Si parte alle 9:15 davanti alla colonna crucifera a San Pancrazio –leggi-, ma poiché la Villa Pamphili è ancora chiusa causa AVIARIA e il cancello è chiuso si deve camminare all’esterno della Villa, passare davanti a Casale Giacometti (rist. Scarpone) per arrivare al cancello davanti Largo 3 giugno 1849, anch’esso chiuso.
Daniela Donghia prende in mano il gruppo e dopo aver spiegato i combattimenti del 1849 al Vascello e a Porta San Pancrazio dirige il gruppo verso Villa Sciarra: la visita è molto bella, gli alunni seguono con attenzione e dunque si può procedere con il percorso completo, abbastanza impegnativo che oltretutto prevede anche la visita al Museo della Repubblica Romana.
Si visita infatti anche il Mausoleo Ossario, si arriva al cannone e al Parco gianicolense si ha modo di visitare qualche busto, il monumento di Anita nonché il Belvedere della Costituzione del 1849.
Alle 12,30 si entra al Museo della Repubblica Romana! Ancora al lavoro fino a dopo le 13 …. che BRAVI
Un plauso a tutti, alunni e professori davvero ammirevoli.
E qualche complimento lo merita davvero anche Daniela Donghia….
Il gruppo dirigente in foto ricordo, da sinistra: Giorgia Ruggio, la prof.ssa Francesca Colantuono, Enrico Luciani, Daniela Donghia, il prof. Giorgio Andreozzi
Enrico Luciani introduce la storia della Repubblica Romana e spiega subito le prime elezioni a suffragio universale (maschile)
Daniela Donghia parte con il gruppo e inizia collocandosi davanti al Vascello per spiegare i combattimenti
Si entra a Villa Sciarra… una meraviglia non solo storica ma anche botanica, subito si incontra il ginkgo biloba
Una meraviglia e tanta commozione all’interno della cripta del Mausoleo Ossario…
Che bella la storia di Colomba Antonietti, unico busto femminile del Parco, raccontata da Daniela Donghia
Si vede… e si sente anche il cannone a mezzogiorno!
Il Belvedere dove sono incisi gli articoli della Costituzione della Repubblica Romana del 1849 , che panorama!
Nonostante le minacce di maltempo e nonostante la chiusura del cancello di ingresso a Villa Pamphili, causa AVIARIA, la visita ha inizio nello spazio antistante Largo 3 giugno 1849, come da programma Leggi INVITO
A tutti vengono dati in dono i nostri due dépliants: quello sulla Repubblica Romana del 1849 e quello sul Parco della memoria, ma anche l’immagine del disegno di Leone Paladini sulla battaglia del 3 giugno- cui lui stesso partecipò-, che mostra i luoghi e in particolare la Villa Giraud (detta il Vascello) e la Villa Corsini (detto Casino dei Quattro Venti). L’immagine consegnata, identica a quella mostrata nel pannello illustrativo, riporta sul retro del foglio una complessa leggenda che spiega gli avvenimenti e i personaggi rappresentati.
Parte la visita e, viste le presenze, la prima decisione è quella di non dividere subito i partecipanti in due gruppi. Tutti perciò al Museo della Repubblica Romana almeno per vedere ed ascoltare Ciceruacchio, che ben rappresenta i sentimenti del popolo romano verso Il papa Pio IX. Si passa ad altre stanze, ma delusi dal non funzionamento della sala dell’ASSEDIO (che disdetta!) e ritenuta non giustificabile la perdita di tempo per le attese, anche Il gruppo che doveva rimanere a vedere le altre sale del Museo decide di venire all’esterno sul percorso che prevede la visita di Villa Sciarra e del Mausoleo Ossario con Roberto Calabria guida storica
Al Museo R.R. si ascolta (e si ammira..) Ciceruacchio che parla davanti a Pio IX
Al settimo bastione mostriamo perché vogliamo aperta al pubblico questa zona di Villa Sciarra
La visita termina al Balcone del Belvedere della Costituzione della Repubblica Romana del 1849
Massimo Capoccetti, dopo il confronto tra le Costituzioni, consegna a tutti la nostra pubblicazione, e per primo all’assessore alla Memoria Adriano Labbucci
Invitati dall’Assessore leggi INVITO partecipiamo come associazione alla manifestazione in quanto interessati all’Ambiente e al Verde pubblico. Con l’Alfonsi si complimenta il nostro presidente Enrico Luciani per l’iniziativa avviata insieme al Sindaco Gualtieri, volta a trasferire la manutenzione dei Giardini dal Comune ai Municipi.
Si parla però anche delle condizioni del Gianicolo e di Villa Sciarra che rimangono di competenza del Comune e che siamo interessati a migliorare come servizio al pubblico. Su questo Luciani, ricordando di aver impegnato anche i responsabili del I Municipio, con una visita guidata sui luoghi medesimi per domenica 5 dicembre, ha rinnovato l’invito all’assessore Stefano Marin e alla vice presidente Alessandra Sermoneta (che ha presenziato la manifestazione in sostituzione della presidentessa Lorenza Bonaccorsi) e pure a Adriano Labbucci, assessore alla Memoria, con il quale si è parlato del Mausoleo Ossario Gianicolense, da riportare all’attenzione della città ripristinando l’apertura quotidiana dello stesso per consentire la visita ai CADUTI PER ROMA 1849-1870.
Una bella mattinata con i consiglieri pronti e attenti, almeno quelli che sono riusciti a venire… Per alcuni, oggi indisponibili, c’è la richiesta di qualche visita aggiuntiva. Avremo modo…
Intanto, subito di seguito, mostriamo una bella foto di gruppo dei partecipanti e poi le immagini dei principali punti toccati dalla visita sui luoghi storici.
Foto di gruppo finale al Fontanone con Elio Tomassetti presidente del Municipio XII (al centro accovacciato)
Di buon mattino pronti all’appuntamento, si visitano e commentano i luoghi del 3 giugno 1849, e poi dopo il Vascello e Porta San Pancrazio si arriva a Villa Sciarra (nel 1849 si chiamava Vigna Barberini): si vedono le brecce, le lapidi affiancate, Casino Barberini e l’episodio di Girolamo Induno, e pure la lapide che ricorda la donazione della villa da parte dei Wurst al popolo romano. Seguendo il percorso previsto dal programma LEGGI si arriva a Casa Merluzzo (o Casino Malvasia) e si arriva a Villa Spada e poi al Mausoleo; usciti da lì si passa al Fontanone e si arriva al cannone per lo sparo di mezzogiorno.
Ma non basterà, qualcuno vuole ancora proseguire e con Massimo Capoccetti si visiterà il balcone della Costituzione del 1849 e poi, incredibilmente, si entrerà al Museo della Repubblica Romana per vedere la recitazione di Ciceruacchio.
A Villa Pamphilj si parte: sulla sinistra la prof. Valentina Marani e cagnolino, Giacomo Bucolo la dr.ssa Alessandra De Romanis e coniuge e sulla destra Giovanna de Luca con Luciani Enrico che inizia la visita
Una foto ricordo al Mausoleo AI CADUTI PER ROMA 1849-1870 aperto da nostra prenotazione: al centro Giacomo Bucolo tra Giovanna De Luca e Massimo Capoccetti
Si vuol visitare anche il Belvedere ove è inciso il testo della Costituzione della Repubblica Romana del 1849
Taluni vogliono vedere il video di Ciceruacchio al Museo della Repubblica Romana. Lì ci salutiamo
Visita sui luoghi di un’ora e mezzo con percorso veloce ma efficace da Villa Pamphili al Vascello e a Porta San Pancrazio per entrare al Museo della Repubblica Romana .
All’ingresso di Villa Pamphili Enrico Luciani con Luciano Sorvillo e Marina Pacetti attendono i coniugi Albano
Al Museo della Repubblica Romana parla Ciceruacchio: in prima fila Luciani Enrico e Anna Maria Coviello, dietro Giovanni Albano, Marina Pacetti, Luciano Sorvillo
Non funzionante la sala dell’Assedio ci si è limitati alla sola stanza di Ciceruacchio, a quella dell’Europa nel 1848 e alla stanza degli eroi. Ottima l’assistenza del custode Beniamino Marione.
Usciti dal Museo la visita procede fino a Villa Spada e San Pietro in Montorio dove risulta ancora chiuso il Mausoleo Ossario: sul foglio è cancellato anche l’ingresso del solo giovedì….
Alla piazzola dove spara il cannone abbiamo incontrato e salutato affettuosamente Cristiano Di Giorgio con la sua compagna (spagnola). La sua cartoleria e la sua professionalità è di grande sostegno alle nostre riproduzioni dei luoghi e delle immagini storiche. Bravo, grazie!
La nostra visita termina dopo aver svolto un breve commento davanti ai busti di Colomba Antonietti e di Carlo Pisacane. Tutti contenti, ci lasciamo con un impegno per la prossima visita…
Partecipiamo alla cerimonia indetta dalle Associazioni A. N. G., Istituto di studio Giuseppe Garibaldi, Mutuo Soccorso reduci Garibaldini, Garibaldini per l’Italia, svolta nei pressi della colonna celebrativa che ricorda il fatto d’arme del 23 ottobre 1867 e la morte di Enrico Cairoli. Dopo le relazioni dei presidenti delle Associazioni un interessante intervento a ricordo dei luoghi e della colonna è stato svolto dalla giornalista Cinzia Dal Maso.
Allo scontro parteciparono 78 garibaldini nel tentativo di entrare a Roma per suscitarne l’insurrezione armata. Il “fatto” di Villa Glori avvenne al’interno della Campagna Nazionale dell’Agro Romano che si concluse con la sconfitta di Mentana ad opera delle truppe papaline e francesi.
Merita una segnalazione la presenza attiva, durante la cerimonia, del garibaldino Fulvio Crocenzi, storico di Villa Glori che ha voluto ricordare la prima sistemazione dei luoghi ma pure riportare all’attenzione della cerimonia, con immagini e commenti, Anita Garibaldi Hibbert grande estimatrice di questi luoghi recentemente scomparsa
Spettabile Comitato Gianicolo per la Storia della Repubblica Romana
Mi chiamo Montecchi Renato, nato a Roma , Piramide e la mia Infanzia è passata tra le maglie della Roma di Testaccio del 1940, Ostiense , Garbatella , Acilia , tutti luoghi dove “ROMA” si respira sopra, sotto e in ogni angolo delle sue strade.
Nel leggere la Storia e i Motivi della nascita della Repubblica Romana e i Suoi Rappresentanti, sono rimasto deluso, per la approssimazione dei fatti, delle ragioni del Popolo Romano e dalla Inesattezza, o meglio dalla Cancellazione del Primo Triunvirato, nella fattispecie del Triunviro più attivo e lungimirante, quello che ha Istituito la Struttura della Repubblica, che ha guidato la difesa di Roma fino alla Sconfitta dei Francesi, quello che insieme ad Aurelio Saffi e Armellini, hanno redatto la Costituzione della Repubblica Romana. ……………………….
“MATTIA MONTECCHI” .
Il Conte di Nogarole Mattia Montecchi, ha dato, come Romano, la Passione e la Vita, Privazioni e Stenti, senza mai CHIEDERE e perdere di vista il bene del Popolo Romano. Insieme alla sorella Elena, parte integrante e decisionale dei Comitati Rivoluzionari Romani, il Loro Comportamento dovrebbe essere Studiato e portato come ESEMPIO di Fedeltà, Abnegazione, Rispetto delle Leggi e Decisioni Collettive prese. Suo figlio Ettore, di madre Inglese, di Paddington, finiti gli studi in America, viene in Italia e scrive il Libro che racchiude tutte le gesta ed epopee del Padre e della Repubblica. Viene pubblicato nel 1930 circa, attualmente uno di questi è in mio Possesso e uno si trova (se lo hanno restaurato) nell’Archivio del Risorgimento a via Caetani. Vi allego alcune pagine del libro, che ne espone oltre Seicento, compreso il discorso alla Camera, dopo eletto nel 1870, nel quale accusa tutti i personaggi eletti come traditori del Popolo e seduti sui scranni solo per fare soldi <<vedi>>. Dopo le sfide a Duello è andato Esule in Inghilterra dove è morto nel 1871
Ai suoi Funerali ha partecipato in rappresentanza della Corona Inglese, il Duca di Norfolk in Persona , il nostro Re ha mandato un Sottosegretario. Questa è l’Italia.
Bagnaia Vt. 25/10/2021
in fede
Ancora da Montecchi Renato
—–Messaggio originale—–
Da: xxxxxxxxxx@xxxxxx.xx <xxxxxxxxxx@xxxxxx.xx> Inviato: giovedì 28 ottobre 2021 21:52 A: mail@comitatogianicolo.it Spett.le Comitato Gianicolo
Grazie della risposta, e io sono a conoscenza e non ho potuto in questi anni, seguire in un Archivio nel Lazio meridionale, i Faldoni di Documenti della Famiglia di Mattia, donati a quell’Archivio. I nostri rami Genealogici, si separano nel 1200/ 1207 dopo essere stati esiliati dal Conte Azzo a Verona. Il 29 Giugno del 1230 abbiamo ripreso Verona e messo Ezelino da Romano al Comando della Marca Veronese. Il padre di Mattia nell’800, aveva ancora feudi a Montemarciano , 15 Km da Ancona . Spero di essere Utile a ricostruire Fedelmente la Storia della Grande, Incommensurata REPUBBLICA ROMANA del 1849.
Grazie dell’Attenzione
Montecchi Renato
Risponde Enrico Luciani, presidente dell’associazione.
Mattia Montecchi Busto al Gianicolo
Egregio Renato Montecchi,
in effetti ha ragione a segnalare una certa disattenzione storica nei confronti del primo triumvirato della Repubblica Romana del 1849 e in particolare del triumviro Mattia Montecchi. Cercheremo quanto prima di coprire questa lacuna con un nostro incontro dibattito al quale sarà chiamato a partecipare.
Seppur vera una certa trascuratezza su Mattia Montecchi, egli rimane comunque all’attenzione pubblica tra i busti del Gianicolo, che noi spesso onoriamo con le nostre visite guidate.. Anzi, attendiamo anche lei in una nostra prossima visita. Grazie, a presto.
Dopo il sostegno già dato lo scorso anno per la ripresa del lavoro dei dipendenti del Vittoriano, la nostra associazione ha pure sostenuto l’iniziativa volta a ricreare il Comitato di Roma dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Tale evento è stato formalizzato nella riunione del 27 settembre 2021 all’Università degli Studi Roma 3 davanti al Coordinamento provvisorio formato dai proff. Andrea Ciampani, Antonio D’Alessandri, Francesco Guida, e Giuseppe Monsagrati (assente giustificato il prof. Andrea Carteny) . << vedi >> . In tale sede è stata ufficializzata l’iscrizione a socio del Comitato romano da parte di alcuni nostri dirigenti.
Da tale riunione è seguita l’organizzazione delle votazioni per eleggere il Consiglio Direttivo del Comitato e dunque la convocazione dei soci al Vittoriano, chiamati a votare in data odierna.
Dallo scrutinio -votanti 26 soci- sono risultati eletti – per il triennio 2021-2024 -: Francesco Guida, Antonio D’Alessandris, Ilaria Fiumi Sermattei, Giuseppe Monsagrati, Andrea Ciampani, Ester Capuzzo.
(tra le prime dei non eletti, all’ottavo posto le nostre Marina Pacetti e Noemi Cavicchia Grimaldi)
Claudio Bove, Marina Pacetti, Enrico Luciani, Noemi Cavicchia Grimaldi sul terrazzo del Vittoriano
Claudio Bove, Marina Pacetti, Enrico Luciani, Noemi Cavicchia Grimaldi sul terrazzo del Vittoriano
Enrico Luciani, Noemi Cavicchia Grimaldi, Marina Pacetti, Claudio Bove, Marco Pizzo nella Biblioteca
Nell’occasione Claudio Bove ed Enrico Luciani con il Vice Direttore dr. Marco Pizzo hanno colto l’opportunità di verificare lo stato della postazione del nostro sito (video e computer), smontato “brutalmente” nella fase di chiusura del Museo Centrale a seguito della costituzione del Polo museale Lazio perchè da lui dipendente.
Viste le condizioni della postazione, e preso atto che occorrerà operare una sistemazione, si concorda un successivo appuntamento tra il dr. Marco Pizzo e Claudio Bove.
Enrico Luciani conferma intanto la necessità di avviare una richiesta di chiarimenti con il Polo Museale per stabilire la sorte del sito onde ricollocarlo o meno davanti al Museo, tanto più che il protocollo d’intesa a firma Luciani-Tronca è ormai prossimo alla scadenza (22 novembre 2021).
Dal Liceo Manara, dalla IV D della prof. Michela Gelormini, accompagnata in visita dalla nostra Noemi Cavicchia Grimaldi, ci giunge l’immagine della foto di gruppo al Mausoleo Ossario, contenti di essere messi sul nostro sito a ringraziamento della bella visita guidata goduta il giorno 23 settembre 2021 📧