Attività

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Una bella cerimonia, leggi INVITO, presente anche il Chargé d’affaires a.i. Szymon Wojtasik dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Roma, il quale ha parlato e ringraziato Franco Tamassia per il suo intervento in favore dei combattenti polacchi. Malgrado l’impegno delle due associazioni e la presenza della Banda Musicale della Polizia locale di Roma capitale, un poco di rammarico per la scarsa presenza di pubblico.

Svolta la visita sui luoghi di Villa Sciarra del 1849, all’uscita i partecipanti avevano avuto modo di vedere al lavoro la società di restauro dei pannelli e, per caso, proprio quello delle brecce a Villa Sciarra…

Sono stati già sistemati quelli del 3 giugno e della colonna crucifera, e quelli a Porta San pancrazio, Mausoleo Ossario e a Villa Spada; si proseguirà fino a quelli collocati per i monumenti del Gianicolo fino al Faro degli italiani d’Argentina. Di seguito le immagini di alcuni pannelli già sistemati.


E tutto ciò a spese dell’associazione A. Cipriani e Comitato Gianicolo che quanto prima vorrà investire direttamente anche su Villa Sciarra per un settimo bastione godibile dal pubblico.
Contiamo di avere il sostegno e l’apporto dei soci dell’Associazione Villa Sciarra…, ma dopo la cerimonia della premiazione e il vostro ringraziamento a noi per i premi donati – grazie – siamo rimasti un po’ stupiti. Nelle vostre notizie Facebook e simili, pochissime segnalazioni su di noi , sul nostro poster , e neppure un cenno sulla visita guidata da noi svolta il giorno 4 giugno 2019 di cui avevamo riportato le immagini <leggi> e men che meno sul progetto di aprire al pubblico la passeggiata sul settimo bastione…
Eppure noi continuiamo a sostenere, come spesso facciamo, le attività delle Associazioni e in specie quella di Villa Sciarra. E la presenza di Noemi Cavicchia Grimaldi al lavoro con voi nella giornata delle premiazioni di domenica 9 ne ha offerto testimonianza con la consegna delle 15 copie del poster.
Per dare illustrazione al poster, nel quale si vede anche la zona di Villa Sciarra nel 1849, lo pubblichiamo.

Nell’ambito della manifestazione “UNO SCATTO PER VILLA SCIARRA ”Prima Mostra fotografica e di acquarelli a Villa Sciarra” leggi LOCANDINA , organizzata dal 31 maggio al 7 giugno dagli AMICI DI VILLA SCIARRA, guidati dal loro impavido presidente Federico Marolla, abbiamo partecipato alla terza giornata che ha avuto per tema, come riportato dal titolo, il libro di Cartocci e la visita sui luoghi del 1849.
Bella e approfondita è stata la relazione svolta dal medico Alessandro Cartocci con riferimento alle strade di Monteverde e dintorni, come ampiamente descritte nel suo bel libro LA FACCIA DELLE STRADE – che riporta la toponomastica garibaldina, immagini, notizie storiche , curiosità a Villa Sciarra e dintorni. Molte e davvero interessanti le notizie, sorprendente come le strade possono far rivivere uomini e tempi, e suscitare ricordi altrimenti perduti. Un libro davvero meritorio, imperdibile!

Nostra nota di ringraziamento per Alessandro Cartocci
Alessandro Cartocci è un amico della nostra Associazione, da tempo, sin da quando cercammo di rinnovare un Museo “fuori luogo” e iniziammo una comune battaglia per far aprire un Museo sì, ma della Repubblica romana del 1849. Tanta stima tra di noi per la nostre riconosciute passioni per il 1849. Di lui non dimentichiamo la sua notevole scoperta su uno sconosciuto panorama pittorico dell’assedio di Roma al centro della Mostra Roma veduta, organizzata a Piazza Poli dall’Istituto Centrale per la Grafica, e neppure il dono che ci ha fatto – quando collaborava con l’arch. Santini al Museo allora detto garibaldino- per una cosa a noi cara: l’immagine di Amilcare Cipriani riferita al diploma di adesione alla Legione Cipriani per la spedizione in Grecia.

Nel suo libro egli riporta taluni nostri commenti e immagini ripresi dal nostro sito “comitatogianicolo.it” -vedi pagg 78 e 79, ma soprattutto, come cittadino e come storico, si dichiara grato (leggi pag. 63) al Comitato Gianicolo, e segnatamente agli amici Enrico Luciani e Cesare Balzarro per aver ideato e realizzato l’itinerario garibaldino e risorgimentale sul Colle del Gianicolo, con l’installazione permanente di nove pannelli illustrativi sui luoghi delle battaglie del 1849. Grazie Alessandro, sei un signore!

Al termine della conferenza di Cartocci, siamo stati chiamati ad una breve presentazione dei luoghi dei combattimenti a Monteverde per la difesa di Roma del 1849. Abbiamo perciò svolto una conferenza/visita virtuale simile a quella che noi svolgiamo nelle scuole quando queste vogliono preparare gli alunni in modo adeguato alla visita che poi si effettua sui luoghi veri.

Al termine della conferenza un gruppo di partecipanti ha voluto però ancora approfondire e ha confermato, limitatamente al percorso sul sesto e settimo bastione di Villa Sciarra, di voler vedere i luoghi anche affrontando alcune asperità del cammino sui bastioni. Bravi.

Durante il percorso abbiamo mostrato alcune immagini di Raffet

Bastione settimo visto dall'interno (ora c’è il terrapieno) Viene costruita una impalcatura per il cammino di ronda, e una squadra di civili sta scavando una trincea.

Bastione settimo visto dall’interno (ora c’è il terrapieno)
Viene costruita una impalcatura per il cammino di ronda, e una squadra di civili sta scavando una trincea.

Bastione settimo visto dall'esterno (attuale Via Livraghi). Siamo di fronte alla breccia del settimo e i francesi stanno sparando sull'ottavo bastione.

Bastione settimo visto dall’esterno (attuale Via Livraghi).
Siamo di fronte alla breccia del settimo e i francesi stanno sparando sull’ottavo bastione.

E’ su questa parte della Villa che noi vogliamo l’affaccio su MONTEVERDE.
Per questo chiediamo che il settimo bastione sia aperto al passaggio del pubblico e delle scolaresche!

Tanti gli alunni e i professori che arrivano alla nostra manifestazione, indetta come da INVITO. Si visitano i luoghi: san Pancrazio, Villa Corsini , Vascello e Casale Giacometti, e anche il Museo delle Repubblica romana, oggi aperto proprio per la ricorrenza del 3 giugno (e per lo spogliatoio… grazie). Visite festose, con nostri accompagnatori ben impegnati (Daniela Donghia, Roberto Calabria, Noemi Grimaldi , Ivana Colletta, Massimo Capoccetti) e un gruppo giovani assai pronto a sostenere la manifestazione.


Poi la cerimonia con tante musiche: CORI e FLAUTI. Si suona, si canta e si raccontano le memorie : bravi Giuseppe Testa dell’Università di Roma e Lodovica Pagano della V L dell’IPSSEOA A. Vespucci, a leggere e a far rivivere, lui: la morte di Enrico Dandolo dei Bersaglieri Lombardi; lei: la storia di Gerolamo Induno, combattente e futuro pittore del Risorgimento. Emozionata Carla Vitali in Solari, nel parlare dell’antenato cugino Leone Paladini, l’autore dell’immagine come erano i luoghi nel 1849, immagine che l’Associazione A. Cipriani Comitato Gianicolo fa conoscere a tutti sin dal 2004. Ma si emoziona anche Enrico Luciani nel parlare del suo grande amico Cesare Balzarro che ha appena compiuto novantanni AUGURI. Tra i doni ai partecipanti (dépliant, bandierine, collari tricolori) anche il suo più recente lavoro IO C’ERO. Insomma c’è tanta bella gente, che ha passione, e ci sono tanti bravi giovani studenti che vengono a ricordare il 170° della Repubblica romana o che iniziano a conoscerla…
Premiate le scuole, le professoresse, i professori e i loro alunni , vedi targhe ricordo in loro onore

IC Largo Oriani e Manzoni

IC Largo Oriani e Manzoni

IC Via Fabiola e Bezzi

IC Via Fabiola e Bezzi

IPSSEOA A. Vespucci

IPSSEOA A. Vespucci

Al termine sfidiamo amorevolmente gli alunni ancora presenti a un giochino/quiz garibaldino con l’Europa a premio… Quasi tutti bravi a indovinare e specialmente quelli della III A Accoglienza dell’IPSSEOA. Bravi!

I flauti e i cori delle due scuole IC Via Fabiola e Bezzi e IC largo Oriani e Manzoni

I flauti e i cori delle due scuole IC Via Fabiola e Bezzi e IC largo Oriani e Manzoni

La memoria dei luoghi

La memoria dei luoghi

Enrico Luciani con il prof. Roberto Cilona, il promotore nelle scuole della giornata “per non dimenticare”

Enrico Luciani con il prof. Roberto Cilona, il promotore nelle scuole della giornata “per non dimenticare”

Gli alunni della III A Accoglienza dell’IPSSEOA A. Vespucci

Gli alunni della III A Accoglienza dell’IPSSEOA A. Vespucci

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I garibaldini dell’ARTA

I garibaldini dell’ARTA

I Bersaglieri della Fanfara di Roma

I Bersaglieri della Fanfara di Roma

Enrico Luciani con il Municipio XII: la Presidente Silvia Crescimanno, l’Assessore Fabiana Tomassi

Enrico Luciani con il Municipio XII: la Presidente Silvia Crescimanno, l’Assessore Fabiana Tomassi

Roberto Calabria intervista Carla Vitali in Solari, venuta insieme a Elena Vitali Sandrelli, cugine discendenti di Leone Paladini

Roberto Calabria intervista Carla Vitali in Solari, venuta insieme a Elena Vitali Sandrelli, cugine discendenti di Leone Paladini

Giuseppe Testa, dell’Università di Roma Tor Vergata racconta la morte di Enrico Dandolo

Giuseppe Testa, dell’Università di Roma Tor Vergata racconta la morte di Enrico Dandolo

Lodovica Pagano, dell’IPSSEOA A. Vespucci, parla di Gerolamo Induno, pittore, combattente nella Compagnia Medici a difesa del Vascello e perciò amico di Leone Paladini

Lodovica Pagano, dell’IPSSEOA A. Vespucci, parla di Gerolamo Induno, pittore, combattente nella Compagnia Medici a difesa del Vascello e perciò amico di Leone Paladini

Gea Grimaldi, Ines Pietracci, Enrico Luciani, Ivana Colletta, Giovanna De Luca

Gea Grimaldi, Ines Pietracci, Enrico Luciani, Ivana Colletta, Giovanna De Luca

I coniugi Noemi e Ruggero Grimaldi

I coniugi Noemi e Ruggero Grimaldi

Daniela Donghia ha terminato la visita guidata e arriva alle spalle di Ivana Colletta

Daniela Donghia ha terminato la visita guidata e arriva alle spalle di Ivana Colletta

Claudio Bove e Massimo Capoccetti per gli auguri a Cesare Balzarro

Claudio Bove e Massimo Capoccetti per gli auguri a Cesare Balzarro

Il Municipio XII tra noi: accanto a Enrico Luciani l’assessore Fabiana Tomassi e il presidente Silvia Crescimanno: sulla destra Antonio Cardellini che farà il racconto della battaglia del 3 giugno

Il Municipio XII tra noi: accanto a Enrico Luciani l’assessore Fabiana Tomassi e il presidente Silvia Crescimanno: sulla destra Antonio Cardellini che farà il racconto della battaglia del 3 giugno

Claudio Bove e Enrico Luciani consegnano alla figlia ANNA, sulla sinistra, la targa ricordo dedicata a Cesare Balzarro per i suoi 90 anni e a premio dei suoi studi per Monteverde e la sua memoria storica

Claudio Bove e Enrico Luciani consegnano alla figlia ANNA, sulla sinistra, la targa ricordo dedicata a Cesare Balzarro per i suoi 90 anni e a premio dei suoi studi per Monteverde e la sua memoria storica

Enrico Luciani, presidente Associazione A. Cipriani e Comitato Gianicolo, con Silvia Crescimanno, presidente Municipio XII, scoprono a Casale Giacometti la Targa ricordo per i combattenti del 1849

Enrico Luciani, presidente Associazione A. Cipriani e Comitato Gianicolo, con Silvia Crescimanno, presidente Municipio XII, scoprono a Casale Giacometti la Targa ricordo per i combattenti del 1849

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Tutti provano a giocare ma … oltre a Garibaldi, Mazzini, e altri c’è pure da indovinare il numero degli Stati Europei

Tutti provano a giocare ma … oltre a Garibaldi, Mazzini, e altri c’è pure da indovinare il numero degli Stati Europei

Eccoli gli Stati nell’Unione Europea disegnati su un 33 centimetri

Eccoli gli Stati nell’Unione Europea disegnati su un 33 centimetri

Le tante immagini della giornata, sono state organizzate nei seguenti gruppi immagini: per vederle cliccare la singola lettera in rosso dei seguenti capitoli:

A Visite guidate sui territorio: da Donna Olimpia/san Pancrazio arrivano i francesi e occupano Casino dei Quattro Venti. La visita termina al parco o si va al Museo repubblica romana
B La MEMORIA sui luoghi: MUSICHE CORI FLAUTI, letture e rappresentazioni storiche
C LE PREMIAZIONI : IC VIA FABIOLA E BEZZI – IC LARGO ORIANI E MANZONI – IPSSEOA A. VESPUCCI per alunni, professoresse e professori
D LA TARGA RICORDO per CESARE BALZARRO… memoria storica di Monteverde – 90 anni, AUGURI
E UNA TARGA SU CASALE GIACOMETTI , l’IPSSEOA legge IO C’ERO – da Giovanni Fedele di ALATRI.
Targa per Antonello Soccorsi . Al termine anche un QUIZ a premi: se si indovina un poco di storia… c’è un 33 centimetri per l’EUROPA

  • NOTIZIE
    • post: L’IPSSEOA A. Vespucci segnala la sua giornata al Gianicolo sul sito della scuola LEGGI

  • RINGRAZIAMENTI
    • al giornalista Corrado Augias per il suo articolo del 2 giugno su la Repubblica LEGGI
    • Al fotografo Marco Lanciani che ha pazientemente seguito la manifestazione con le numerose immagini

I luoghi dei Francesi

I luoghi dei Francesi

Breccia del 3 giugno

Breccia del 3 giugno

Al termine della visita, le proff. Ida Iannazzo e Arianna Capuzzo ricevono da Enrico Luciani l’immagine dal plastico del Museo del Genio, premio/dono da collocare nelle sede di Via Fabiola

Al termine della visita, le proff. Ida Iannazzo e Arianna Capuzzo ricevono da Enrico Luciani l’immagine dal plastico del Museo del Genio, premio/dono da collocare nelle sede di Via Fabiola

Con Enrico Luciani e Giovanna De Luca la visita sui luoghi parte dalla scuola di Via Fabiola alle 8,45 con le professoresse Ida Iannazzo e Arianna Capuzzo. Si cammina per vie del quartiere: da Piazza Ceresi a Vicolo Vicinale, largo Grigioni fino al punto dove Raffet nel suo disegno ha collocato la breccia. Questa breccia dal punto di vista cartografica è stata poi individuata dagli studi della nostra Associazione A. Cipriani e segnatamente dal nostro vice Presidente Cesare Balzarro.


Sul prato si è camminato fino a localizzare l’attuale Vicolo Vicinale al suo termine; poco altro da vedere a parte le griglie per lo scorrimento delle acque che Enrico Luciani ha spiegato come esse, di fatto, siano le medesime del 1849. Usciti dalla Villa i ragazzi avrebbero voluto proseguire fino ai luoghi dei combattimenti del 3 giugno, tanto più dopo aver visto l’immagine di Paladini avuta in omaggio, ma la prof. Iannazzo ha limitato la visita alle ore 11, giusto in tempo per vedere la Mini Mostra su Roma 1849 al nostro Circolo.
I ragazzi hanno mostrato una certa attenzione alla Mini Mostra e alle mappe del territorio del 1849.
Molta curiosità a donna Olimpia per l’arrivo della scolaresca dell’IC Fabiola nella nostra sede… non pochi di loro, infatti, sono abitanti proprio di Donna Olimpia.

Nel 170° della Repubblica romana del 1849
a Monteverde, a Villa Pamphili, il 3 giugno 2019:
app. Largo 3 giugno 1849: dalle 9,30 alle 12
Insieme “per non dimenticare”

Dalle ore 9,30 alle 10,30 Visite guidate sui luoghi dei combattimenti
con le classi dell’IC Via Fabiola -sede e dell’IC Oriani -sede e del plesso ex Manzoni.

Con la presenza dell’IPSSEOA A. Vespucci e delle altre scuole o gruppi classe pronti ad intervenire

Nel racconto della battaglia e dei caduti, con brevi commenti storici, letture, e piccole azioni dimostrative (due garibaldini dell’ARTA, il Silenzio del Bersagliere),
anche il riconoscimento dei luoghi del 1849 (dall’immagine di Leone Paladini, commentata dai discendenti)

Dalle ore 11 si esibiranno le ragazze e i ragazzi
del CORO dell’IC Fabiola,
dei FLAUTI e del CORO flauti dolci del plesso Manzoni, dell’IC Oriani,
tutti diretti dai rispettivi Maestri

alle 11,30 premiazioni e omaggi

A tutti una copia del libro IO C’ERO con festeggiamenti a Cesare Balzarro, la memoria storica di Monteverde
Alle 12 termine della manifestazione

 

Per chi intende proseguire è previsto un passaggio davanti al Vascello e a Casale Giacometti per un breve commento sulla Legione Medici e per collocare una targa/ricordo della giornata.

La S.V è invitata a partecipare

Enrico Luciani
Presidente Associazione A. Cipriani e Comitato Gianicolo
– info 3284542840 mail@comitatogianicolo.it

Una bella visita abbastanza esauriente malgrado i tempi impegnati per visitare il Museo non abbiano consentito l’esame completo della zona dei combattimenti all’interno di Villa Sciarra. Hanno fatto da guida Massimo Capoccetti per la II M ed Enrico Luciani per la II E. Molto attente le due classi

Tutti al Museo della Repubblica romana e della memoria garibaldina nei due turni previsti: apprezzata la sala dell’Assedio

Tutti al Museo della Repubblica romana e della memoria garibaldina nei due turni previsti: apprezzata la sala dell’Assedio

Tutti insieme al cannone. Da sinistra: i proff. Silvana Focosi, Ester Di Bella, Massimo Capoccetti, Giorgio Andreozzi, Enrico Luciani, Stefano Tagliacozzo, e il giovane Mario Testa

Tutti insieme al cannone. Da sinistra: i proff. Silvana Focosi, Ester Di Bella, Massimo Capoccetti, Giorgio Andreozzi, Enrico Luciani, Stefano Tagliacozzo, e il giovane Mario Testa

Vedi altre immagini della visita

Arriva la II B: l’insegnante Daniela Forni e l’insegnante Rocco Pezzullo

Arriva la II B: l’insegnante Daniela Forni e l’insegnante Rocco Pezzullo

Rocco Pezzullo e la prof. Daniela Forno con Massimo Capoccetti ed Enrico Luciani

Rocco Pezzullo e la prof. Daniela Forno con Massimo Capoccetti ed Enrico Luciani

Arrivano dal Flaminio puntuali e compatti all’appuntamento sui luoghi dei combattimenti del 3 giugno 1849. Guardano tutti i luoghi con grande interesse e svolgono tutto il percorso fino al cannone.
Ma al Vascello cosa fanno… ristrutturano?
Vedi immagini

Con Massimo Capoccetti, già magistrato e oggi guida, si giovano della vista del panorama di Roma dal Belvedere della Costituzione della Repubblica romana del 1849, nonché della sua lettura a confronto con la nostra vigente Costituzione.


Vedi immagini al cannone

FILMATO inviato dai ragazzi

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CHE URLO!!!

Il gruppo arriva puntualissimo. Dopo l’acquazzone di ieri, si può godere oggi una bella giornata di sole e si può svolgere con approfondimento tutto il programma, invero intenso.

Sui luoghi del 3.6.1849. Da sinistra: la prof. Isabella Pagliei, Enrico Luciani, Noemi Grimaldi, le proff. Daniela Gigante e Adriana Falcone, Daniela Donghia

Sui luoghi del 3.6.1849. Da sinistra: la prof. Isabella Pagliei, Enrico Luciani, Noemi Grimaldi, le proff. Daniela Gigante e Adriana Falcone, Daniela Donghia

Arrivo al cannone. Da sinistra: la prof. Adriana Falcone, la prof. Daniela Gigante, Daniela Donghia , la prof. Isabella Pagliei, Noemi Grimaldi

Arrivo al cannone. Da sinistra: la prof. Adriana Falcone, la prof. Daniela Gigante, Daniela Donghia , la prof. Isabella Pagliei, Noemi Grimaldi

Infatti da Largo 3 giugno si cammina sotto le mura fino al sesto bastione delle mura gianicolensi ,anche dette Urbaniane e si visita il sesto e settimo bastione di Villa Sciarra. Usciti dalla villa, salito l’ottavo bastione, si arriva a Villa Spada e si può andare al Mausoleo Ossario, oggi aperto, per giungere puntuali al Parco Gianicolense in tempo per lo sparo del cannone. Dalle 12, 15 fino alle 13,30 visita guidata all’interno del Museo della Repubblica romana e della memoria garibaldina. Bravi tutti. Complimenti.
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Bella visita , approfondita, allegra, che ha suscitato molto interesse. Bravissima la prof.ssa Marina Formica che ha saputo stimolare i suoi universitari e i suoi aiuto professori: Luca Coniglio e Francesca Rosati.

La prof.ssa Marina Formica con i suoi universitari al termine della visita al Museo

La prof.ssa Marina Formica con i suoi universitari al termine della visita al Museo

La prof.ssa Marina Formica in visita al Parco del Gianicolo, davanti al busto di Nino Bixio, racconta un aneddoto

La prof.ssa Marina Formica in visita al Parco del Gianicolo, davanti al busto di Nino Bixio, racconta un aneddoto

Foto di gruppo a Piazzale Garibaldi

Foto di gruppo a Piazzale Garibaldi

All’uscita del Museo, e dopo lo sparo del cannone, Enrico Luciani svolge con taluni di loro un supplemento di visita guidata sui luoghi. Si visita Villa Sciarra (Giuseppe Testa si improvvisa accompagnatore al settimo Bastione) si sale all’ottavo bastione (la prof.ssa Caterina Bragaglia ha commentato con Luciani l’immagine di Emilio Morosini) e si arriva a Villa Spada (Francesca legge la difesa dei Bersaglieri lombardi).
La visita termina dopo la vista di Roma del Fontanone, alle 13, e qualcuno, ormai nei pressi del Mausoleo e di San Pietro in Montorio, voleva proseguire ancora… Grazie. Bravi! Alla prossima.

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Per arrivare fin qui si sono svegliati all’alba. Anche per questo la visita guidata sui luoghi del 1849 è stata inizialmente sonnolenta e assai combattuta con i ragazzi. Sollecitati tuttavia negli approfondimenti storici con grande impegno di Enrico Luciani e della stessa prof.ssa Laura Del Vecchio, i ragazzi hanno apprezzato le vicende storiche e la visita è stata completata al meglio. È risultata assai fruttuosa per questi ragazzi, e questi luoghi e questi panorami si sono rivelati magici…. E le foto (autorizzate) lo dimostrano. Bravi

Forse una rappresentanza dell’ A. Vespucci verrà alla nostra manifestazione del 3 giugno, ci dice la splendida prof.ssa Laura Del Vecchio… —- GRAZIE

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Assemblea dei soci convocata in via straordinaria con all’ordine del giorno:

Assemblea organizzativa per ripartire i compiti tra i soci più volenterosi e impegnati, e per stabilire priorità nelle spese per i programmi in corso. Programmi che rientreranno peraltro nella relazione dei conti da presentare entro il mese di luglio come giustificativo delle spese per le somme a noi accreditate come 2 x 1000.
Nell’occasione si ricorda ai soci di cercare consensi per il 5 x 1000 in corso d’anno. Il passaggio al 5 x 1000 nel primo anno di applicazione per noi è stato davvero poco confortante come numero  di adesioni …. Occorre impegnarsi un poco di più. Grazie.
Cari saluti Enrico Luciani

Intenso dibattito con approfondimenti vari sui numerosi impegni dell’associazione, anche esterni, compresi Inviti e partecipazioni da onorare ( programma VG alle scuole da completare a maggio e giugno-, libri da presentare, presenza a Villa Sciarra, al Consiglio di stato, ecc. ) . Invitato anche il prof. Roberto Cilona per curare i preparativi del 3 giugno. Tante le decisioni e tra queste l’approvazione del preventivo delle spese per la manutenzione dei pannelli illustrativi sui luoghi dei combattimenti, e quelle per l’acquisto materiale esterno ( ROLL), e per i premi per la manifestazioni.
L’impegno si è protratto fino a tarda ora.
Tale il ritardo che ci siamo dimenticati di vedere il pacco acquisti in arrivo da Bruxelles (acquisto di un righello-dono con tutte le bandierine degli Stati facenti parte dell’ Unione Europea) e soprattutto di… mangiare i cioccolatini


15 maggio 2019 La nostra Associazione “A. Cipriani e Comitato Gianicolo” ricorda l’appuntamento Fiscale in corso e chiede di essere scelta nella sottoscrizione del 5 x 1000 – scrivi 97043950589-
si prega scrivere Il nostro codice fiscale per la destinazione del 5 x 1000
nella casella in alto a sinistra, nel riquadro volontariato, associazioni di promozione sociale, e simili

DESTINAZIONE  5 per 1000 IRPEF  al GIANICOLO e alla Repubblica Romana del 1849
— scrivete codice fiscale  97043950589 —
Per la DIFESA ambientale e storica del  Gianicolo e  per divulgare nelle scuole e tra i cittadini
la MEMORIA storica della Repubblica romana del 1849

Vi ringraziamo Cordiali saluti.

CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE – UNIVERSITÀ DI ROMA “LA SAPIENZA”
Unità di ricerca ‘Giorgio La Pira’
Diffusione del Diritto romano e sistemi giuridici

Bella manifestazione, cui abbiamo aderito a seguito della nota inoltrataci dal prof Giovanni Ferri che ci aveva invitato al Seminario su La Costituzione della Repubblica Romana del 1849 nell’ambito del CLXX anniversario della Repubblica Romana del 1849 e del CLXXI anniversario del Battaglione Universitario Romano.

Leggi INVITO e Programma

A tale invito Enrico Luciani, impossibilitato a partecipare, aveva così risposto:

“Egregio prof. Giordano Ferri, la ringrazio per l’invito che ha rivolto alla nostra Associazione in questo importante seminario. La sua delicatezza ci ricorda l’affetto e la simpatia che nutriva per noi il compianto Mauro Ferri. Grazie. Saremo presenti. Stante la mia assenza -sono a Bruxelles dal 2 al 9 maggio- l’associazione sarà rappresentata dai soci Noemi Cavicchia Grimaldi, già giudice onorario, e Giovanna De Luca, nostra Bibliotecaria. Esse, se gradito, porteranno in omaggio per i partecipanti al seminario, cinquanta copie del nostro nuovo dépliant IL GIANICOLO E LA REPUBBLICA ROMANA DEL 1849 , nostra nuova edizione riaggiornata in occasione del 170° della Repubblica romana del 1849. ..omissis

Le nostre socie, Noemi Grimaldi e Giovanna De Luca, hanno seguito la manifestazione familiarizzando con i partecipanti. Una bella manifestazione con una platea assai numerosa, composta da ragazzi provenienti da 2 licei, il Tacito ed il Manara e dall’Istituto tecnico Vespucci. Essi sono risultati vincitori del concorso indetto dalla Fondazione Sapienza “Raccontiamo la Repubblica Romana del 1849 e il Battaglione Universitario Romano”.
Tra i vincitori anche l’Istituto tecnico Vespucci, i cui alunni – con nostra sorpresa e soddisfazione come associazione A. Cipriani e Comitato Gianicolo- hanno preso molti spunti dalla visita sui luoghi dei combattimenti del 1849 svolta recentemente con noi. Dopo alcune immagini dell’Assedio e dei nostri pannelli illustrativi, è apparsa infatti anche la foto di gruppo a Villa Pamphili- Grazie.

Ancora un successo per la nostra visita guidata al pubblico, gratuita, che ha visto tanti partecipanti alla nostra giornata del 1° maggio –leggi INVITO– volta a commemorare la vittoriosa battaglia del 30 aprile 1849 dei combattenti della Repubblica romana contro i francesi, i quali pensarono di entrare spavaldamente a Roma e furono invece incredibilmente battuti. I francesi, guidati dal generale Oudinot, al termine dei combattimenti contarono 500 tra morti e feriti (gli italiani 200 tra morti e feriti) con 365 prigionieri poi subito rimessi in libertà dalla neonata gloriosa Repubblica romana che si curò generosamente anche dei feriti francesi.


Per le spiegazioni e il riconoscimento dei luoghi della battaglia -dalle mura vaticane e Porta cavalleggeri fino a Villa Corsini –
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Di seguito le immagini con la signora Bruna Conti Del Canuto che ricorda ai partecipanti il suo antenato, il giovane tenente Paolo Narducci, caduto gloriosamente nella difesa di Porta Pertusa vedi immagine di Narducci link ripresa dal libro “I CADUTI PER ROMA”

La visita è proseguita tra i “lecci secolari” ricordati da Nino Costa nel suo libro “QUEL CHE VIDI E QUEL CHE INTESI” e si è conclusa a Villa Vecchia, dopo aver visto il monumento ai caduti francesi e le tracce dell’Ambulance.
Vedi altre immagini

Al termine saluti festosi:

Le associazioni Mutuo Soccorso e Istituto Internazionale di Studi Giuseppe Garibaldi, i garibaldini per l’Italia, l’associazione Nazionale Garibaldina di M. Antonietta Serra hanno celebrato insieme ad altri gruppi e altre associazioni la ricorrenza del 170° della Repubblica romana. Presente anche la nostra associazione e due classi dell’IC Giuseppe Gioacchino Belli con i loro professori.

Enrica Quaranta, portavoce dei garibaldini per l’Italia, introduce la manifestazione

Enrica Quaranta, portavoce dei garibaldini per l’Italia, introduce la manifestazione

Mara Minasi, responsabile del Mausoleo Ossario, cura l’organizzazione

Mara Minasi, responsabile del Mausoleo Ossario, cura l’organizzazione

Maria Antonietta Serra con Daniele Arru, pronti alla cerimonia.

Maria Antonietta Serra con Daniele Arru, pronti alla cerimonia.

Maurizio Marrale saluta Franco Tamassia, Giuseppe Garibaldi, Daniele Arru: sulla destra Enrico Luciani

Maurizio Marrale saluta Franco Tamassia, Giuseppe Garibaldi, Daniele Arru: sulla destra Enrico Luciani

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La visita sui luoghi del 1849, richiesta dall’Istituto Svizzero di Roma, ha preso subito l’avvio da Villa Pamphili. I partecipanti, residenti in Svizzera , ma in stage a Roma per circa un anno hanno prontamente assecondato il conduttore, Enrico Luciani coadiuvato dal figlio Francesco e dalla consorte Francesca Nassi, che in taluni casi hanno facilitato la traduzione a tirocinanti in difficoltà con la lingua italiana.

Il gruppo al Mausoleo Ossario in foto con Francesco Luciani, Francesca Nassi insieme alla responsabile del Mausoleo, dr.ssa Mara Minasi

Il gruppo al Mausoleo Ossario in foto con Francesco Luciani, Francesca Nassi insieme alla responsabile del Mausoleo, dr.ssa Mara Minasi

Davanti al Fontanone foto di gruppo con Francesco Luciani, Francesca Nassi e il conduttore Enrico Luciani

Davanti al Fontanone foto di gruppo con Francesco Luciani, Francesca Nassi e il conduttore Enrico Luciani

Una particolare attenzione da parte gli studiosi a Villa Sciarra, molto apprezzata, anche sui bastioni sesto e settimo; da lì hanno ben compreso i movimenti dell’attacco francese.

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Molta curiosità al Mausoleo Ossario , intrattenuti dalla dr.ssa Mara Minasi responsabile del Mausoleo che ha voluto gentilmente consentire l’apertura straordinaria dello stesso e ha saputo offrire agli studiosi un esauriente spiegazione sui caduti (1849-1870), accompagnandoli all’interno della cripta: imponente il sarcofago in porfido rosso di Goffredo Mameli.
Enrico Luciani, richiamando il nostro sito elaborato dal nostro Claudio Bove, leggi ha cliccato sui caduti stranieri: grande sorpresa per loro vedere non pochi nomi di caduti Svizzeri. Ne è seguita la ricerca dei nomi incisi sulle lapidi. In immagine vedi Bartolomeo Rozat (Rosat) e più in basso Giovanni Sallè.
La visita ha trattato anche il Fontanone, il cui meccanismo idraulico potrà esser visto l’11 e il 12 maggio con Open House, e si è poi conclusa al Parco gianicolense tra i busti di Colomba Antonietti e di Pisacane. Anche gli svizzeri, in finale, non hanno saputo rinunciare allo sparo del cannone…
Buona giornata e tanti complimenti per tutti. Grazie.

Ancora ritardi con i mezzi pubblici, ma il gruppo assai volenteroso recupera i tempi e dopo la visita ai luoghi del 3 giugno arriva , sotto le mura e sopra le mura di Villa Sciarra, a salire in tempo all’ottavo bastione, per poi vedere Villa Spada e il Fontanone. A mezzogiorno puntuali al cannone, e poi visita al monumento di Garibaldi, ai busti di Colomba Antonietti, Carlo Pisacane, Ugo Bassi, e al monumento di Ciceruacchio. Bravi!

  • 13 Aprile 2019
  • Museo della Repubblica romana e memoria garibaldina
    Largo di Porta san Pancrazio
    ore 16

Ben segnalato e ben introdotto dalla dr.ssa Mara Minasi l’appuntamento di oggi, che fa parte del ciclo di conferenze “Roma 1849. Il sogno della Repubblica nella città dei Papi”, previste al Museo R.R. dal 16 marzo al 6 luglio 2019.

La Conferenza di Agostino Bistarelli, Leggi INVITO
con la sua relazione
La società romana nel 1849, spaccato di un mosaico complesso

ha messo in luce la ricchezza e la complessità della società romana in un incontro di approfondimento che ha suscitato un certo interesse e non pochi interventi da parte del pubblico. Cospicua presenza dei soci dell’associazione A. Cipriani e Comitato Gianicolo.

Foto della IV A , attende autorizzazione all'immagine

Foto della IV A , attende autorizzazione all’immagine

Con la IV A il prof. Paolo Vidau e Noemi Grimaldi

Con la IV A il prof. Paolo Vidau e Noemi Grimaldi

Con la IV D la prof.ssa Rosita Polessi ed Enrico Luciani

Con la IV D la prof.ssa Rosita Polessi ed Enrico Luciani

La foto è fatta dalla IV D, autorizzata la pubblicazione

La foto è fatta dalla IV D, autorizzata la pubblicazione

Due belle classi, con alunni allegri, impegnati, e ben diretti da professori sorridenti e disponibili che si sono giovati di una bella giornata di sole. Ieri i loro colleghi con le IV B e C , veramente ammirevoli, si son dovuti misurare con una pioggia insistente… Dopo un’introduzione sul 1848 in Europa, sullo Stato della Chiesa e sulla fuga del Papa da Roma a Gaeta, la visita inizia sui luoghi dei combattimenti del 3 giugno 1849 con l’arrivo dei francesi per l’Assedio di Roma.


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Noemi teme sempre lo sparo del cannone...

Noemi teme sempre lo sparo del cannone…

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Una giornata tormentata… la pioggia non li ha abbandonati per un solo minuto.
La IV B del prof. Massimo Mengasini, insieme alla guida Daniela Donghia, arriva tutta bagnata a piazzale Garibaldi, perché ha fatto l’intero percorso compresa Villa Sciarra, pur sotto l’acqua…. Meritano un plauso.
La IV C della prof.ssa Claudia Mansueto ha pensato di modificare il percorso: rinunciando a Villa Sciarra, sotto la guida di Massimo Capoccetti il gruppo ha deviato subito all’ottavo bastione e ha cercato un ricovero al Museo della Repubblica romana, ove in effetti sono stati ospitati e, grazie anche all’aiuto della responsabile del Museo, sono riusciti a vedere qualcosa prima di arrivare allo sparo di mezzogiorno. Bravi !
Bravissimi tutti: W la Repubblica romana del 1849, W il Gianicolo.

La Prof.sa Claudia Mansueto della classe IV C con la guida Massimo Capoccetti

La Prof.ssa Claudia Mansueto della classe IV C con la guida Massimo Capoccetti

Il prof. Massimo Mengasini della classe IV B con la guida Daniela Donghia

Il prof. Massimo Mengasini della classe IV B con la guida Daniela Donghia

A piazzale Garibaldi, piove ancora

A piazzale Garibaldi, piove ancora

Daniela Donghia e il prof. Massimo Mengasini con Enrico Luciani che ha chiesto una foto con loro

Daniela Donghia e il prof. Massimo Mengasini con Enrico Luciani che ha chiesto una foto con loro

Tranquilli , scherzosi ma assai attenti visitano i luoghi, apprezzano il racconto storico sulla Repubblica romana. Incuriosisce la riproduzione di L. Paladini da noi data in omaggio su come erano i luoghi e i personaggi . Per l’associazione assistono la prof.ssa Antonella Sparano, gli accompagnatori Enrico Luciani, Giovanna De Luca e il corsista Vittorio Verginelli.
A parte alcune esclusioni – ovviamente apportate – tutti gradiscono e autorizzano le foto, sono maggiorenni. A Villa Aurelia, sede di rappresentanza dell’ Accademia Americana, spontaneo per loro il desiderio di attrezzare una location gastronomica … sarebbe bello, per ora ci accontentiamo di trattare una colazione tricolore a Casale Giacometti per la nostra manifestazione del 3 giugno prossimo. Vedremo, non è facile…

Arriva la prof.ssa Antonella Sparano e saluta i nostri Giovanna De Luca e Vittorio Verginelli

Arriva la prof.ssa Antonella Sparano e saluta i nostri Giovanna De Luca e Vittorio Verginelli

All’Arco dei quattro Venti, ricostruito sui ruderi di Villa Corsini, foto di gruppo per la IV I

All’Arco dei quattro Venti, ricostruito sui ruderi di Villa Corsini, foto di gruppo per la IV I

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Vittorio Verginelli, Enrico Luciani, Giovanna de Luca appaiono davvero soddisfatti, una bella giornata

Vittorio Verginelli, Enrico Luciani, Giovanna de Luca appaiono davvero soddisfatti, una bella giornata

Vittorio Verginelli, Enrico Luciani, Giovanna De Luca in foto ricordo con la prof.ssa Antonella Sparano che ci saluta ringraziandoci vivamente.

Vittorio Verginelli, Enrico Luciani, Giovanna De Luca in foto ricordo con la prof.ssa Antonella Sparano che ci saluta ringraziandoci vivamente.

Piacevole incontro con un gruppo di giovani sacerdoti provenienti dalla Puglia, ai quali Giovanna De Luca ed Enrico Luciani spiegano i luoghi: spiegano loro la storia del 1849 fino al 1870 e li invitano a visitare il Mausoleo per vedere la cripta con i caduti e la tomba di Mameli.
Più tardi arriva il prof. Vittorio Vidotto con il quale visitiamo il retro del Mausoleo e la cripta. Abbiamo esaminato insieme alcuni dati riguardanti i caduti nominati nella cripta e poi siamo andati a vedere, scendendo nello sgabuzzino restrostante, alcune lastre che erano state collocate nel vecchio cimitero dopo la solenne cerimonia del 12 ottobre 1879.


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Nella prima parte della mattinata abbiamo visitato l’Istituto Giuridico Clarettiano di Roma, in via Giacomo Medici 5, che prende il nome dal missionario S. Antonio Maria Claret: accolti gentilmente abbiamo visitato il giardino e la Biblioteca che registra circa centomila volumi. E’ la più completa di Roma nel suo settore: diritto canonico (storico, liturgico, cause di canonizzazione) con pubblicazioni chiave in altri campi giuridici (diritto romano, internazionale e comparato)

Sull’ingresso dell’’edificio, di antica proprietà austriaca, ben visibili due aquile bicipiti alate che sempre interessano gli studenti durante il passaggio all’ottavo bastione delle nostre visite guidate.
Il prof. Domingo Andrés Gutiérrez , di Castiglia, mostra i libri alla nostra bibliotecaria Giovanna De Luca, e ci racconta che l’edificio nel passato asburgico è stato luogo di turismo e di caccia per l’imperatrice Sissi, e più tardi, un luogo scelto per incontri molto riservati.

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Sul settimo bastione, occupato da uno smembrato Servizio Giardini del Comune, si soffre a veder impedito l’accesso al pubblico . Sarebbe una bellissima vista su MONTEVERDE con le sue Mura. Sono anni che ci battiamo… siamo soli, AIUTATECI.


Sull’ottavo bastione, lungo la via Pietro Roselli che sarebbe così bella da passeggiare (vedi immagine),

appare invece uno spettacolo pericoloso per il traffico e pure indecente.
Evidente l’incuria e il degrado, pur davanti a presenze internazionali, quali : Università americana, Accademia Americana, la casa dei Barnabiti, l’Istituto Giuridico Clarettiano e ora anche la casa dell’ambasciatore americano, guardata a vista.
Il degrado certo, ma anche la PREPOTENZA…. Ma perché??

L’appuntamento delle 9,30 viene spostato alla fermata di Via Carini (fermata de 75). Il leggero ritardo consiglia di visitare subito le brecce e di entrare a Villa Sciarra per proseguire il percorso nei tempi utili per lo sparo di mezzogiorno. Fa da guida storica Massimo Capoccetti che ben recupera i tempi e, dopo il cannone, oltre a far vedere il Parco con i busti e il Belvedere con la Costituzione del 1849, li riporta a Villa Pamphili per spiegare i combattimenti del 3 giugno 1849. Bravi, una bella classe di ragionieri attenta ai discorsi di Capoccetti e che pure si diverte e scherza con Enrico Luciani che spesso li provoca per le poche ragazze presenti nelle loro fila…

Tutti di corsa alle mura per entrare a Villa Sciarra

Tutti di corsa alle mura per entrare a Villa Sciarra

Foto a Casale Merluzzo (accademia Americana), da sinistra: Enrico Luciani, le proff. Vincenzina Dima e M. Rosaria Marchese, Massimo Capoccetti

Foto a Casale Merluzzo (accademia Americana), da sinistra: Enrico Luciani, le proff. Vincenzina Dima e M. Rosaria Marchese, Massimo Capoccetti

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Dopo una visita breve alla Santissima Trinità dei Pellegrini per vedere la targa ricordo sul luogo dove morì Goffredo Mameli, Enrico Luciani arriva all’appuntamento dove un nutrito gruppo di soci è pronto alla visita della Chiesa e ad esprimere la solidarietà per la ripresa dei lavori di restauro, peraltro finanziati! Ci viene subito incontro e si fotografa con noi il padre barnabita Filippo Lovison, Procuratore Generale della Congregazione dei Chierici Regolari di S. Paolo, detti Barnabiti e anche professore Ordinario della Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.

La chiesa di San Biagio e San Carlo ai Catinari, con molti Barnabiti non favorevoli al potere temporale della Chiesa -Ugo Bassi e Alessandro Gavazzi in testa, fedeli cappellani e seguaci di Garibaldi-, ha ospitato nel 1849 molti combattenti per la difesa della Repubblica romana. In questi ambienti larghi, e con alti soffitti, bivaccarono e coabitarono al primo piano, in quel tempo, più di seicento volontari, come pure si può vedere nel bellissimo film di Luigi Magni “In nome del popolo sovrano” ambientato proprio a San Carlo ai Catinari.
Tanti gli eroi combattenti passati qui e tanti anche i morti qui sepolti, come si può leggere dai diari dell’allora superiore di San Carlo, il piemontese Carlo Giuseppe VERCELLONE. Molti ufficiali della Legione Garibaldi: tra i più noti Francesco Daverio, capo di stato Maggiore, Colomba Antonietti Porzi , l’uruguaiano Andrea Aguyar. Tutti calati dalla botola , detta “del Paradiso”, collocata ancor oggi davanti alla cappella di Santa Cecilia; arrivò qui anche Gabriel Laviron, artista repubblicano francese capo della legione straniera, ma già cadavere; fu prelevato il 26 giugno dalla Chiesa dei sette dolori dove era morto tra le braccia di Ugo Bassi.

Dal racconto di P. Filippo Lovison e di P. Giuseppe Moretti, rispettivamente Direttore e Direttore responsabile STUDI BARNABITI, ripercorriamo le vicende della comunità nel Risorgimento.
Facciamo una breve visita ai sotterranei , che il Comune di Roma apre per visite archeologiche al pubblico (ci prenotiamo) e scorgiamo da lontano alcuni ambienti nascosti che ancora mostrano resti umani – commisti tra religiosi e garibaldini- molto deturpati negli anni dall’invasione di acqua -il locale era completamente allagato fino a pochi decenni fa-.

Il prof. Filippo Lovison prima di lasciarci tiene a farci dono di un bellissimo libro sui BARNABITI NEL RISORGIMENTO che noi accettiamo ben volentieri,

come pure accettiamo la sua litania alla tanto amata Madre della Divina Provvidenza, presso il prezioso sacello dove è venerata la sacra effigie

All’uscita un pranzo al Ghetto, malgrado i locali ebraici siano chiusi il sabato: ci rifacciamo con il romanesco la Sora Margherita a Piazza delle Cinque Scole, proprio accanto alla Chiesa di Santa Maria del Pianto e alla famosa Fontana del Pianto. Un’allegra brigata con Simonetta e Massimo Capoccetti, Ivana Colletta, Claudio Bove, Cecilia ed Enrico Luciani, Silvana e Gianfranco Martini che commenta positivamente la mattinata trascorsa.

Bene questo programma condotto da Cristoforo Gorno che si è avvalso anche della consulenza scientifica del prof. Giuseppe Monsagrati.
Merita di essere rivisto e ringraziamo gli autori per la loro lettura del nostro sito

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Vedi prima puntata Vedi seconda puntata

Nella seconda puntata, come sopra detto, è in evidenza anche la mappa di De Cuppis, secondo assalto, da loro trovata sul nostro sito.

Arrivano in pullman a Porta San Pancrazio poco dopo le 10 e pur con qualche affanno si riesce ad utilizzare al meglio l’orario divenuto stretto nei due turni d’ingresso. E ciò grazie all’impegno della nostra prof. Ivana Colletta, guida al Museo, e a Enrico Luciani che fa da spola con le visite guidate sui luoghi storici.
Con l’impegno degli alunni e delle professoresse, tutto rientra nei tempi. Bravi.


Vedi altre immagini della visita

Dopo lo sparo del cannone c’è tempo per una breve visita al Parco Gianicolense: interesse per il monumento di Anita e commenti al Belvedere della Costituzione romana del 1849.
Dopo la poesia “Eran trecento…” ricordata dalla insegnante Laura Cannizzaro davanti al Busto di Carlo Pisacane, ci salutiamo con grande soddisfazione. Bene!

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L’insegnante Laura Cannizzaro ricorda alcuni versi della poesia sulla spedizione di Sapri ove morì Pisacane

Ivana Colletta, contenta, saluta il gruppo dei ragazzi al termine della visita

Ivana Colletta, contenta, saluta il gruppo dei ragazzi al termine della visita

La prof.ssa Claudia Quarcioni, prima di risalire in pullman, ci vuol salutare e ringraziare

La prof.ssa Claudia Quarcioni, prima di risalire in pullman, ci vuol salutare e ringraziare

Per ricordare il 17 marzo 1861, l’Unità d’Italia
venite al Gianicolo con noi, è domenica leggi INVITO

Le frecce tricolori dal Gianicolo

Le frecce tricolori dal Gianicolo

Le frecce tricolori dal Gianicolo

Le frecce tricolori dal Gianicolo

Una nostra postazione è a Piazzale Garibaldi a partire dalle ore 10,30 : con Noemi Grimaldi, Ines Pietracci Giovanna De Luca, Enrico Luciani, Marco Valerio Solìa, Massimo Capoccetti, Giorgia Mancini, per parlare dell’Unità d’Italia, distribuire gratuitamente il nostro dépliant “Il GIANICOLO PARCO DELLA MEMORIA”, e organizzare le Visite guidate ai monumenti e Busti del Parco che sono curate dal nostro Roberto Calabria insieme a Mariapaola Pietracci Mirabelli.
Poiché nella stessa giornata è anche la ricorrenza del Museo della Repubblica romana, inaugurato il 17 marzo 2011, nel 150° dell’Unità d’Italia, la nostra associazione favorisce l’ingresso del pubblico al Museo mettendo a disposizione i suoi volontari Guide/ accompagnatori: Antonio Cardellini, Mario Savelli


Al Mausoleo Ossario alle ore 11,30 la dr.ssa Mara Minasi spiega al pubblico il significato della giornata dedicata all’Unità d’Italia, ricorda la Repubblica romana e spiega il Mausoleo (quadriportico e cripta)
Da parte nostra, completiamo le nostre visite guidate, e dopo lo sparo, dalle ore 12 fino alle 13,30, siamo al Mausoleo Ossario, e a San Pietro in Montorio sul tema “ LE DONNE del 1849 e le ambulanze- da Enrichetta Pisacane a Margaret Fuller”, a cura di Mariapaola Pietracci Mirabelli. Mariapaola svolge una esauriente discorso sulle donne e sulle loro storie nella Repubblica romana e in particolare sulla vita, breve, della giornalista americana Margaret Fuller, seguace di Ralph Emerson e del movimento del Trascendentalismo, femminista dell’epoca. Enrico Luciani invita i presenti e in particolare l’attenta prof.ssa Tiziana Di Crescenzo a vedere le immagini della Fuller sul nostro sito, un lavoro storiografico realizzato da Cesare Balzarro e Claudio Bove davvero unico; cliccare galleria

Una bella giornata di sole, belle le Frecce tricolori, bene il pubblico partecipante…. ma lo spettacolo è rovinato dalla devastazione degli alberi caduti dopo il forte vento di alcune settimane fa con tronchi e rami a terra non ancora rimossi
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  • 16 Marzo 2019
  • Museo della Repubblica romana e della memoria garibaldina
    Largo di Porta San Pancrazio - Roma

Dal 16 marzo fino al 6 luglio – vedi calendario

Sosteniamo l’iniziativa, –Leggi calendario e commento – e partecipiamo all’interessante primo appuntamento

16 marzo

Un illustre precedente: la Repubblica Romana del 1798-1799
a cura della prof.ssa Marina Formica

La dr.ssa Mara Minasi presenta i dieci appuntamenti in programma

La dr.ssa Mara Minasi presenta i dieci appuntamenti in programma

La relazione della prof.ssa Marina Formica sulla Repubblica Romana del 1798-1799

La relazione della prof.ssa Marina Formica sulla Repubblica Romana del 1798-1799

I SOCI PRESENTI, sulla base delle deliberazioni assunte dal Consiglio Direttivo del 19 gennaio 2019 e dei documenti loro pervenuti in sede di convocazione, leggi documentazione:

HANNO APPROVATO, all’unanimità,

la Relazione del Presidente, il Bilancio consuntivo 2018, il tesseramento 2019 e le linee programmatiche per il 2019, tenuto conto e approvato anche l’utilizzo dei Fondi pervenuti all’Associazione dalle sottoscrizioni del 2 per mille in sede di denuncia IRPEF 2016 per l’anno 2015.
Leggi verbale:
ASSEMBLEA ORDINARIA dei SOCI VERBALE 7 MARZO 2019

Giovanna De Luca, segretaria dell’assemblea, Enrico Luciani, presidente dell’Associazione, Ines Pietracci, presidente dell’assemblea dei soci

Giovanna De Luca, segretaria dell’assemblea, Enrico Luciani, presidente dell’Associazione, Ines Pietracci, presidente dell’assemblea dei soci

I soci in sala partecipano attivamente all'assemblea

I soci in sala partecipano attivamente all’assemblea

 

Sosteniamo l’iniziativa promossa da

Cittadinanza, Costituzione e storia della Repubblica
Leggi il programma

Il corso ha la durata di 20 ore e si articola nel seguente modo:
due uscite, due seminari, una attività laboratoriale, una attività di autoformazione con la produzione di un elaborato riguardante gli argomenti affrontati durante il corso.
Dopo la giornata del 18 condotta da Agostino Bistarelli e Massimo Capoccetti sul tema La cittadinanza nelle Carte dell’Ottocento, sono proseguite le lezioni.
Oggi al Gianicolo è in programma la visita guidata condotta da Enrico Luciani e Giovanna De Luca sui luoghi dei combattimenti del 1849. La visita, che ha purtroppo dovuto registrare la chiusura di Villa Pamphili e di Villa Sciarra, si è svolta comunque in modo proficuo. Soddisfatti i partecipanti e la coordinatrice Nina Quarenghi.
Grande plauso alla dr.ssa Mara Minasi che ha voluto partecipare, aprendo nell’occasione il Mausoleo.

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Ragionando sul Mausoleo, inaugurato nel 1941 dal Re a da Mussolini , dopo quasi cento anni dal 1849 … Enrico Luciani parla delle difficoltà nel trovare tempi e soluzioni per I CADUTI, non a caso riuniti al Mausoleo Ossario Gianicolense come periodo 1849-1870, AI CADUTI PER ROMA. Riprendendo il discorso di Mara Minasi su Giuseppe Ceccarelli (Ceccarius) Luciani ricorda anche l’operato di Antonio Reggiani, Segretario generale della Commissione Esecutiva del Mausoleo Ossario Gianicolense v. link 1 e link 2.
Reggiani infatti lavorò fortemente per la sistemazione dei Caduti come si può leggere anche da una sua nota “Prefazione in tempo di libertà”, scritta dopo la caduta del fascismo il 25 aprile 1943 e aggiunta nel suo librone AI CADUTI PER ROMA . Tale nota, in nostro possesso, fa capire molte cose sui lavori svolti e pure sul confronto Fascismo/Antifascismo dell’epoca; come da richiesta e come promesso nel pomeriggio da Luciani, la nota di Reggiani -datata 3 luglio 1944- viene perciò fatta conoscere e pubblicata sul sito:

Leggi pagina 1

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Leggi pagina 2

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Partecipiamo numerosi a questa visita guidata organizzata dall’associazione ITACA che ha fatto scoprire una Garbatella davvero interessante, ricca di segni del “barocchetto romano” (lotti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8) e i del razionalismo-futurismo (lotti 41,42,43,44), con tanti particolari poco conosciuti. Che impressione nell’apprendere che grandi urbanisti, funzionari dell’I.C.P, facevano progetti e direzione lavori con il loro stipendio… ovviamente nei tempi stabiliti! Che eleganza in questo stemma/logo dell’Istituto Case Popolari!
Clicca qui per vedere il percorso
Ben ricordata dalle guide Alessandra e Luana la storia urbanistica di Roma di quegli anni, segnata per la Garbatella da un obiettivo ben preciso: si era infatti deciso di edificare un porto ad Ostia, il quale sarebbe stato collegato a due porti fluviali sul Tevere (uno nei pressi di via del Porto Fluviale, l’altro dalle parti della Basilica di S.Paolo). Un progetto che sarà poi abbandonato, ma che ha lasciato segni sul territorio. Non a caso la piazza da cui parte la visita è intitolata a un uomo della marina italiana: Benedetto Brin, Generale ma ing. progettista, fenomenale per le sue scoperte: alla sua morte, nel 1898, su 202 unità in servizio nella Regia Marina, ben 141 erano state ordinate – e in gran parte progettate – da lui.
Anche Mario Savelli si è distinto come guida: ha saputo portare storie, curiosità e aneddoti all’attenzione del pubblico, numeroso, malgrado il vento e il freddo della giornata. La visita termina dopo il passaggio alla casa dei bimbi, alla fontana di Carlotta, e all’ormai celebrato televisivo “bar dei Cesaroni”
vedi immagini della passeggiata

Sosteniamo l’iniziativa promossa da

Cittadinanza, Costituzione e storia della Repubblica
Leggi il programma

Il corso ha la durata di 20 ore e si articola nel seguente modo:
due uscite, due seminari, una attività laboratoriale, una attività di autoformazione con la produzione di un elaborato riguardante gli argomenti affrontati durante il corso.
L’uscita al Gianicolo sui luoghi dei combattimenti del 1849 sarà curata il 28 pomeriggio da Enrico Luciani.
Oggi Agostino Bistarelli e Massimo Capoccetti svolgono il tema La cittadinanza nelle Carte dell’Ottocento.

La sala conferenze

La sala conferenze

Massimo Capoccetti e Agostino Bistarelli

Massimo Capoccetti e Agostino Bistarelli

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Al Mausoleo Ossario, al mattino, la Cerimonia per la ricorrenza del 170° Al Museo della Repubblica Romana, nel pomeriggio, Enrico Luciani premia le Scuole, i dirigenti e le guide storiche dell’associazione

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Al Museo R.R. , a fine serata, tutto Il CONCERTO dell’Albero della Libertà

di seguito tutti gli interventi dei relatori nella giornata:

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L’intervento completo di Gemma Guerrini per il Sindaco di Roma L’intervento completo di Mario Di Napoli

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Al Museo, l’introduzione di Mara Minasi Al Museo, l’intervento di Giuseppe Monsagrati

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Al Museo l’intervento di Vittorio Emiliani  

Una bella giornata allegra e partecipata, oscurata soltanto dalla multa fatta al pullman per far scendere i ragazzi: ci sarebbe uno spazio dedicato alla fermata, ma il piazzale malgrado il divieto di sosta è sempre occupato da macchine in sosta.
Il pullman non è venuto a riprendere le due classi dopo l’uscita da Villa Pamphili e dunque da Largo 3 giugno 1849, per confermare la visita completa sui luoghi dei combattimenti, si è dovuto procedere con una certa velocità per raggiungere a piedi Villa Sciarra e le brecce.

NOTA: A proposito di pullman , il noleggio per una visita è diventato davvero proibitivo (481 euro) perché ora comprende, anche per le scuole, il costo per la ZTL (circa 140 euro). Ma è ingiusto, facciamo tanto per non chiedere neppure un euro ai singoli ragazzi partecipanti e il Comune prende circa tre euro per alunno…

Vedi immagini

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Incredibile! La prof.ssa Giacomi indica la zona della loro scuola dalla sommità del sesto bastione
Foto di gruppo, da sinistra Enrico Luciani e Massimo Capoccetti con i proff. Carolina Proietti, Vanessa Piccari, Anna M. Giacomi, Gianmaria Bellu

Foto di gruppo, da sinistra Enrico Luciani e Massimo Capoccetti con i proff. Carolina Proietti, Vanessa Piccari, Anna M. Giacomi, Gianmaria Bellu

Bella giornata di sole, gli alunni si impegnano molto e si divertono. Dopo l’esame della battaglia del 3 giugno a Villa Pamphili si va in pullman a Villa Sciarra per vedere l’attacco dei francesi. Usciti dalla Villa si cammina per l’ottavo bastione e si arriva a Villa Spada, difesa dai bersaglieri lombardi, per comprendere l’attacco a tenaglia su Porta San Pancrazio. Dopo il Fontanone si giunge in tempo per lo sparo del cannone. Al termine della visita aderiamo alla loro richiesta di un breve esame del Parco e portiamo le due classi al Belvedere della Costituzione del 1849 e al monumento di Anita. Abbiamo consegnato a tutti copia del dépliant sul Gianicolo e l’immagine di Paladini del 3 giugno 1849; alle insegnanti anche una copia della pubblicazione IO C’ERO. Dagli insegnanti riceviamo molti consensi e dichiarazioni di sostegno alla nostra attività, tanto più ribaditi dopo il nostro diniego ad accettare quote di partecipazione a carico degli studenti. Grazie.

Per la III G, le professoresse Mirella Venditti e Anna Campo, con Massimo Capoccetti

Per la III G, le professoresse Mirella Venditti e Anna Campo, con Massimo Capoccetti

Per la III L, le professoresse Elena Facchin e Caterina Dolce, con Enrico Luciani

Per la III L, le professoresse Elena Facchin e Caterina Dolce, con Enrico Luciani

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Una bellissima serata in ricordo della Repubblica romana con interpreti di particolare valore che hanno segnato gli ultimi venti anni di lavoro dell’associazione A. Cipriani e Comitato Gianicolo, a favore della memoria della Repubblica romana. Non soltanto nel territorio di Monteverde/Trastevere ma anche tra le scuole e i cittadini di Roma, una città -che si deve sempre ricordare- è insignita di medaglia d’ORO proprio per la valorosa ed eroica difesa della città nel 1849.
Enrico Luciani, riprendendo l’immagine dell’invito e ricordata la scomparsa di Gigi Magni, segnala che siamo tutti ancora presenti: Claudio Bove – gestore del sito comitatogianicolo.it che da tanti anni è riferimento per studiosi e appassionati- che è presente in sala e viene salutato calorosamente dal pubblico, e poi Giuliana Limiti e Cesare Balzarro -vero genius loci, oggi assenti per indisponibilità e infine Mario Di Napoli che giusto in mattinata ha svolto il discorso al Mausoleo per la celebrazione istituzionale della ricorrenza del 170° della Repubblica romana.
Una ricorrenza invero dimenticata quest’anno tra Sciopero generale e celebrazioni per le Foibe che ha impegnato lo stesso Sindaco di Roma… Ma non da noi. Che poi fosse così importante la nostra riunione non l’avremmo creduto fino a che non abbiamo letto Augias su Repubblica che dice testualmente di venire qui oggi per chi vuole commemorare la Repubblica romana
Grande partecipazione di pubblico con una sala che riesce a stento ad accogliere i numerosi partecipanti.


Si passa alle presentazione delle nuove pubblicazioni edite dall’Associazione A. Cipriani e Comitato Gianicolo in occasione del 170° della proclamazione della Repubblica romana ed Enrico Luciani comunica ai partecipanti che è previsto per loro una copia omaggio di entrambe le pubblicazioni. Trattasi:
-della nuova edizione del dépliant IL GIANICOLO E LA REPUBBLICA ROMANA DEL 1849, rinnovata per fine tiratura dell’edizione edita nel 2004 – 50.000 copie tutte distribuite a singoli alunni e cittadini- e per i cambiamenti intervenuti nel 2011 sul territorio, a seguito del 150° dell’Unità d’Italia: tra i più significativi, la nascita del Museo della Repubblica romana e il Belvedere dove è stata incisa la Costituzione della Repubblica romana del 1849;

– della pubblicazione IL GIANICOLO NELLA NOTTE DEL 30 GIUGNO 1849 realizzata dal plastico dell’Istituto Storico e di cultura dell’Arma del genio, la cui immagine è stata a noi autorizzata per il riconoscimento grafico del territorio con l’individuazione grafica dei luoghi dei combattimenti e anche dei pannelli da noi collocati sin dal 2004 come Comitato Gianicolo. Realizzazione grafica dell’Arch. Dario Luciani che riceve un applauso in sala.

C’è spazio anche per le premiazioni conseguenti al lavoro svolto dall’Associazione nell’anno 2018, al termine del quale si è raggiunto un risultato davvero da record: 79 visite guidate sul territorio dei combattimenti del 1849 , e ciò grazie anche alla pregevole apertura di visite guidate da parte di alcune scuole per le classi prime all’avvio dell’anno scolastico, che l’associazione ha voluto ringraziare con una targa ricordo. Infatti, oltre all’Istituto Superiore Federico Caffè, da otto anni confermata l’accoglienza dalla Preside Marina Pacetti, dirigente davvero esemplare in argomento, quest’anno hanno svolto l’Accoglienza per le classi prime anche il Liceo Manara, peraltro nella ricorrenza del suo 60° anno, auguri, e seppur parzialmente anche il Liceo Morgagni. Un grande merito per questo successo va però ai nostri accompagnatori/guide storiche, che insieme ai dirigenti più impegnati dell’associazione riceveranno un modesto ma significativo riconoscimento con medaglia commemorativa del 170° della proclamazione della Repubblica romana e del nostro 20° anno di impegno come associazione.



Inizia il Concerto, davvero gradevole, che ha raccolto molti consensi e applausi.
Vedi gruppo e il premio per tutti con cartiglio consegnato a Stefano Pogelli

Il gruppo “L’Albero della Libertà” è composto da:
Sara Modigliani, voce ; Livia Tedeschini Lalli, voce ; Laura Zanacchi, voce, Gavina Saba, chitarra, ukulele e voce ; Gabriele Modigliani, chitarra, Stefano Pogelli, mandolino, concertina, flauti ; Mauro Geraci, cantastorie
Musiche e canti , tra i quali: L’inno dell’albero della libertà, il Canto dei coscritti, O venezia (canto nato all’epoca dell’insurrezione di Venezia), Abbasso li Francesi (canto della Repubblica Romana), La morte di Anita Garibaldi, La rondinella di Mentana, Camicia rossa (canto dei volontari garibaldini) per terminare con la Canzone dei Bersaglieri sulla breccia di Porta Pia.

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In occasione della ricorrenza per il 170° della Repubblica romana si è tenuta a Roma al Mausoleo la cerimonia indetta dal Comune di Roma come da Cerimoniale del Sindaco, una cerimonia unitaria aperta a tutti i cittadini e alle associazioni. Nello scenario sempre splendido di Roma, la deposizione della corona ai CADUTI da parte di Gemma Guerrini, in rappresentanza della città, e di Emiliano Minnucci in rappresentanza della Regione Lazio che hanno inviato ai presenti il loro messaggio celebrativo. Il discorso storico è stato tenuto da Mario Di Napoli segretario dell’Associazione Nazionale Mazziniana Italiana.

Numerose le presenze della nostra Associazione, cui si è unita anche la delegazione Barnabita coordinata da padre Filippo Lovison. Delegazione invitata a riprendere contatto col Mausoleo, proprio dalla Sovrintendenza nella persona della dr.ssa Mara Minasi che quest’anno è parsa decisa a sostenere l’organizzazione di una cerimonia istituzionale unitaria, non frammentata per gruppo di aderenti. Molto gradita la presenza dei padri Barnabiti con il loro Generale e con Padre Filippo Lovison , invitati formalmente dalla dr.ssa Mara Minasi che al riguardo è stata davvero molto intelligente nell’aver saputo colmare una lacuna storica nei confronti di un ordine religioso così importante per l’Unità d’Italia, che ha avuto in UGO BASSI la sua figura più rappresentativa.
La cerimonia si è svolta come da protocollo, abbastanza partecipata pur di sabato a scuole chiuse, e pur in presenza di una città assorbita dai clamori dello sciopero generale nonché dal ricordo delle FOIBE, quest’anno ricordate un giorno prima -la stessa Sindaca di Roma era al Quirinale per tale ricorrenza e non poteva essere al Mausoleo. Va detto tuttavia che la sintonia con il 1849 non è sembrata eccellente quest’anno, specie leggendo i giornali che hanno abbastanza ignorato l’evento. Notizie nella sola “la Repubblica”, dove soltanto Augias nella sua rubrica ne ha ribadito l’importanza, con l’eredità della Repubblica Romana. Egli ha chiuso la sua lettera – e noi lo ringraziamo vivamente per questa segnalazione – segnalando il nostro appuntamento pomeridiano al Museo Repubblica Romana.


Con la Banda della Polizia Locale di Roma Capitale iniziano le operazioni sin dalle 10. Noi siamo lì dalle 9,30 anche in attesa di altre associazioni. Incontriamo e salutiamo i rappresentanti istituzionali: Gemma Guerrini ed Emiliano Minnucci. Salutiamo altresì, per il Municipio I : il vice Presidente Iacopo Emiliani Pescitelli e il Consigliere Stefano Tozzi, i garibaldini dell’ANVRG, in gran evidenza con il loro labaro, e non pochi appassionati presenti alle 10: si notano anche talune presenze di associati ad associazioni celebranti in diverso orario…(*) riguardo alla diversità di opinioni delle associazioni , segue nota in calce.

Intervento della dr.ssa Mara Minasi, attenta coordinatrice della cerimonia prevista dal Cerimoniale del Comune di Roma

Intervento della dr.ssa Mara Minasi, attenta coordinatrice della cerimonia prevista dal Cerimoniale del Comune di Roma

Mario Di Napoli svolge il suo intervento e ricorda con passione e perizia storica il grande significato della memoria della Repubblica Romana del 1849

Mario Di Napoli svolge il suo intervento e ricorda con passione e perizia storica il grande significato della memoria della Repubblica Romana del 1849


Vedi nostre belle immagini con Mario di Napoli e Mara Minasi

In chiusura una foto ricordo del nostro gruppo partecipante, distinto tra uomini e donne

 

Da sinistra: Marco Valerio Solìa Bertani, Roberto Cerulli, Enrico Luciani, Massimo Capoccetti

Da sinistra: Marco Valerio Solìa Bertani, Roberto Cerulli, Enrico Luciani, Massimo Capoccetti

Da sinistra: Manuela Franci, Ivana Colletta, daniela Donghia, Noemi Cavicchia Grimaldi, Giovanna De Luca, Mariapaola Pietracci Mirabelli

Da sinistra: Manuela Franci, Ivana Colletta, daniela Donghia, Noemi Cavicchia Grimaldi, Giovanna De Luca, Mariapaola Pietracci Mirabelli


(*) Malgrado la correttezza della Minasi nel cercare l’unità delle presenze, come molte associazioni avevano suggerito di fare, si sono notate alcune assenze nella mattinata e alcune stranezze da parte di alcune associazioni, con una eco di polemiche che ha visto divise tra loro alcune associazioni garibaldine…
Dispiace per le assenze e i distinguo, ormai ripetuti…, però dobbiamo guardare avanti, e comprendere definitivamente la realtà delle situazioni. Da parte nostra infatti ci auguravamo, e continuiamo a credere, che questa ricorrenza doveva spronarci nella valorizzazione della memoria storica della Repubblica Romana, per la quale -dobbiamo sempre ricordarlo- la città di Roma è insignita di medaglia d’oro per il valore dimostrato nei combattimenti del 1849 a difesa della città.
Noi perciò ci battiamo per onorare tale memoria, e quella di tutti i CADUTI 1849-1870, e riteniamo che il primo impegno del Comune debba essere quello di consentire la riapertura giornaliera del Mausoleo, tanto più significativa ora, dopo la conclusione dei lavori di restauro alla cripta seguiti con fatica e impegno dalla Sovrintendenza Comunale. Da due anni con articoli sui giornali e con lettere alle istituzioni, richiediamo tale riapertura e siamo anche pronti a fare la nostra parte in intesa con il Comune, con le altre associazioni e i cittadini sensibili sull’argomento e se occorre, anche con volontariato diretto o indiretto: Il Mausoleo infatti, deve tornare ad essere non un Museo ma un luogo di visita dei caduti e luogo di memoria storica per il grande valore che la Repubblica romana ha rappresentato per l’Italia: non è un caso che la nostra vigente Costituzione abbia saputo trovare riferimento nella splendida Costituzione del 1849.

 

In occasione della ricorrenza per il 170° della Repubblica romana si tiene al Mausoleo una cerimonia unitaria indetta dal Comune di Roma come da Cerimoniale del Sindaco, una cerimonia aperta a tutti i cittadini e associazioni. INVITIAMO TUTTI A PARTECIPARE. Appuntamento dalle ore 9,30

Questa ricorrenza ci auguriamo, sarà anche l’occasione per trovare soluzioni alla valorizzazione della memoria storica della Repubblica Romana, per la quale -dobbiamo sempre ricordarlo- la città di Roma è insignita di medaglia d’oro per il valore dimostrato nei combattimenti del 1849 per la difesa della città.
Per onorare tale memoria, e quella di tutti i CADUTI 1849-1870, Il primo impegno del Comune deve esser perciò quello della riapertura giornaliera del Mausoleo, tanto più significativa ora dopo la conclusione dei lavori di restauro alla cripta seguita con impegno dalla Sovrintendenza Comunale.
Il Mausoleo infatti, deve tornare ad essere non un Museo ma un luogo di visita dei caduti e luogo di memoria storica per il grande valore che la Repubblica romana ha rappresentato per l’Italia: non è un caso che la nostra vigente Costituzione ha saputo trovare riferimento alla splendida Costituzione del 1849 .
Da due anni con articoli sui giornali e con lettere alle istituzioni, richiediamo la riapertura e siamo perciò pronti a fare la nostra parte, se occorre, in intesa con il Comune con le altre associazioni e i cittadini.


Nel pomeriggio nella sala del Museo della Repubblica romana, manifestazione per il 170° della Repubblica romana e per la ricorrenza dei venti anni di attività della nostra Associazione volta a valorizzare la memoria storica del 1849.

NEL 170°
DELLA RICORRENZA DELLA PROCLAMAZIONE DELLA REPUBBLICA ROMANA DEL 1849

1999 - Vittorio Emiliani, Luigi Magni, Enrico Luciani

1999 – Vittorio Emiliani, Luigi Magni, Enrico Luciani

2004 - Giuseppe Monsagrati, Cesare Balzarro, Giuliana Limiti, Enrico Luciani, Claudio Bove

2004 – Giuseppe Monsagrati, Cesare Balzarro, Giuliana Limiti, Enrico Luciani, Claudio Bove

Sabato 9 Febbraio 2019 alle ore 16
AL MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA
DI PORTA SAN PANCRAZIO
Manifestazione pubblica nella ricorrenza del 170° della Repubblica Romana
e del 20° anno di attività dall’Associazione Amilcare Cipriani e dal Comitato Gianicolo
con
Mara Minasi, responsabile del Museo
Vittorio Emiliani, giornalista e scrittore
Giuseppe Monsagrati, storico

Interverranno per ringraziamenti e premiazioni
il presidente dell’Associazione A. Cipriani e Comitato Gianicolo Enrico Luciani
la dirigente Preside dell’ I.S.S. Federico Caffè prof.ssa Marina Pacetti

Nell’occasione saranno presentati al pubblico (e dati in omaggio)
il dépliant
“IL GIANICOLO E LA REPUBBLICA ROMANA DEL 1849 “
– nuova edizione 2018 per le varianti intervenute dal 2004-
il poster
“ GIANICOLO NELLA NOTTE DEL 30 giugno 1849”
dall’immagine del plastico dell’Istituto Storico e Cultura dell’arma del genio


All’inizio (ore 16) e al termine della riunione (ore 18)
a cura del gruppo canoro “ l’Albero della Libertà” (**)
è prevista l’esecuzione di brani e canzoni risorgimentali

LA S. V. È INVITATA A PARTECIPARE

(**) Il gruppo “L’albero della libertà” è composto da:
Sara Modigliani, voce ; Livia Tedeschini Lalli, voce ; Laura Zanacchi, voce
Gavina Saba, chitarra, ukulele e voce ; Gabriele Modigliani, chitarra
Stefano Pogelli, mandolino, concertina, flauti ; Mauro Geraci, cantastorie
Il gruppo propone canti, musiche e letture sul nostro Risorgimento, dall’epoca delle Repubbliche Napoleoniche ai moti del ’48, dalla Repubblica Romana all’epopea garibaldina fino alla presa di Roma del 20 settembre 1870.

Bella visita al Parlamento dei soci dell’associazione A. Cipriani e Comitato Gianicolo svolta insieme alla famiglia Basile Grimaldi, discendenti dell’Arch. Ernesto Basile che avevano già presenziato alla cerimonia ufficiale del centenario dell’Aula

Centenario dell’AULA

Centenario dell’AULA

Tanti partecipanti malgrado alcuni incidenti ai mezzi pubblici abbiano fatto saltare alcune prenotazioni. Il maltempo tuttavia non ha consentito, all’uscita, una passeggiata culturale, allegra e comoda fino al Pantheon che comunque è stato raggiunto e visitato a mezzogiorno.

Guida rapida Palazzo Montecitorio www.camera.it

Guida rapida Palazzo Montecitorio www.camera.it

I resti del gruppo pronti alla passeggiata nonostante la pioggia

I resti del gruppo pronti alla passeggiata nonostante la pioggia

Ruggero e Noemi Grimaldi con il figlio Andrea e i loro amici

Ruggero e Noemi Grimaldi con il figlio Andrea e i loro amici

Con questa visita la nostra associazione (leggi articolo di Ruggero e Noemi Grimaldi) ha dato anche l’avvio alle celebrazioni per il 170° anniversario della nascita della Repubblica Romana del 1849.
Proprio iI 21 gennaio del 1849, infatti, si tennero le elezioni per l’Assemblea Costituente, prime elezioni democratiche in Italia a suffragio universale maschile.
Al riguardo riportiamo un articolo del nostro prof. Giuseppe Monsagrati scritto il 21 gennaio 2014 in occasione della collocazione a Piazzale Garibaldi del primo pannello illustrativo del nostro itinerario garibaldino e risorgimentale sul colle del Gianicolo

  • 19 Gennaio 2019
  • Sede dell’associazione A. Cipriani e Comitato Gianicolo di Via donna Olimpia 30 – 00152 Roma

Molto elaborata la situazione del Bilancio consuntivo 2018 per la presenza di un avanzo d’esercizio notevole a seguito della rimanenza in cassa di fondi ricevuti dalle sottoscrizioni del 2×1000 ancora da spendere per i programmati interventi e manifestazioni da svolgere nella ricorrenza del 170° della Repubblica Romana. Dopo le osservazioni dei Revisori Antonio Cardellini e Mario Savelli, vengono recepite alcune varianti al Bilancio proposte dal Revisore Paolo Calbucci, accolto nella seduta di Consiglio e presente ai lavori.
Approvato con i fondi 2x 1000 lo stanziamento per la stampa del poster che riporta l’immagine del plastico dell’Istituto Storico e di Cultura dell’arma del genio, “ GIANICOLO NELLA NOTTE DEL 30 GIUGNO 1849” da noi rielaborata per l’indicazione dei luoghi nel 1849 e di quelli odierni, ove sono in evidenza anche i nostri pannelli illustrativi ivi collocati nel 2004.
Assente Claudio Bove, in firma Cesare Balzarro e Roberto Calabria, fuggiti dal freddo Carlo Accica prima e poi lo stesso Calbucci, la foto di gruppo è riservata ai Consiglieri ancora presenti al termine della riunione

Da sinistra: Giovanna De Luca, Dario Luciani, Massimo Capoccetti, Ines Marisa Pietracci, Enrico Luciani

Da sinistra: Giovanna De Luca, Dario Luciani, Massimo Capoccetti, Ines Marisa Pietracci, Enrico Luciani

Dopo vari contatti fissiamo un appuntamento per incontrare Michele Vitali che è interessato a mostrare le sue note storiche e familiari, davvero interessanti e originali. E’ subito pronto a presentarle e anche per questo le mostriamo di seguito, tuttavia concordiamo alcuni appuntamenti nei prossimi mesi.

Conferenza I Volontari filo-Repubblicani
Italiani ed Europei
Dalle “Cinque Giornate” all’Estate 1848
ed alla Repubblica Romana 1849

Il nostro appuntamento è fissato a Roma per il mese di giugno, sia in ricordo della battaglia del 3 giugno 1849 che rievocheremo davanti al nostro pannello illustrativo a Villa Pamphili – che per l’appunto riporta l’immagine della battaglia dal quadro di Leone Paladini- sia in omaggio alla morte gloriosa dei tanti bersaglieri lombardi ivi caduti; anche a villa Spada ove il 30 giugno cadrà LUCIANO MANARA , sì proprio lui … l’EROE della cinque giornate di MILANO, muore a difesa di Roma e della Repubblica romana .
Milanesi venite !!
Ma anche a Milano sarebbe giusto un appuntamento. Infatti ci farebbe piacere venire per ricordare Manara nel 170° della Repubblica Romana ma anche per presentare il libro su una bellissima figura storica quale è quella di Agostino Bertani, peraltro proprio di Milano : IL MEDICO DEGLI EROI Agostino Bertani e l’ Estrema Sinistra storica scritto dal nostro giovanissimo storico Marco Valerio Solia .
Ringraziamo le Cugine di Paladini le signore SOLARI CARLA e SANDRELLI ELENA, sposata VITALI, per la riproduzione dell’immagine del quadro e per la simpatia mostrata nei nostri confronti. Grazie.
A tutti loro doniamo le nostre pubblicazioni e l’immagine del 3 giugno di Leone Paladini che noi doniamo a tutti i partecipanti alle nostre visite guidate (nel 2018 a circa 2000 partecipanti, tra studenti e professori)

Festosa riunione per Giovanni Cipriani, il quale nel ricordare le ricorrenze, sua e quella del centro di Promozione del Libro, cerca di rilanciare le iniziative della sua associazione e propone a tale riguardo convegni e corsi per la formazione storica e letteraria anche per la nostra associazione. L’utilizzo di questa prestigiosa sala viene confermato dallo stesso proprietario, marchese Ferrajoli, che interviene e ringrazia.

Archiviato il 2018 – con un’ ultima nota su Amilcare Cipriani inviata da Vittorio Emiliani sul ricordo di Cipriani a Rimini e con un brindisi al Circolo, a fine riunione, con cioccolatini di Bruxelles,
l’anno riprende e subito ci rechiamo a Villa Sciarra per vedere se è davvero CHIUSA. In effetti il cancello a Via Calandrelli è aperto (I Municipio) ma è chiuso quello che si apre su Monteverde (XII Municipio)… forse qualcuno pensa che a Monteverde non interessi Villa SCIARRA? Troviamo abbastanza sporco accanto alle mura e pure imbrattato il nostro pannello illustrativo “Le Brecce”. Luciani è subito al lavoro.


Tutti a posto gli altri pannelli: Villa Pamphili, Villa Spada, Mausoleo, Porta san Pancrazio, la Colonna Crucifera a San Pancrazio.
Di passaggio al Fontanone la vista su Roma è stupenda Vedi immagini
In effetti è una bella mattinata di sole, e si può godere Roma e il Gianicolo anche come turista romano…
E ci si può divertire come fanno alcuni cittadini che guardano il panorama o leggono i nostri pannelli illustrativi ai principali monumenti del Parco. Al pannello su Piazzale Garibaldi “IL GIANICOLO E LA REPUBBLICA ROMANA” – il primo dell’itinerario, da noi collocato il 21 gennaio 2004- si incontrano amici lettori. Bravissimo il piccolo Leonardo che leggendo la nostra mappa impara subito come si fa la guida al Parco degli Eroi e porta il papà e i fratellini al busto di padre Ugo Bassi.

Luciani a piazzale Garibaldi apprezza la presenza dell’AMA e si complimenta per la loro attività in giornata di capodanno anche se chiede e parla al telefono con l’AMA della sede di Via Goffredo Mameli sul perché il materiale raccolto e accantonato (BRAVI!) non venga subito portato via e sul perché non intervengano al Belvedere della Costituzione del 1849, peraltro privo di cestino rifiuti. Risposta disarmante sul Belvedere… la competenza è del Servizio Giardini.

E c’è da dire che mentre appare sempre autorizzata la sosta di bar/catapecchie giunti anche all’ultima ora… la vista su Roma è sempre impedita da alberi che potrebbero bene essere ridimensionati.

Per il rilancio del Gianicolo ringraziamo pure il Corriere della Sera per l’articolo pubblicato il 27 dicembre scorso
Lasciando il Gianicolo e passando per la natia Via Goffredo Mameli, Enrico luciani si ferma sopra e sotto la scalinata del Tamburino, luogo di ricordi giovanili – come pure detto nella targa scritta da Sergio Leone per la scalinata di Viale Glorioso. E’ incredibile, ancora non è stata ripristinata la palina che indica la denominazione del luogo, e ciò malgrado la nostra denuncia del 5 febbraio 2018 e nonostante l’assegnazione del giardinetto a un’associazione – ben indicata sull’albero ivi piantumato. Essa però dichiara di non essere interessata alla palina toponomastica mancante e neppure ad una panchina di riposo, invero necessaria dopo una simile scalinata… Che tempi!!

Vedi nostro articolo
Il giorno 3 ci rechiamo al Mausoleo Ossario in via Garibaldi.
E’ aperto – solo il giovedì – ed è ancora chiuso il Sacrario. PERO’ STANNO LAVORANDO. Ormai il restauro è finito dice Stefania, la brava restauratrice che ci saluta con simpatia, e a gennaio riaprirà… BRAVI!!

Piuttosto la novità della nuova segnaletica con una riga continua sulla destra non consentirà più neppure la brevissima sosta davanti al Mausoleo Ossario. Occorre dire al Comune di rettificare qualcosa…
Controlliamo il nostro pannello a San Pietro in Montorio, con il parapetto salva lapide -che ricorda la prima collocazione dei resti mortali dei caduti – sempre aggredito dalle auto in sosta e poi scendiamo a via Gofferdo Mameli alla sede dell’AMA per conoscere bene le loro competenze sui luoghi del Gianicolo rispetto al Servizio Giardini. Li ringraziamo e lasciamo loro i nostri depliant. BUON ANNO
Vedi le altre immagini

Elenco delle attività dell'anno 2019

Archivio attività