Bilancio e Informazione del Comune di Ozieri che ha riassunto in modo compiuto il contenuto e il significato del libro “La Pace maledetta”, il Convegno ha potuto apprezzare una importante ed esauriente relazione sul tema delle migrazioni oggi, svolta dalla dr.ssa Giulia Falzoi dell’OIM Roma (Organizzazione Internazionale delle Migrazioni).
Vedi altre immagini
Dopo il saluto e il ricordo delle associazioni rappresentative sarde, è intervenuto anche Enrico Luciani, presidente dell’associazione Cipriani, che ha parlato in qualità di nipote più anziano di Costantino. Luciani ha riportato al Convegno immagini inedite di Camoglio,
La sua Ozieri peraltro fu Collegio elettorale di Giuseppe Garibaldi, eroe dei due mondi, un Collegio assai significativo in un momento difficile per Garibaldi, come di può leggere dalle sue lettere del 1868 leggi lettere Garibaldi . Garibaldi, ha ricordato ancora Luciani, sempre a Ozieri, nel 1870, aveva accettato la presidenza onoraria della locale Società Operaia contribuendo a porre le basi per il futuro partito socialista.
Enrico Luciani, da nipote, ha ricordato brevemente le importanti opere del nonno Costantino e in particolare la sua passione per la scrittura, ancora viva nel dopoguerra, quando lui, bambino, era impegnato a mettere in ordine i suoi mille fogli sparsi per la casa: sui quali – ricorda commosso – fungeva da fermacarte un PUGNO DI FERRO, ricordo di una incursione squadrista nella sua abitazione romana nel 1926. Francesco Luciani infine, da pronipote, ha voluto ricordare il nonno Gino che dal suocero Costantino riceveva sempre l’ammonimento “quando si parla di politica bisogna avere la carta geografica davanti …”.
All’assessore Agostino Pinna, Enrico Luciani ha consegnato, a nome della famiglia, vedi immagine, copia delle pubblicazioni “Lituania martire” e “La questione Lituania” edite nel 1929 e per le quali Costantino Camoglio aveva ricevuto una medaglia e la Commenda da parte della nazione Lituania.
Visita assai partecipata svolta dall’associazione Cipriani , presenti Enrico Luciani, Roberto Calabria e Claudio Bove. Dopo il racconto a Largo 3 giugno 1849 , Vascello e Porta san Pancrazio, la visita procede con la passeggiata sotto le mura gianicolensi fino al sesto bastione . Entrati a Villa Sciarra camminamento sopra le mura fino al settimo bastione – incontro con i volontari per il verde pubblico, – vedi – per poi uscire verso l’ottavo bastione e Villa Spada ed arrivare al Mausoleo.
Il gruppo dell’ACEM (Associazione Attività Culturali e Ricreative Dirigenza Energia e Multiservizi ) è sembrato assai contento della visita perchè si sono visti luoghi che in effetti erano poco conosciuti, e ha apprezzato molto il materiale che è stato consegnato, a partire dall’ immagine di L. Paladini ( Museo Centrale del Risorgimento) che mostra benissimo come erano i luoghi prima della battaglia del 3 giugno 1849 vedi
Complimenti per tutti. Anche ai due accompagnatori: Enrico Luciani, già dirigente Enel, vedi ; Roberto Calabria, storico e giornalista, vedi
Un ringraziamento particolare alla dr.ssa MARA MINASI, responsabile del Mausoleo, che ha consentito una nostra visita in giornata domenicale
Malgrado le difficoltà della giornata, compreso l’iniziale maltempo, vedi LINK, numerose sono state le presenze sui viali di Villa Pamphili, al Museo della Repubblica romana e a Casale Giacometti.
L’importanza della giornata è stata ricordata negli interventi di Enrico Luciani, del prof. Agostino Bistarelli e del prof. Giuseppe Monsagrati che hanno voluto sottolineare la concomitanza con il 70° anniversario della nascita della nostra Repubblica (Referendum 1946 ove hanno votato per la prima volta in Italia anche le donne), e della elezione della Costituente, cui è seguita la nascita della nostra Costituzione del 1948.
Bella giornata trascorsa insieme, bravi gli studenti e i loro professori. Grazie.
E un grazie anche a la Repubblica leggi
A tutti i partecipanti è stata donata la pubblicazione “ 1849 – 1848 Due Costituzioni a confronto”
Dopo il liceo Manara anche i ragazzi dell’I.C. Oriani plesso Manzoni, hanno voluto ricordare gli eroi del 1849.
I partecipanti lasciano villa Pamphili per ritrovarsi con la classe dell’ I.S. F. Caffè, della prof.ssa Carla Cesaretti, di ritorno dalla visita del Museo della Repubblica romana svolta sotto la guida delle stagiste francesi e di Daniela Donghia.
Al ristorante Scarpone, proprio sotto Casale Giacometti, ci riceve il proprietario Antonello Soccorsi. Enrico Luciani svolge il discorso finale e presenta i luoghi, richiamando anche l’interessante libro di Giovanni Adducci “Un garibaldino a Casale Giacometti”.
Prima di chiudere la manifestazione I FLAUTI eseguono ancora L’INNO DI MAMELI sotto la direzione del Maestro Roberto Cilona. Vedi immagini
Foto di gruppo MERITATA
I FLAUTI eseguono l’INNO DI MAMELI
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Bella cerimonia con tanti ragazzi scelti per i loro lavori, arrivati da varie città d’Italia. Il discorso introduttivo ai ragazzi è svolto dal magistrato Raffaello Sestini alla presenza di Alessandro Pajno e Mario Luigi Torsello, rispettivamente Presidente e Segretario generale del Consiglio di Stato.
Raffaello Sestini ci ha presentati come possibili compartecipi al Progetto Costituzione. Dopo una bellissima visita guidata a Palazzo Spada, tutti nell’Aula del Consiglio per condividere i lavori dei ragazzi. Al termine firma del Protocollo tra Ministero della Pubblica Istruzione e Consiglio di Stato riguardante la Costituzione italiana. Il Ministro Stefania Giannini si è intrattenuta cordialmente con i ragazzi e Luciani Enrico ha trovato modo di segnalare le attività della nostra associazione.
Conclusione del periodo di formazione delle due ragazze francesi svolto dalla nostra Associazione in preparazione del loro STAGE presso il Museo della Repubblica romana. La preside Prof.ssa marina Pacetti firma la convenzione e poi un breve intrattenimento con le due insegnanti presso l’Aula dei professori. Enrico Luciani, a un certo punto, è solo con QUATTORDICI DONNE. Tutto molto simpatico.
Malgrado le difficoltà organizzative derivanti dalla chiusura di molte scuole e dalla concomitanza delle elezioni comunali e municipali di Roma, non è sembrato opportuno annullare l’appuntamento, che così viene riproposto.
A Monteverde il ricordo della Repubblica romana
e della battaglia del 3 giugno 1849
3 giugno 2016, a Villa Pamphili – Arco dei Quattro Venti , dalle ore 9,30 alle 11,30
Visite guidate sui luoghi della battaglia del 3 giugno 1849 tenute dall’Ass. Amilcare Cipriani Comitato Gianicolo. Accoglienza per tutti i gruppi classi delle scuole che vorranno partecipare con loro interpretazioni e letture. Un primo ringraziamento al riguardo per il Liceo Manara; l’I.C. L. Oriani – sede Manzoni; l’ I.S.S. Federico Caffè.
L: PALLADINI: VEDUTA DELLA VILLA GIRAUD DETTA IL VASCELLO E DELLA VILLA CORSINI DETTA IL CASINO DEI QUATTRO VENTI, FUORI PORTA A SAN PANCRAZIO, ROMA 3 GIUGNO 1849 (MCRR)
Chiuderà la mattinata
L’INNO DI MAMELI suonato dai flauti –presenti- sez. Musicale dell’I.C. ORIANI plesso Manzoni
Ai partecipanti verrà data in omaggio il depliant: IL GIANICOLO E LA REPUBBLICA ROMANA e, ricordato che quest’anno ricorre il 70° ANNIVERSARIO della nascita della Repubblica Italiana, verrà dato in omaggio anche il testo della nostra Costituzione che tanto ha ripreso dalla Costituzione della Repubblica Romana del 1849
Al termine della manifestazione, insieme ai garibaldini e bersaglieri presenti, si farà una visita esterna al “Vascello”, avamposto “imbattuto” del 1849 tenuto dalla Legione di Giacomo Medici, eroe che merita di essere riportato all’attenzione, specie a Monteverde, e poi una visita a Casale Giacometti, recentemente riportato all’attenzione con il libro di Giovanni Adducci “UN GARIBALDINO A CASA GIACOMETTI” Palombi Editori, Alle 11,30 si terrà un breve dibattito al ristorante Scarpone per un pressante invito alla nuova classe politica a mantener viva la memoria della Repubblica Romana: come chiesto dagli studenti già lo scorso anno per l’Arco dei Quattro Venti occorre salvaguardare i luoghi della memoria e ad aprirli sempre più al pubblico.
la S. V. è invitata a partecipare
Enrico Luciani
presidente dell’Associazione A. Cipriani www.comitatogianicolo.it
Una visita completa : dalle ore 9 a Largo 3 giugno si arriva a Villa Sciarra, al Mausoleo e a Piazzale Garibaldi per poi entrare al Museo della Repubblica Romana e terminare alle 13,30. Notevole l’impegno degli alunni e delle alunne ben guidati dalle prof.sse Leonarda Notarangelo e Lina Grassi. Fa da accompagnatore Enrico Luciani che in finale si giova dell’aiuto di Antonio Cardellini.